Aggiornamenti STS-118 e ET-120

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Durante una delle ultime ispezioni prima della spedizione dell'ET-120 da Michoud, è stata rilevata una lettura anomala su due dei sensori ECO per il livello dell'ossigeno nel serbatoio, in particolare si sono rilevati valori di resistenza stranamente alti che potrebbero inficiare la lettura corretta del sensore.
Il serbatoio è quello che equipaggerà la missione STS-120 e la missione LON STS-320. 
I "sintomi" sono simili a quelli che si erano verificati durante la missione del "Return to Flight" con i sensori dell'idrogeno.
Fino ad ora non si era però mai riscontrato un problema simile con i sensori dell'ossigeno, c'era invece stato forse qualche accenno al problema già nella fase di allestimento dell'ET, sono quindi in corso a questo riguardo alcune verifiche.
L'ET avrebbe dovuto essere spedito alla fine della settimana scorsa ma non ci sono state ancora conferme dell'avvenuta spedizione, in ogni caso l'ET deve arrivare al KSC entro la fine di questa settimana per poter supportare l'eventuale missione di soccorso per la STS-118.
Non è chiaro se i problemi possano ripetersi con l'ET attualmente installato per la STS-118 ma tutte le verifiche effettuate durante il processo di preparazione non hanno mai dato segni di un possibile malfunzionamento.
E' comunque stato sottolineato che l'Endeavour durante il lancio non correrà alcun rischio legato ai sensori ECO.
I possibili sviluppi sono una prosecuzione dei test all'impianto elettrico all'interno del VAB una volta che l'ET sarà giunto al KSC, successivamente si potrà decidere di utilizzare il serbatoio "as is". Mercoledì e Giovedì di questa settimana ci sarà comunque la FRR, in cui è probabile che venga discusso il problema.
Se i due sensori verranno dichiarati non utilizzabili si potrà utilizzare lo stesso l'intero ET ridefinendo però tutte le tolleranze di malfunzionamento.
Se invece si verificherà che la resistenza è aumentata ma i sensori continuano a lavorare correttamente, "shiftando" solamente il valore 0, allora si potrà anche utilizzarli tutti normalmente.
Per quanto riguarda la STS-118 invece il processo di preparazione al volo sembra andare piuttosto bene, durante il fine settimana erano sorti dubbi su un O-ring dei SRB, evidenziati soprattutto dalla stampa, ma dal team di controllo viene considerato un problema minore che non porta nessuna preoccupazione.
Se ci saranno novità verranno rilasciati degli aggiornamenti.
Allo stesso modo vengono tutti considerati "minor issues", un problema con una pompa di ricircolarizzazione dell'idrogeno, un "cold plate ding", un "gap" fra due piastrelle del vano carrello anteriore che sembrano leggermente spostate e la rottura di una pompa delle celle a combustibile.
   

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.