Tutto pronto per l’inizio del countdown

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' ormai tutto pronto per l'inizio ufficiale del countdown che porterà alla partenza la missione STS-118, l'inizio è previsto per questa sera alle ore 8pm EDT.
Durante l'ultima conferenza stampa è stato annunciato che le previsioni meteo danno per mercoledì e giovedì il 70% di possibilità positive per il lancio e l'80% per venerdì, per i primi due giorni anche le previsioni per due dei tre siti europei di atterraggio dovrebbero essere buone, lo stesso per Edwards, l'unica preoccupazione potrebbero essere temporali improvvisi estivi, poco prevedibili, con la presenza di fulmini.
Con il quantitativo a bordo di combustibile per le celle sono possibili 4 tentativi di lancio in 5 giorni prima di uno stop obbligato di 48h per il rifornimento.
Sempre nello stesso incontro con i giornalisti è stato sottolineato che non ci sono attualmente problemi su cui si sta lavorando ma si segue la tabella di marcia regolare per la partenza, con lo slittamento di 24h del lancio attualmente c'è anche un certo margine di ore "cuscinetto" che danno una certa dose di fiducia nella preparazione alla missione.
E' stato anche individuato il problema che aveva avuto la valvola, un piccolo detrito era finito all'interno impedendone la completa chiusura, e una volta testata a terra ha ripreso perfettamente a funzionare, segno che non c'era nessun problema di progettazione o sistematico ma solo una fatalità casuale.
Intanto si era poi eseguita la prova di pressurizzazione completa dimostrando che, dopo la sostituzione della valvola, tutti i valori rilevati sono tornati nominali.
La missione avrà una durata che potrà essere di 11 giorni con 3 EVA oppure di 14 giorni con 4 EVA a seconda di come funzionerà il nuovo sistema di scambio energetico fra lo Shuttle e la ISS (SSPTS), ufficialmente comunque fino a quando il sistema non sarà testato la missione sarà di 11 giorni.

 

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.