La prima missione di Orion e SLS sotto esame alla NASA

La NASA ha diffuso un aggiornamento sulla missione EM-1, primo lift off integrato del razzo Space Launch System (SLS) e della capsula Orion, che segue una revisione completa del travagliato programma, soggetto quasi per antonomasia di ritardi e rimodulazioni.

Esploso al banco un motore Merlin di SpaceX

Piccola battuta d’arresto per SpaceX, che lo scorso 5 novembre ha perso un esemplare di sviluppo del motore a razzo Merlin in un’esplosione avvenuta al banco prova nello stabilimento di McGregor, in Texas.

Il prossimo rover marziano NASA non ha ancora un nome ma avrà ben 23 occhi

Per documentare ogni fase della prossima missione robotica marziana, il cui lancio è previsto per l’estate 2020, la NASA ha annunciato che il Mars 2020 Rover avrà a bordo ben 23 tra video e fotocamere. Un significativo incremento rispetto ai rover gemelli Spirit ed Opportunity che ne hanno 10 ciascuno e Curiosity che ne ha 17.

SpaceX lancia Koreasat-5A e completa sedici lanci nel 2017

Lunedì SpaceX ha lanciato con successo in orbita geostazionaria il satellite commerciale per telecomunicazioni Koreasat-5A, completando così il suo sedicesimo lancio del 2017. L’atterraggio del primo stadio, anch’esso riuscito, porta a 19 lo score dei successi, di cui 15 consecutivi.

Accordi d’intesa tra l’Arabia Saudita e Virgin Group

L’Arabia Saudita ha recentemente comunicato di voler investire oltre 1 miliardo di dollari nelle tre società aerospaziali di Richard Branson, Virgin Galactic, Virgin Orbit e The Spaceship Company. A sua volta il miliardario inglese si è impegnato per finanziare una serie di progetti sauditi legati al turismo e naturalmente ai voli suborbitali.

La sonda Dawn si avvicina a Cerere

Giovedì 19 ottobre la NASA ha ufficialmente comunicato il destino finale della sonda Dawn: continuerà ad orbitare attorno a Cerere fino all’esaurimento del propellente per i suoi motori, continuando a raccogliere dati riguardanti la sua superficie e la sua evanescente atmosfera.

Spacecom ritorna da SpaceX per il lancio di Amos-17

La società israeliana che ha perduto Amos-6 nell’esplosione di un Falcon 9 il 1° settembre 2016 ha scelto l’azienda di Elon Musk per il lancio un nuovo satellite per telecomunicazioni nel 2019 con l’opzione di un secondo volo nel 2020.