Penazzi: Columbus nuovo successo per Thales Alenia Space

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

«Un nuovo grande successo per Thales Alenia Space dopo il recente lancio del Nodo 2»: così Carlo Alberto Penazzi, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia ha commentato la messa in orbita ieri del laboratorio scientifico europeo Columbus. Il successo, ha proseguito Penazzi, «è ancora più importante visto che l’arrivo del Columbus sulla stazione segna l’avvio di una nuova fase, quella della piena utilizzazione scientifica della stazione stessa. Un successo che ci inorgoglisce fortemente anche perché Thales Alenia Space ha avuto un ruolo di primo piano nella costruzione della ISS, con un contributo pari al 50% del volume abitabile».

Thales Alenia Space, sottolinea un comunicato dell’azienda, «ha contribuito con ruolo chiave alla definizione del laboratorio Columbus. La società è stata responsabile per progettazione e produzione della struttura primaria e secondaria di Columbus e dello sviluppo e pre-integrazione dell’intera parte termomeccanica PICA (Pre-Integrated Columbus APM). Thales Alenia Space è stata, anche, responsabile del sistema di protezione micrometeoritica (MDPS-Meteoroid and Space Debris Protection System), del controllo termico attivo e passivo (TCS), del controllo ambientale (ECLSS), dei cablaggi e tutti i relativi equipaggiamenti di supporto a Terra (GSE). Il contributo di Thales Alenia Space include inoltre alcune delle principali funzioni del sistema tra le quali, l’accomodamento degli equipaggiamenti dei sottosistemi e dei carichi utili, il controllo della temperatura, il controllo e la rivitalizzazione dell’atmosfera e il sistema di rilevazione e spegnimento del fuoco».

Due dei cinque payload interni al laboratorio Columbus (per esperimenti in microgravità), e un terzo che sarà posizionato all’esterno sono stati realizzati da Thales Alenia Space in qualità di Prime Contractor di ESA:

• Fluid Science Laboratory (FSL) per esperimenti nel campo della fisica dei fluidi ed European Drawer Rack (EDR), una facility multiuso capace di accogliere esperimenti di diversa natura e tipologia.

• SOLAR, payload esterno, che permette di realizzare, contemporaneamente, tre esperimenti avendo il sole come riferimento di allineamento. SOLAR, che ha volato nella stessa missione a bordo della navetta Atlantis, sarà installato dagli astronauti sulla piattaforma esterna di Columbus con l’attività extraveicolare (EVA) prevista per il settimo giorno di missione.

Fonte: dedalonews.it

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.