Site icon AstronautiNEWS

ISS Weekly Status Report – 17.2016

ISS, Shuttle ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

2 giugno

NanoRacks CubeSat Deployer #8 (NRCSD#8) Deployment Operations
Si sono conclusi ieri alle ore 21:15 CDT i rilasci dei satelliti Cubesats contenuti all’interno dell’NRCSD #8. I Silos contengono due CubeSats per un totale di 16 satelliti Dove. I nanosatelliti Dove sono in grado di acquisire quasi in continuo immagini di tutto il pianeta; tali immagini verranno utilizzate da applicazioni umanitarie ed ambientali che vanno dal monitoraggio sullo stato della foreste a quello delle calotte polari fino alla possibilità di contribuire al miglioramento della resa delle coltivazioni agricole sulla Terra. NRCSD è un piccolo distributore di satelliti in grado di massimizzare ed ottimizzare il ciclo completo di rilascio di piccoli satelliti.

Bigelow Expandable Aerospace Module (BEAM) Vestibule Outfitting Status
Questa mattina, l’equipaggio ha installato la valvola dell’Inter-Module Ventilation (IMV) sulla paratia di BEAM. Il Vacuum Access Jumper è stato collegato al portello del Node 3 per poter depressurizzare il vestibolo del portellone di poppa di 5 psi ed eseguire un controllo delle perdite della durata di 8 ore, attualmente in corso di esecuzione.

Biological Rhythms 48 Multi Media Card Exchange
L’equipaggio ha concluso la prima parte della registrazione di 24 ore iniziata ieri. Prima di dare il via alla seconda parte verranno sostituite la Multi Media Card e le batterie del Digital Walk Holter ECG. L’obiettivo primario dell’esperimento Biological Rhythms 48 della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) è quello di studiare gli effetti dell’esposizione di lungo termine alla microgravità sulla funzione cardiaca, analizzando un elettrocardiogramma di un astronauta per 48 ore.

Auxin Transport Run #3.1
Dopo aver lasciato i campioni in incubazione per 3 giorni nel Cell Biology Experiment Unit (CBEF), l’equipaggio ha completato il fissaggio ed ha concluso questa sessione dell’esperimento. Lo studio della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) intende chiarire il ruolo delle auxine presenti nelle piantine di piselli e di mais coltivate in microgravità, portando a nuovi indizi su come la gravità o l’assenza di gravità, influenza lo sviluppo della pianta. Questo studio può contribuire ad incrementare l’efficienza della coltivazione delle piante sulla Terra. I dati ottenuti dalla seconda sessione di questo esperimento forniranno dettagli sull’influenza del volo spaziale nel trasporto dell’auxina.
[NDT : Le auxine sono ormoni vegetali che mediano vari tipi di risposte di natura biochimica e genetica a seguito dell’interazione con i loro specifici recettori cellulari. L’insieme degli effetti fisiologici di questo gruppo viene specificato con il termine di proprietà auxiniche.]

European Modular Cultivation System (EMCS) Pressure Relief Valve Check and Water Pump Tube Installation
L’equipaggio ha iniziato l’installazione di sei tubi della pompa dell’acqua su due moduli Rotor Based Life Support System (RBLSS) ed effettuato alcune verifiche di tenuta alla pressione. Tale attività viene svolta una volta l’anno per garantire che le valvole non si blocchino e per valutare la loro funzionalità. Tuttavia, nel corso di questi test, l’Express Rack 3 Laptop (ELC 3) ha segnalato un malfunzionamento con indicazioni di un errore del disco rigido. Un riavvio del sistema non ha eliminato la segnalazione di errore. L’equipaggio ha rimosso la batteria del computer portatile, ha scollegato e ricollegato il disco rigido e reinstallato la batteria, ma anche questo tentativo si è rivelato infruttuoso.

Packed Bed Reactor Experiment (PBRE) Lab Video Setup
Dopo la aver installato e configurato l’infrastruttura PBRE, l’equipaggio dovrà predisporre una videocamera ad alta definizione per permettere l’osservazione dall’alto il Microgravity Science Glovebox (MSG).
[NDT : Il Packed Bed Reactor Experiment (PBRE) studia il comportamento di gas e liquidi quando scorrono simultaneamente all’interno di quello che viene definito un “mezzo poroso”. I mezzi porosi o “packing” possono essere di forme e materiali diversi e sono ampiamente utilizzati in ingegneria chimica per migliorare il contatto tra due fasi fluide immiscibili (ad esempio, liquido-gas, acqua-olio, ecc). Questi sistemi possono servire come reattori in sistemi in cui il contatto è cercato il contatto interfase, sia sulla Terra che nello spazio.]

Window Observational Research Facility (WORF) Solid State Power Control Module (SSPCM) Trip Recovery
Lo scorso 20 maggio, durante la fase di caricamento del software sul payload METEOR, vi era stato il blocco del WORF SSPCM Channel 23, quando l’equipaggio aveva girato l’interruttore 3 per alimentare il 28 VDC dell’infrastruttura METEOR a 120 VAC. Le successive analisi avevano evidenziato che il limite elettrico di sicurezza di SSPCM era stato impostato a 10 Amp, mentre la corrente di spunto del convertitore richiede che il limite di blocco sia impostato a 20 Amp. Questa mattina è stata modificata l’impostazione di sicurezza ed ora il limite massimo di carico è stato portato a 20 Amp. METEOR è stato acceso e non sono stati segnalati problemi.

Autonomous Mission Operations (AMO)
L’equipaggio ha concluso con successo la prima sessione dell’esperimento AMO. Utilizzando il software AMO, l’equipaggio è stato in grado di disattivare e riattivare in completa autonomia l’EXPRESS Rack 7 posizionato nel Lab P2. Questa attività è stata completata interamente dall’equipaggio senza alcun intervento da Terra, anche se i Ground teams sono stati in grado di monitorare da remoto le attività tramite la telemetria. L’obiettivo principale della ricerca AMO è quello di studiare ed implementare tecniche e procedure per rendere l’equipaggio completamente autonomo sulle attività di gestione delle apparecchiature di bordo nelle future missioni spaziali. Questa è stata la prima volta in assoluto che un rack della ISS è stato nominalmente disattivato e successivamente riattivato dall’equipaggio, senza alcun intervento di supporto da Terra.

Remote Power Controller Module (RPCM) P12B-A Remove & Replace (R&R)
Durante la notte, i Ground Controllers hanno completato la seconda delle sei giornate previste per la sostituzione del P12B-A RPCM e per ripristinare l’alimentazione al P1 Lower Outboard Luminaire Heater. Nel corso della serata il team ha rimosso un RPCM di scorta dal Cargo Transport Container 5 (CTC-5) per trasferirlo nella posizione libera P11A-C sul traliccio. Questa sera, il team proseguirà le operazioni spostando il P11A-A RPCM dalla posizione attuale alla P11A-D e spostando la RPCM di riserva, che si trova ora nella posizione P11A-C, nello slot P11A-A. L’RPCM che è attualmente nello slot P11A-A posizione verrà configurato con il firmware necessario per eseguire le operazioni di “hot-mate”, dopodichè potrà essere utilizzato in sostituzione dell’attuale P12B-A. Nel corso delle operazioni notturne, mentre ci si preparava per una SPDM Arm 1 Joint Operator Commanded Auto Sequence (OCAS), l’SPDM si è posto in autoprotezione a causa di un errore nel SPDM 1 OTCM Electronics Unit (OEU). Gli specialisti sono stati in grado di ripristinare la situazione. I dati acquisiti verranno analizzati in dettaglio per comprendere i motivi del blocco.

Node 1 (N1) Vacuum Access Port (VAP) Modification
L’equipaggio sta installando un Vacuum Access Port (VAP) nel Node 1. Questo VAP verrà collegato alla Airlock Vent Relief Valve per abilitare la funzionalità di creazione del vuoto, operazione necessaria per gestire l’ormeggio dei veicoli spaziali che effettueranno l’attracco al Node 1 Nadir. Il Vacuum Access Port Mod Kit è costituito da una Vacuum Access Port, un tubo di aspirazione ed un IMV Duct installato nel Node 1 e nell’Airlock per supportare la creazione del vuoto attraverso l’Airlock Emergency Manual Pressure Equalization Valve (EMPEV). La pianificazione delle attività prevede che l’equipaggio concluda domani l’applicazione del Kit di modifica.

Oxygen Generation System (OGS) Water Orbital Replacement Unit (ORU) Flight Support Equipment (FSE) Swap
L’equipaggio ha estratto dall’involucro di protezione il nuovo ORU. Il nuovo ORU verrà posizionato su un supporto dedicato in attesa della sua installazione.

OA-6 Trash Loading Status
L’equipaggio ha completato attività per circa 44 ore di lavoro. Per completare il trasferimento del carico sono necessarie altre 2 ore di lavoro, tuttavia, esiste la possibilità di dover caricare ulteriori sacchi di merce da smaltire, attività che potrebbe richiedere altro tempo per concludere l’attività.

 

3 giugno

Radiation Dosimetry Inside ISS-Neutron (RaDI-N)
Dopo aver ricevuto da un membro russo dell’equipaggio i rilevatori a bolla, l’equipaggio ha distribuito gli 8 Space Bubble Detectors in vari punti della ISS per dare il via ad una nuova sessione dello studio Radi-N2. L’obiettivo dell’esperimento Radi-N2 è quello di caratterizzare la radiazione di neutroni sulla ISS. I risultati di questa indagine saranno utilizzati per definire i rischi per la salute dei membri dell’equipaggio della ISS e per sviluppare misure di protezione avanzate per i voli spaziali del futuro.

Bigelow Expandable Aerospace Module (BEAM)
È stata completata la configurazione del vestibolo del Node 3 Aft e dell’IMV, tra cui l’IMV jumper che non si era riusciti ad installare all’inizio della settimana. La verifica conclusiva, ovvero il controllo della tenuta della durata di 8 ore, è attualmente in corso. L’ingresso nel modulo BEAM è previsto per lunedì prossimo alle ore 03:15 CDT.

Biological Rhythms 48 Holter and Actiwatch Removal and Data Save
Un membro dell’equipaggio ha rimosso il Digital Walk Holter Electrocardiogram (ECG) e salvato i dati raccolti dall’holter e dalla scheda multimediale sul Medical Laptop. Si conclude questa sessione dell’esperimento Biological Rhythms dove vengono eseguite due rilevazioni distinte della durata di 24 ore. L’obiettivo primario dell’esperimento Biological Rhythms 48 della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) è quello di studiare gli effetti dell’esposizione di lungo termine alla microgravità sulla funzione cardiaca, analizzando un elettrocardiogramma di un astronauta per 48 ore.

MAGVECTOR
L’equipaggio ha configurato gli alimentatori portatili e collegato il drive USB a MAGVECTOR in preparazione del trasferimento automatico dei dati acquisiti, tuttavia, per cause che sono ancora da determinare, lo scarico dei dati si è interrotto. Magvector indaga qualitativamente l’interazione tra un campo magnetico in movimento ed un conduttore elettrico.
[NDT : Il campo magnetico terrestre scorre costantemente intorno a noi influenzando la nostra vita quotidiana. Oltre a proteggerci dai venti solari, il campo magnetico viene utilizzato, ad esempio, dalle bussole ed aiuta gli uccelli a trovare la destinazione quando migrano. Questa stessa forza può interagire ed interferire con le apparecchiature e gli esperimenti della Stazione Spaziale Internazionale. Magvector studierà come il campo magnetico terrestre interagisce con un conduttore elettrico. Utilizzando sensori magnetici estremamente sensibili collocati intorno e sopra un conduttore, il ricercatore potrà ottenere informazioni sul modo in cui le influenze generate da un campo magnetico interagiscono con i conduttori elettrici. Questa ricerca non solo contribuirà a migliorare i futuri esperimenti che verranno effettuati sulla ISS, ma potrà offrire spunti sul modo in cui i campi magnetici influenzano i conduttori elettrici in genere.]

Space Headaches
È stato compilato oggi il questionario proposto dall’esperimento Space Headaches dell’European Space Agency (ESA). La compilazione dei questionari è quotidiana nel corso della prima settimana di permanenza sulla ISS, mentre diventa settimanale nei periodi successivi. Gli obiettivi di questo studio sono rivolti a valutare la prevalenza e le caratteristiche della cefalea registrata dai membri dell’equipaggio posti in microgravità.

Remote Power Controller Module (RPCM) P12B-A Remove & Replace (R&R)
Ieri, e durante la notte, i Robotics Ground Controllers hanno attivato il Mobile Servicing System (MSS) e manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) Arm 2 per estrarre l’RPCM P11A_A. Successivamente hanno manovrato SSRMS e SPDM Arm 2 per installare questo RPCM nello slot P11A_D. In seguito si è provveduto ed estrarre l’RPCM di ricambio dallo slot P11A_C per installarlo nella posizione P11A_A. Infine, SPDM Arm 2 ed SSRMS sono stati configurati per poter dare il via alle operazioni connesse con il P12B_A, che verranno effettuate nel corso della giornata.

Nitrogen/Oxygen Recharge System (NORS) tank
Oggi l’equipaggio ha dato il via al travaso dei gas dal nuovo serbatoio dell’ossigeno ad alta pressione installato sulla ISS.

Airlock Vacuum Access Panel Modification
È stato installato oggi all’interno dell’Airlock il Vacuum Access Panel (VAP) modification kit. Questa modifica eliminerà la necessità di utilizzare un cavo aggiuntivo nel corso delle operazioni di distacco di veicoli spaziali dall’N1 Nadir Port.

 

6 giugno

Multi-Omics
Nel corso del fine settimana, l’equipaggio ha controllato le quantità disponibili di Fructooligosaccharide (FOS), dopodichè ha stivato Fructooligo Bag dell’esperimento Multi-Omics della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA). Oggi, l’equipaggio ha effettuato una raccolta di campioni a sostegno dell’indagine Multi-Omics della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA). Lo studio denominato Multi-omics Analysis of Human Microbial-Metabolic Cross-Talk in the Space Ecosystem valuta l’impatto dell’ambiente spaziale e dei prebiotici sulla funzione immunitaria negli astronauti, combinando i dati ottenuti dalle misurazioni dei cambiamenti della composizione microbiologica nell’intestino, dai profili metaboliti e dal sistema immunitario. L’osservazione e l’analisi di questi biomarcatori durante il periodo di presenza a bordo della ISS, potrebbe essere utile nella gestione della salute degli astronauti.

Auxin Transport Run #3-2
La scorsa settimana si erano concluse le sessioni dell’esperimento Auxin Transport 3-1. Oggi l’equipaggio ha condotto la prima giornata della sessione Auxin Transport 3-2, recuperando i campioni dal Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI) prima di posizionarli all’interno del Cell Biology Experiment Unit (CBEF) per il periodo di incubazione. Il processo di incubazione dura 3 giorni e sarà seguito dal fissaggio e dalla conclusione della sessione. Lo studio della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) intende chiarire il ruolo delle auxine presenti nelle piantine di piselli e di mais coltivate in microgravità, portando a nuovi indizi su come la gravità, o l’assenza di gravità, influenza lo sviluppo della pianta. Questo studio può contribuire ad incrementare l’efficienza della coltivazione delle piante sulla Terra. I dati ottenuti dalla seconda sessione di questo esperimento forniranno dettagli sull’influenza del volo spaziale nel trasporto dell’auxina.
[NDT : Le auxine sono ormoni vegetali che mediano vari tipi di risposte di natura biochimica e genetica a seguito dell’interazione con i loro specifici recettori cellulari. L’insieme degli effetti fisiologici di questo gruppo viene specificato con il termine di proprietà auxiniche.]

Fine Motor Skills
Oggi è stata effettuata una nuova sessione dell’esperimento Fine Motor Skills. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre.

Bigelow Expandable Aerospace Module (BEAM) Ingress
Questa mattina, l’equipaggio è entrato per la prima volta nel modulo BEAM per effettuare le operazioni di allestimento interno; messa in sicurezza della Ascent Vent Valve ed attivazione dell’Inter-Module Ventilation (IMV). L’installazione dei sensori è in programma per domani e mercoledì.

Japanese Experiment Module (JEM) Remote Manipulator System (RMS) Ops
Oggi l’equipaggio ha rimosso il NanoRacks CubeSat Deployer (NRCSD) dal Multipurpose Experiment Module (MPEP) mentre l’Handhold Experiment Platform Adapter è stata installata sul MPEP.

Remote Power Controller Module (RPCM) P12B-A Remove & Replace (R&R)
Venerdì sera, i Robotics Ground Controllers hanno attivato il Mobile Servicing System (MSS) e manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) Arm 2 per estrarre il P12B_A Remote Power Control Module (RPCM) sulla P1 Truss Nadir. Dopo aver liberato e svitato le viti che serravano l’RPCM, sono stati fatti diversi tentativi di estrazione. Durante l’ultimo tentativo, l’RPCM è stato accidentalmente tirato con una forza superiore ai limiti poichè era stato spento l’SPDM Force Moment Accommodation (FMA). È stato subito organizzato un Multilateral Anomaly Resolution Team (MART) da cui è scaturita la decisione di interrompere i tentativi di estrazione e di ribloccare l’RPCM. Sono state riscontrate difficoltà anche nel riavvitare i bulloni di serraggio. SPDM Arm 2 ed SSRMS sono stati posti nella loro posizione di parcheggio in attesa del proseguimento delle operazioni.

Starboard Crew Quarters (CQ) Cleaning
In vista della partenza dell’equipaggio della Sojuz 45S, l’equipaggio ha provveduto alla pulizia dei propri alloggiamenti – Crew Quarters (CQ).

 

7 giugno

Autonomous Mission Operations (AMO) Run 2
La scorsa settimana è stata completata con successo la prima sessione dell’esperimento AMO. Oggi l’equipaggio ha dato il via alla seconda sessione delle tre previste. L’obiettivo principale della ricerca AMO è quello di studiare ed implementare tecniche e procedure per rendere l’equipaggio completamente autonomo nelle attività di gestione delle apparecchiature di bordo nel corso delle future missioni spaziali.

Multi-Omics
L’equipaggio ha raccolto i campioni di saliva e li ha posti in un contenitore di sicurezza successivamente stivato nel Minus Eighty-degree Freezer for ISS (MELFI). Lo studio denominato Multi-omics Analysis of Human Microbial-Metabolic Cross-Talk in the Space Ecosystem valuta l’impatto dell’ambiente spaziale e dei prebiotici sulla funzione immunitaria negli astronauti, combinando i dati ottenuti dalle misurazioni dei cambiamenti della composizione microbiologica nell’intestino, dai profili metaboliti e dal sistema immunitario. L’osservazione e l’analisi di questi biomarcatori durante il periodo di presenza a bordo della ISS, potrebbe essere utile nella gestione della salute degli astronauti.

Columbus Endcone Space Acceleration Measurement System (SAMS) Sensor Removal and Relocation
L’equipaggio ha rimosso il SAMS Sensor Enclosure (SE) ed il SAMS Adapter dal Columbus Starboard Endcone e reinstradato il cavo SAMS da ER 3 all’European Physiology Module (EPM). SAMS è uno studio, recentemente avviato sulla ISS, che intende catalogare ed analizzare le vibrazioni e le lievi accelerazioni prodotte dal funzionamento delle apparecchiature, durante le attività dell’equipaggio e nel corso delle manovre di attracco e distacco dei velivoli spaziali.

Bigelow Expandable Aerospace Module (BEAM) Sensor Installation
L’equipaggio ha completato con successo la prima parte dell’installazione dei sensori della BEAM Suite (sensori di impatto e temperatura), nonchè l’acquisizione di alcune foto per una documentazione visiva su quanto effettuato. L’istallazione dei sensori proseguirà domani.

Urine Processor Assembly (UPA)
L’UPA è stata spenta oggi a causa di irregolari letture della conducibilità elettrica del distillato in lavorazione. Alti livelli di conduttività hanno provocato una dilatazione dei tempi di lavorazione in concomitanza del riempimento del Wastewater Storage Assembly Tank (WSTA). Al termine del processo di distillazione, il Waste and Hygiene Compartment (WHC) è stato configurato per lavorare con il serbatoio interno (EDV). Per eliminare l’anomalia si è provveduto a concludere il ciclo di distillazione ed asciugare sia l’Advanced Recycle Filter Tank Assembly (ARFTA) che il WSTA.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Durante la notte, i Robotics Ground Controllers hanno attivato il Mobile Servicing System (MSS) e manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) and Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) Arm 2 per ruotare l’Enhanced On-Orbit Replaceable Unit (ORU) / Tool Platform (EOTP) e porlo nella posizione di parcheggio, e per stivare l’SPDM sul Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture 2 (PDGF2). È stata colta l’opportunità di effettuare alcuni controlli ai meccanismi dell’Orbit Replaceable Unit (ORU) Tool Changeout Mechanism 2 (OTCM2), per valutare i potenziali impatti dei carichi che verranno applicati venerdì prossimo, quando si cercherà di estrarre il P12B-A Remote Power Control Module (RPCM). Ogni meccanismo ha superato positivamente tutti i test.

Japanese Experiment Module (JEM) Stowage Frame Installation Part 3
L’equipaggio ha proseguito l’allestimento del JEM Stowage Frame. Questa frame permetterà di incrememntare la capacità di stivaggio del JEM di 12 Cargo Transfer Bag Equivalents (CTBE).

On-Board Training (OBT) Cygnus Departure
In preparazione del distacco e del rilascio del cargo Cygnus (missione OA-6), attualmente in programma per martedì 14 giugno, l’equipaggio ha ripassato le procedure previste.

 

8 giugno

Cognition Test Battery Operations
L’equipaggio ha acceso l’HRF PC 3, ha avviato l’applicazione Cognition, il test delle batterie ed i test Cognition. Individualized Real-Time Neurocognitive Assessment Toolkit for Space Flight Fatigue (Cognition) è il nome che accorpa un gran numero di esperimenti il cui scopo è la misurazione di come il volo spaziale influenzi i cambiamenti fisici; ad esempio, la microgravità e la mancanza di sonno possono influire sulle prestazioni cognitive. Cognition, che include dieci brevi test computerizzati che coprono una vasta gamma di funzioni cognitive, è in grado di fornire un feedback immediato sui risultati dei test attuali e passati. Il software consente la misurazione in tempo reale delle prestazioni cognitive degli astronauti impegnati nella loro missione di lunga durata.

Human Research Program (HRP) Blood and Urine Collection
I campioni di sangue ed urina appena raccolti dall’equipaggio, e stivati nel Minus Eighty-degree Freezer for ISS (MELF), saranno utilizzati per sostenere le seguenti indagini HRP:

– Biochem Profile. I campioni di sangue e di urina prelevati dagli astronauti prima, durante e dopo la conclusione della missione spaziale, sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
– Repository è un contenitore speciale capace di conservare per lunghi periodi di tempo campioni biologici in condizioni ben controllate. Questi campioni rimarranno conservati come risorsa per la futura ricerca connessa al volo spaziale.
– Cardio Ox. Lo scopo di questo studio è la misurazione dei livelli dei biomarcatori presenti nel sangue e nelle urine prima, durante, e dopo il volo spaziale per metterli in relazione al rischio di sviluppare malattie quali l’aterosclerosi. Dodici astronauti hanno fornito campioni di sangue ed urina per l’analisi dei biomarcatori prima del lancio, 15 e 60 giorni dopo il lancio, 15 giorni prima di tornare sulla Terra ed infine pochi giorni dopo l’atterraggio. Agli stessi intervalli di tempo vengono effettuate ecografie della carotide e della arteria brachiale ma questi esami proseguono nei cinque anni successivi all’atterraggio, al fine di monitorare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare.

Packed Bed Reactor Experiment (PBRE) Lab Video Setup
L’equipaggio ha predisposto una videocamera ad alta definizione per permettere l’osservazione dall’alto del Microgravity Science Glovebox (MSG).
[NDT : Il Packed Bed Reactor Experiment (PBRE) studia il comportamento di gas e liquidi quando scorrono simultaneamente all’interno di quello che viene definito un “mezzo poroso”. I mezzi porosi o “packing” possono essere di forme e materiali diversi e sono ampiamente utilizzati in ingegneria chimica per migliorare il contatto tra due fasi fluide immiscibili (ad esempio, liquido-gas, acqua-olio, ecc). Questi sistemi possono servire come reattori in sistemi in cui il contatto è cercato il contatto interfase, sia sulla Terra che nello spazio.]

Marrow Setup
In preparazione delle attività Marrow Breath ed Ambient Air Sample, in programma domani, oggi l’equipaggio ha predisposto tutta l’attrezzatura ed i contenitori previsti nei propri Crew Quarters. Marrow esamina l’effetto della microgravità sul midollo osseo. Si ritiene che la microgravità, così come lo stare a letto per lungo tempo sulla Terra, abbia un effetto negativo sul midollo osseo e sulle cellule del sangue che vengono prodotte nel midollo. La portata di questo effetto, ed il suo recupero, sono di fondamentale interesse sia per la ricerca nello spazio che per la salute umana sulla Terra.

Dose Tracker
L’equipaggio ha completato oggi un nuovo monitoraggio sull’assunzione di farmaci, annotando le proprie osservazioni tramite l’app installata sul proprio iPad. Questa indagine documenta l’uso di farmaci da parte dei membri dell’equipaggio, registrando la loro assunzione prima e durante la missione sulla ISS, analizzando anche le caratteristiche degli effetti collaterali, la loro frequenza e gravità. Questo studio intende comparare l’efficacia di un farmaco sulla Terra con quanto riscontrato nello spazio, ponendo particolare rilievo ai sintomi ed agli effetti collaterali per stabilire se le alterazioni riscontrate nel corso di un volo spaziale siano da attribuirsi alla farmacocinetica (PK) oppure alla farmacodinamica (PD).

Fine Motor Skills
Oggi è stata effettuata una nuova sessione dell’esperimento Fine Motor Skills. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre.

Bigelow Expandable Aerospace Module (BEAM) Sensor Installation
Sono state completate ieri le due giornate previste per l’installazione dei sensori della BEAM Suite. Oggi l’equipaggio ha montato e collaudato il sistema Distributed Impact Detection System (DIDS) Kits C e D ed il Wireless Temperature system (WTS) Kits C e D. Sono stati inoltre posizionati sei Radiation Area Monitors (RAMs) e documentato, con alcune fotografie, quanto effettuato.

ISS reboost
Alle ore 09:00 CDT di questa mattina, l’ISS ha effettuato un reboost utilizzando i propulsori della Progress 63P. Il reboost si è reso necessario per sincronizzare l’orbita della ISS con le fasi di ritorno a Terra della Sojuz 45S e per l’arrivo della Sojuz 47S. Il Delta-V raggiunto è stato pari a 0,45 m/s con una accensione della durata di 3 minuti e 59 secondi.

Node 1 – Airlock VAP modification
Il Vacuum Access Panel installato la scorsa settimana non ha superato il controllo perdite della durata di 8 ore. L’equipaggio ha ricontrollato tutti i collegamenti e nel corso della notte avvierà una nuova verifica.

Crew Departure Preparations
L’equipaggio della Sojuz 45S, in vista dell’ormai imminente ritorno a Terra, ha imballato i propri oggetti personali e cestinato quelli indesiderati. Il ritorno a Terra è previsto per il 18 giugno.

 

9 giugno

Marrow Breath and Ambient Air Sample Collection
L’equipaggio ha effettuato questa mattina, appena dopo il risveglio, i prelievi dell’indagine Marrow della Canadian Space Agency (CSA), raccogliendo campioni di aria della ISS e campioni di aria del proprio respiro. Marrow esamina l’effetto della microgravità sul midollo osseo. Si ritiene che la microgravità, così come lo stare a letto per lungo tempo sulla Terra, abbia un effetto negativo sul midollo osseo e sulle cellule del sangue che vengono prodotte nel midollo. La portata di questo effetto, ed il suo recupero, sono di fondamentale interesse sia per la ricerca nello spazio che per la salute umana sulla Terra.

Cardio Ox Ultrasound Operations
L’equipaggio, guidato a distanza dagli specialisti a Terra, ha rilevato la pressione sanguigna ed effettuato rilevazioni ecografiche delle arterie carotidee e brachiali. Lo scopo di questo studio è la misurazione dei livelli dei biomarcatori presenti nel sangue e nelle urine prima, durante, e dopo il volo spaziale per metterli in relazione al rischio di sviluppare malattie quali l’aterosclerosi. Dodici astronauti hanno fornito campioni di sangue ed urina per l’analisi dei biomarcatori prima del lancio, 15 e 60 giorni dopo il lancio, 15 giorni prima di tornare sulla Terra ed infine pochi giorni dopo l’atterraggio. Agli stessi intervalli di tempo vengono effettuate ecografie della carotide e della arteria brachiale ma questi esami proseguono nei cinque anni successivi all’atterraggio, al fine di monitorare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare.

Human Research Program (HRP) Generic Urine and Frozen Blood Collection Double Spin
L’equipaggio prosegue le attività HRP avviate ieri. Sono stati raccolti vari campioni di urina e sangue nell’arco delle ultime 24 ore, è stata configurata la Refrigerated Centrifuge per il trattamento dei campioni di sangue e trattato un campione di sangue alla centrifuga per le operazioni “Double Spin”. Al termine del trattamento, tutti i campioni vengono stivati nel Minus Eighty-degree Freezer for ISS (MELFI).

Reentry Breakup Recorder (REBR) Payload
In preparazione delle operazioni REBR del cargo della missione OA-6, l’equipaggio ha sostituito alcuni componenti hardware e ripassato, visionando un video, le procedure previste. REBR è un sistema a basso costo che, una volta installato su un veicolo spaziale, raccoglie e registra i dati delle fasi di rientro distruttivo in atmosfera. Comprendere meglio le dinamiche di come si comportano i veicoli durante il rientro atmosferico potrà permettere di migliorarne il design, l’efficienza e la sicurezza.
[NDT : Il Reentry Breakup Recorder (REBR) è un dispositivo che è stato progettato per essere collocato a bordo di un veicolo spaziale per registrare i dati durante le fasi di rientro distruttivo in atmosfera terrestre. I principali dati acquisiti sono la temperatura, l’accelerazione, la rotazione ed altre sollecitazioni a cui il veicolo è soggetto. REBR trasmette i dati acquisiti ad un laboratorio a Terra prima della completa distruzione del veicolo spaziale su cui è installato.]

Improved Payload Ethernet Hub Gateway (iPEHG) Installation Review
In preparazione dell’installazione dell’iPEHG, prevista per domani, l’equipaggio ha ripassato la documentazione e le procedure previste per l’installazione dell’iPEHG all’interno dell’EXpedite the PRocessing of Experiments to Space Station (EXPRESS) Rack 5. Il nuovo iPEHG corregge le limitazioni e migliora le performance dei vecchi apparati utilizzati fino ad oggi sulla ISS.

Node 1 Vacuum Access Port (VAP) Fine Leak Test
Il VAP Mod Kit è stato installato nel Node 1 lo scorso 3 giugno. Al termine dell’installazione sono stati avviati i controlli delle perdite che il VAP ha superato lo scorso 7 giugno, tuttavia, ieri è stato osservato che il rateo di dispersione dell’aria, nel VAP appena installato, ha superato il limite massimo consentito. Un secondo controllo effettuato questa mattina ha confermato i rilievi di ieri. Questa perdita di aria non è preoccupante e la ISS è in una configurazione stabile e sicura. Gli specialisti stanno discutendo su come intervenire per risolvere il problema. Il Node 1 verrà utilizzato nel corso delle fasi di rilascio del cargo della missione OA-6. Se il problema non verrà risolto prima di quella data, sarà possibile implementare un bypass per depressurizzare il vestibolo.

Cygnus Departure Prep
I Robotics Ground Controllers sono in procinto di avviare la fase di “grapple”, ovvero predisporre lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) ad afferrare il cargo Cygnus, in preparazione della sua partenza, prevista per martedì prossimo.

Japanese Experiment Module (JEM) Cargo Relocation
L’equipaggio ha trasferito le merci all’interno della JEM stowage frame appena installata. Questo segmento ha aumentato la capacità di stivaggio del JEM di 12 Cargo Transfer Bag Equivalents (CTBE).

 

10 giugno

Skin-B Operations
L’equipaggio ha effettuato oggi una nuova sessione Skin-B utilizzando la sonda Tewameter per misurare la funzione di barriera della pelle, la Visioscan Camera per acquisire una serie di immagini della sua pelle e la sonda Corneometer per misurarne l’idratazione. Questa indagine, patrocinata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), permetterà di migliorare la comprensione sull’invecchiamento della pelle che nello spazio subisce una accelerazione. Lo studio potrà fornire anche utili indicazioni sul processo di invecchiamento degli organi coperti dal tessuto epiteliale e connettivo sottoposti alle sollecitazioni fisiche imposte dal vivere in microgravità. I dati dell’esperimento Skin-B potranno essere utilizzati per prevedere gli impatti sugli astronauti posti in condizioni ambientali ancora più impegnative durante le future missioni verso la Luna e Marte.

Improved Payload Ethernet Hub Gateway (iPEHG) Installation
L’equipaggio ha sostituito l’iPEHG all’interno dell’EXpedite the PRocessing of Experiments to Space Station (EXPRESS) Rack 5 con una nuova unità di nuova concezione. Il rack è stato acceso e controllato. Il design del nuovo iPEHG corregge i limiti dei vecchi apparati.

Auxin Transport Run #3-2
Dopo aver lasciato i campioni in incubazione per 4 giorni nel Cell Biology Experiment Unit (CBEF), l’equipaggio ha completato il fissaggio ed ha concluso questa sessione dell’esperimento. Lo studio della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) intende chiarire il ruolo delle auxine presenti nelle piantine di piselli e di mais coltivate in microgravità, portando a nuovi indizi su come la gravità o l’assenza di gravità, influenza lo sviluppo della pianta. Questo studio può contribuire ad incrementare l’efficienza della coltivazione delle piante sulla Terra. I dati ottenuti dalla seconda sessione di questo esperimento forniranno dettagli sull’influenza del volo spaziale nel trasporto dell’auxina.
[NDT : Le auxine sono ormoni vegetali che mediano vari tipi di risposte di natura biochimica e genetica a seguito dell’interazione con i loro specifici recettori cellulari. L’insieme degli effetti fisiologici di questo gruppo viene specificato con il termine di proprietà auxiniche.]

Radiation Dosimetry Inside ISS-Neutron (RaDI-N) Retrieval
Un membro dell’equipaggio ha recuperato gli otto rilevatori a bolla (bubble detectors), precedentemente distribuiti in varie aree della ISS, per consegnarli ad un membro russo dell’equipaggio. L’obiettivo dell’esperimento Radi-N2 è quello di caratterizzare la radiazione di neutroni sulla ISS. I risultati di questa indagine saranno utilizzati per definire i rischi per la salute dei membri dell’equipaggio della ISS e per sviluppare misure di protezione avanzate per i voli spaziali del futuro.

Material Science Laboratory (MSL) Sample Cartridge Assembly (SCA) Exchange 2B #1
L’equipaggio ha rimosso l’MSL Furnace Calibration Cartridge, ha installato una nuova MSL SQF Sample Cartridge ed ha preparato la struttura per la sessione in programma settimana prossima. Durante queste operazioni, sono stati trovati alcuni detriti all’interno di MSL, successivamente aspirati dall’equipaggio. Sono attese a breve le decisioni degli ingegneri di MSL. MSL può ospitare, per l’elaborazione di un esperimento, una sola Furnace Insert (FI) alla volta. Al momento ci sono due FI sviluppati da ESA pronti per essere elaborati; il Low Gradient Furnace (LGF) ed il Solidification and Quenching Furnace (SQF).

Human Research Program (HRP) Operations
L’equipaggio ha continuato le operazioni HRP, avviate all’inizio di questa settimana, proseguendo la raccolta di campioni di saliva e di urina ed effettuando l’elaborazione di una serie di campioni di sangue con la Refrigerated Centrifuge. Tutti i campioni vengono stivati all’interno del Minus Eighty-degree Freezer for ISS MELFI.

Space Headaches
È stato compilato oggi un nuovo questionario proposto dall’esperimento Space Headaches dell’European Space Agency (ESA). La compilazione dei questionari è quotidiana nel corso della prima settimana di permanenza sulla ISS, mentre diventa settimanale nei periodi successivi. Gli obiettivi di questo studio sono rivolti a valutare la prevalenza e le caratteristiche della cefalea registrata dai membri dell’equipaggio posti in microgravità.

Cygnus Departure Preparations
La scorsa notte i Robotics Ground Controllers hanno utilizzato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) per afferrare il cargo Cygnus e predisporlo al rilascio, che avverrà martedì 14 giugno. Oggi l’equipaggio ha effettuato una sessione di On Board Training (OBT) per ripassare le procedure di rilascio.

Cygnus Cargo Operations
L’equipaggio ha comunicato a Terra la necessità di ulteriori 45 minuti di lavoro per completare le operazioni di carico e per scattare alcune fotografie. Le operazioni di gestione di Cygnus hanno visto l’equipaggio impegnato per un totale di 49 ore di lavoro.

Fonte: NASA

  Questo articolo è copyright dell'Associazione ISAA 2006-2024, ove non diversamente indicato. - Consulta la licenza. La nostra licenza non si applica agli eventuali contenuti di terze parti presenti in questo articolo, che rimangono soggetti alle condizioni del rispettivo detentore dei diritti.

Commenti

Discutiamone su ForumAstronautico.it
Exit mobile version