Presentato il team "Odyssey Moon" in lizza per l’X-Prize di Google

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' stato presentato a San Jose il primo team a contendersi il premio di 30 milioni di dollari messi in palio da Google per il primo team non governativo che riuscirà a inviare sulla Luna un rover e a farlo muovere sulla sua superficie.
Il progetto presentato prevede di inviare un singolo rover con payload sia scientifico, commerciale ed esplorativo.
Il team ha la propria sede sull'Isola di Man con a capo il Dr. Robert (Bob) Richards fondatore della International Space University.
L'obiettivo principale è quello di abbassare i costi di invio verso la Luna di almeno un ordine di grandezza rispetto a oggi e di riuscire a creare una piattaforma standard da utilizzare nella prossima decade con scopi diversi e a prezzi sempre più bassi.
Il presidente è il Dr. Ramin Khadem a capo di INMARSAT, una delle società più importanti nel settore delle telecomunicazioni satellitari mentre prime contractor del team è la Canadese MDA già impegnata con la ISS.
Fa parte del team anche la Planetary Society che supporterà la parte divulgativa ed educativa del progetto.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.