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Aggiornamenti dal sistema solare: agosto 2026

Credit: NASA

Cresce l’attesa per le ultime fasi di avvicinamento di BepiColombo a Mercurio, JUICE si prepara al prossimo flyby della Terra e le sonde in allontamento dal sistema solare continuano a stupire. Tra le missioni future, il veicolo di rientro e atterraggio di ExoMars, il cui lancio è attualmente previsto per il 2028, ha collaudato alcuni sistemi essenziali, come il dispiegamente delle gambe e la separazione dal guscio aerodinamico.

Di seguito il dettaglio delle varie missioni attive e di quelle in fase di preparazione.

In preparazione per il lancio

Finalmente abbiamo una data di lancio per Martian Moon eXplorer (MMX), la missione giapponese che ha come obiettivo lo studio dei satelliti marziani, Fobos e Deimos. Il lancio è infatti programmato per il prossimo 19 ottobre (sarà già il 20 ottobre in Giappone). Il ritorno dei campioni prelevati da Phobos è previsto per il 2031. La missione comprende anche un piccolo rover, IDEFIX, che atterrerà sul più grande dei due satelliti marziani.

Nel sistema solare interno

Ci sono due sonde la cui missione è quella di studiare il Sole da distanza ravvicinata. Si tratta di Parker Solar Probe (NASA), che ha ufficialmente concluso la propria missione da un anno ma continua a osservare la nostra stella in attesa di conoscere il suo destino, e Solar Orbiter (SolO) (ESA). Un’altra missione solare, ma su un’orbita più lontana, è quella di STEREO A (NASA), l’unica superstite delle due sonde lanciate nel 2006 per osservare il Sole da due punti di vista diversi dell’orbita terrestre.

Dopo quasi otto anni di viaggio e numerosi flyby dei pianeti interni, finalmente la missione BepiColombo (ESA/JAXA) si appresta all’ultimo tratto di percorso prima di entrare in orbita intorno a Mercurio. L’inserzione in orbita è prevista per il 21 novembre.

Tianwen-2 (CNSA) ha raggiunto a luglio il suo primo obiettivo, l’asteroide Kamoʻoalewa. La sonda ora inizierà una prima fase di studio che servirà a pianificare il prelievo di campioni da rispedire verso Terra.

Altre tre missioni stanno viaggiando verso il loro prossimo obiettivo: Hera (ESA), insieme ai CubSsat Milani e Juventas, diretti verso Didymos e il suo satellite Dimorphos, che raggiungeranno a novembre; OSIRIS-APEX (NASA) che, dopo aver studiato e campionato Bennu, è ora diretta verso Apophis; e Hayabusa 2# (JAXA), in viaggio verso l’asteroide 1998 KY₂₆, dopo aver visitato Ryugu e Torifune.

Infine EscaPADE Blue e Gold (NASA) hanno come destinazione finale Marte e la sua magnetosfera, ma al momento si trovano in una lunga orbita di parcheggio intorno al punto lagrangiano L₂ del sistema Terra-Luna. In autunno avverrà la manovra di sorvolo della Terra che permetterà alla missione di dirigersi verso il pianeta rosso.

La flotta marziana

Ci sono cinque missioni sicuramente ancora attive in orbita intorno a Marte. Si tratta di Mars Odyssey (NASA), Mars Express (ESA), Mars Reconnaissance Orbiter (NASA), Al-Amal (UAESA) e Trace Gas Orbiter (ESA/Roskosmos). Non si hanno ancora notizie, invece, sul destino dell’orbiter Tianwen-1 (CNSA), che però sembra ancora attivo anche se in safe mode, secondo alcuni radioamatori.

Sulla superficie del pianeta rosso, siamo giunti al sol numero 1.980 per Perseverance (NASA). Il rover ha percorso oltre 45 km su Marte e, nel mese dell’eclisse solare sulla Terra, ha compiuto molte osservazioni di eclissi da Marte. In particolare, quella della Terra da parte di Phobos, e quella del Sole, sempre da parte della più grande delle due piccole lune marziane.

Eclisse solare da parte di Phobos su Marte, ripresa dal rover Perseverance il 12 agosto 2026. Credit: NASA/JPL-Caltech/ASU/MSSS/SSI

È invece il sol numero 5.010 per Curiosity (NASA). Il rover veterano continua a risalire le pendici del monte Sharp, all’interno del cratere Gale, nel quale era atterrato 14 anni fa. I chilometri percorsi sono circa 38.

Nel sistema solare esterno

Ci sono diverse sonde che stanno compiendo il lungo viaggio verso il loro prossimo, lontanissimo obiettivo. Lucy (NASA) è diretta verso gli asteroidi Greci e Troiani di Giove. Dopo aver già visitato gli asteroidi Dinkinesh (152830) e Donaldjohanson (52246), entrambi della fascia principale, adesso dovremo aspettare agosto e settembre del 2027 prima che Lucy raggiunga la sua prossima meta, gli asteroidi Greci Eurybates e Polymele insieme ai loro piccoli satelliti. Recentemente la sonda ha collaudato i propri strumenti ottici in vista dell’incontro con gli asterodi Troiani.

Quattro degli obiettivi di Lucy osservati dalla sonda tra la fine di marzo e l’inizio di aprile 2026. Credit: NASA/Goddard/Southwest Research Institute/JHU-APL

Psyche (NASA) è invece diretta verso l’omonimo asteroide metallico della fascia principale, che raggiungerà nel 2029. La sonda riprenderà presto ad utilizzare il propulsore elettrico per raggiungere l’obiettivo finale. JUICE (ESA) sta viaggiando verso Giove, che raggiungerà nel 2031. La missione principale prevede lo studio dei satelliti medicei. In particolare la sonda europea entrerà in orbita intorno a Ganimede. A fine settembre effettuerà il penultimo flyby della Terra. Anche Europa Clipper (NASA) è diretta verso Giove, ma il suo obiettivo principale è, appunto, Europa. Alla sonda americana è rimasto, invece, un solo flyby della Terra da compiere, il prossimo dicembre, prima di arrivare in orbita intorno al gigante gassoso nel 2030.

Altre quattro sonde, invece, continuano a mandare dati ben oltre la loro missione principale. Juno (NASA) ha terminato da diversi mesi la sua missione estesa, ma sta continuando a osservare Giove e i suoi satelliti. A distanze sempre più incredibili, New HorizonsVoyager 1 e Voyager 2 (NASA) proseguono il loro viaggio allontanandosi dal sistema solare, rispettivamente, a circa 65, 172 e 143 UA dalla Terra. Gli ingegneri della NASA sono riusciti anche ad allungare ulteriormente la vita della quasi-cinquantenne Voyager 2, grazie allo spegnimento programmato di alcuni strumenti. Nuove analisi dei dati provenienti dal passaggio ravvicinato di New Horizons a Plutone hanno invece permesso di scoprire flussi di liquido (in questo caso azoto) sulla superficie del lontanissimo pianeta nano.

Riassunto missioni

Ci sono 25 missioni attive nello spazio profondo, di cui sette in viaggio verso la propria destinazione, due nel corso della loro missione principale e 16 in fase di estensione di missione.

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Evoluzione della posizione delle sonde del sistema solare nel mese di agosto 2026. Credit: ISAA/P. Portaluri

Gli aggiornamenti per questo mese sono giunti al termine, continuate a seguirci e ci risentiamo il prossimo mese con gli aggiornamenti dal sistema solare!

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