Domenica rollover Discovery

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Se tutto procederà secondo i piani il rollover del Discovery potrà avvenire già domenica a conclusione dei lavori di sostituzione dell'ammortizzatore del carrello principale destro dell'orbiter e dei relativi test.
Tutto era nato dalle perdite riscontrate durante il calcolo del centro di gravità del Discovery la scorsa settimana con un rateo di 285 gocce/h rispetto a 1 goccia/h permessa, e dopo una prima analisi si era deciso per la sostituzione del pezzo, il quale aveva 24 anni ma era certificato per 27.
Il rischio era che al momento dell'atterraggio l'ammortizzatore non lavorasse a dovere facendo scaricare parte dell'energia alla struttura danneggiandola di conseguenza.
Il processo di rimozione avrebbe richiesto qualche giorno, ma grazie ad un lavoro di squadra fra i tecnici USA e Goodrich si è smontato il carrello in una sola mattina.
La causa della perdita sembra sia stato un piccolo detrito sulla parete del pistone, il vecchio componente è stato rimpiazzato con uno nuovo già questa mattina.
Si passerà quindi al riallacciamento di tutte le utenze del carrello (freni, sensori, impianti idraulico, pneumatico ed elettrico).
Si è deciso per una sostituzione per poter analizzare meglio il problema avendo già un ricambio pronto e certificato (costruito nel 1987).
A questo punto il rollover potrebbe avvenire domenica recuperando un giorno (l'unico) di margine rispetto alla data prevista del 24 settembre.
La riparazione è ormai nelle fasi finali, rimangono i test per le perdite e il rimontaggio del ceppo freni insieme alle ruote.
Si sta valutando se rifare un test completo all'impianto idraulico, che richiederebbe l'avviamento di molti sistemi e la riapertura del cockpit. Questo porterebbe via un po' di tempo e si sta decidendo se eseguirlo o no.
Se non si dovesse eseguire, il rollover potrebbe avvenire ancora prima, ma si attende a breve una decisione del team di ingegneri.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.