Barak Obama e il suo programma spaziale

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

In piena propaganda elettorale per le primarie del partito democratico è stato pubblicato il programma spaziale che Barak Obama intenderà realizzare nel caso fosse eletto alla Casa Bianca.
Barak Obama crede che gli USA necessitino di un forte programma spaziale in grado di mantenenre la leadership del paese in questo settore anche negli anni futuri e non solo nello spazio ma anche sulla terra, nella tecnologia e nella sicurezza.
Questi sono i punti salienti:
– Sviluppo del futuro mezzo manned
Con la messa a terra nel 2010 dello Shuttle e la futura entrata in servizio del CEV solo in un secondo momento sarà fondamentale accorciare i tempi di entrata in servizio il più possibile non facendo mancare i finanziamenti in questa delicata fase.
– Completamento della ISS
La ISS dovrà essere completeta secondo gli accordi come esempio di cooperazione internazionale nello spazio.
– Continuazione delle missioni robotiche
Le missioni automatiche permettono rapporti costi/benefici imbattibili con durate molto importanti: le Voyager, Spirit e Opportunity, Hubble e Chandra X sono solo alcuni esempi delle loro potenzialità e non si dovrà far mancare il giusto apporto anche in questo settore.
– Monitoraggio ambientale e climatico
Uno dei capisaldi del programma di Obama è far rientrare gli Stati Uniti nel gruppo di nazioni che hanno a cuore la protezione ambientale e la salvaguardia del riscaldamento climatico. Ci sarà la necessità di una costellazione dedicata a questo settore e Obama permetterà i finanziamenti a questi importanti progetti.
– Supporto alla ricerca scientifica
In passato i fondi alla ricerca scientifica hanno permesso importanti scoperte scientifiche e tecnologiche: internet, la fotografia digitale, il codice a barre, il GPS, chirurgia laser e la chemioterapia, oggi invece i fondi sono diminuiti in settori come la matematica e le tecnologie, settori in cui altri paesi continuano ad aumentare i finanziamenti, si dovranno aumentare i fondi federali in queste discipline.
– Sorveglianza e sicurezza nazionale
I satelliti per la sicurezza sono un tassello fondamentale, con la capacità di controllare il rispetto di trattati internazionali come quelli di non proliferazione o sulle armi nucleari di Nord Corea e Iran senza l'intervento di commissari sul luogo.
– Guerre stellari
Il test cinese del 2007 ha aperto nuovi scenari per l'utilizzo di armi nello spazio. Barak Obama non supporterà l'invio di alcuna arma nello spazio e crede che la Comunità internazionale debba impegnarsi nell'impedire che paesi come Russia e Cina utilizzino l'ambiente spaziale come un nuovo campo di battaglia.
– Insegnamento di Matematica e materie scientifiche
50 anni dopo lo Sputnik materie come la matematica e la maggior parte delle materie scientifiche vivono negli USA uno stato di profonda crisi, c'è il pericolo che la gente non comprenda l'importanza di questi settori e dei contributi che hanno dato in passato. Sarà una priorità nazionale l'insegnamento e la comprensione di queste importanti discipline.
Per fare questo è prevista l'assunzione di 30.000 nuovi insegnati all'anno in queste materie e una serie di altre iniziative volte alla creazione di una nuova classe scientifica nazionale.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.