Reclutamento nuova classe astronauti NASA

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Sono aperte le iscrizioni per la campagna di reclutamento della nuova classe di astronauti, la prima a non poter più volare con lo Shuttle ma anche la prima completamente dedicata alla ISS e alle future missioni lunari.
Queste le parole di Jeff Ashby, tre volte nello spazio "Ci sono state classi in passato che hanno compiuto i primi voli nello spazio, altre che hanno viaggiato per la prima volta sulla Luna, la mia che ha costruito la ISS, e ora è venuto il momento della prima classe che ritornerà sulla Luna e che inizierà la costruzione di una base permanente, la base lunare."
Ashby crede che le professioni più richieste saranno quelle mediche, quelle ingegneristiche e i piloti con parecchie ore di volo alle spalle, e chi avrà più di una di queste caratteristiche sicuramente partirà da una posizione avvantaggiata.
Solitamente dopo questi bandi si ricevono dalle 3 alle 4000 domande, di questi solo 120 circa passano ai colluqui dai quali scaturirà il gruppo di 10-20 che formerà la nuova classe di astronauti.
L'addestramento durerà poi 18 mesi, al termine ognuno verrà assegnato ad un lavoro specifico all'interno di un dipartimento della NASA in relazione alle sue esperienze passate e capacità, durante questa fase, che precede l'assegnazione ad una missione, ognuno svolgerà per circa il 75% del tempo il compito assegnatoli, mentre per il restante 25% si addestrerà da astronauta.
La brutta notizia per questa classe è che non voleranno prima di 7-8 anni dall'entrata nel corpo astronauti, la buona notizia è però che quando voleranno lo faranno esclusivamente per 6 mesi sulla ISS o per periodi di 2-3 settimane sulla Luna.
E probabilmente voleranno sulla Luna più di una volta, se si considerano carriere attive di 10-15 anni è probabile che alcuni voleranno almeno 3 volte.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.