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Nuovo rinvio da parte di SpaceX per il lancio del satellite SES-8

Il vettore Falcon 9 con il satellite SES-8 prima del secondo tentativo di lancio. Credit: SpaceX.

Anche il tentativo di lancio del satellite SES-8 di ieri 28 novembre 2013 si è concluso con l’annullamento da parte di Space Exploration Technologies (SpaceX) a causa di non ancora precisati problemi sul razzo vettore Falcon 9 v1.1.

Come per il precedente tentativo dello scorso lunedì 25 novembre, le fasi di preparazione del lancio, dalla rampa gestita da SpaceX presso il Complex 40 di Cape Canveral in Florida, sono procedute senza intoppi fino alle fase dell’accensone dei nove motori Merlin 1D del primo stadio, avvenuta al momento dell’apertura della finestra di lancio prevista per ieri 28 novembre a partire dalle 5:39 pm ore locali (22:39 GMT, 23:39 ore italiane).

Dopo soli due secondi dall’accensione, e prima che il vettore Falcon 9 venisse liberato dai sostegni della rampa di lancio, i computer di volo hanno spento i motori a causa della basso aumento di spinta registrato a partire dall’accensione.

I tecnici di SpaceX hanno messo in sicurezza il vettore ed il suo carico, e hanno tentato nuovamente di ripetere le procedure di lancio confidando nel tempo a disposizione, 65 minuti, prima che la finestra di lancio per lo scorso giovedì si chiudesse.

Ma anche nel secondo tentativo non è stato possibile effettuare il decollo del vettore, dato che a circa 48 secondi dalla nuova accensione dei motori gli stessi tecnici di SpaceX hanno preferito interrompere la sequenza di lancio per evitare possibili anomalie.

Secondo quanto comunicato da Elon Musk, fondatore e attuale Amministratore Delegato (CEO) e Responsabile Tecnico (CTO) di SpaceX, si è preferito essere conservativi sulla possibilità di effettuare un lancio in condizioni non ottimali e riportare il vettore Falcon 9 nello hangar di SpaceX presso il Complex 40 per una verifica delle condizioni dei motori del primo stadio.

I tweet di @elonmusk a commento del tentativo di lancio del 28 novembre.

Le necessarie analisi sulle anomalie riscontrate nella fase preparatoria porteranno ad uno slittamento di qualche settimana del lancio del satellite SES-8, ad una data che, attualmente, non è stata resa nota da SpaceX.

Per SpaceX, il lancio del satellite per tramissioni televisive SES-8 della compagnia Lussemburghese SES, rappresenta il primo lancio di un satellite che dovrà raggiungere un’orbita geo-stazionaria, e per questa ragione, pur avendo effettuato altre missioni del vettore Falcon 9 con carichi che sono stati immessi in orbita terrestre bassa, riveste particolare importanza per la compagnia di Elon Musk che in questa occasione il razzo vettore fornisca il massimo delle performance.

AGGIORNAMENTO DEL 30/11/2013 ore 15.44:

SpaceX ha comunicato che un nuovo tentativo di lancio non verrà effettuato prima di lunedì 02/12/2013.

L’Agenzia federale per l’Aviazione Civile degli Stati Uniti d’America (Federal Aviation Administration – FAA) inoltre non ha autorizzato il tentativo di lancio per la prossima domenica 1 dicembre a causa del previsto incremento del traffico aereo civile dopo la festività Americana del Giorno del Ringraziamento.

Fonte. Spaceflightnow.com.

AGGIORNAMENTO DEL 30/11/2013 ore 16.56:

Un paio di tweet di Elon Musk danno qualche chiarimento sulle cause e sulla situazione del vettore Falcon 9.

Citazione di: @elonmusk

Rocket engines are healthy, but cleaning turbopump gas generators will take another day. Aiming for Mon eve launch.

Citazione di: @elonmusk

Abort was caused by oxygen in ground side TEA-TEB. Upper stage on separate internal circuit, so doesn’t face same risk.

In pratica i 9 motori sono Merlin 1-D del primo stadio sono in perfette condizioni ma è stato necessario ripulire i circuiti di alimentazione delle turbopompe che alimentano le camere di combustione, mentre la causa dell’anomalia di accensione è da imputare alla presenza di ossigeno liquido nel circuito di alimentazione dell’impianto di accensione, che utilizza la miscela di propellenti ipergolici TEA-TEB (tetraetilallumino-tetraetilborano), che per l’accensione dei motori del primo stadio proviene da circuiti della rampa di lancio, non contenuti da serbatoi interni al razzo come invece è per il motore Merlin 1-D del secondo stadio.

Elon Musk confida che il lancio possa essere effettuato lunedì.

AGGIORNAMENTO DEL 02/12/2013 ore 15.58:

Il lancio è stato fissato per oggi lunedì 2 dicembre 2013 alle 5.41 pm ora locale (22.41 GMT – 23.41 ora italiana) con una finestra di lancio di 86 minuti che si chiude alle alle 7.07 pm ora locale (00.07 GMT – 01.07 ora italiana di martedì 3 dicembre 2013).

Le previsioni metereologiche danno una probabilità del 60% di condizioni favorevoli al momento del lancio mentre, qualora non fosse possibile effettuare il lancio oggi, nei prossimi giorni la situazione dovrebbe essere migliorare.

AGGIORNAMENTO DEL 02/12/2013 ore 17.44:

Un altro tweet di Elon Musk aggiorna a martedì la data del lancio con mercoledì come giorno di riserva.

Citazione di: @elonmusk

All known rocket anomalies resolved. Will spend another day rechecking to be sure. Launch attempt tmrw evew Wed as backup.

AGGIORNAMENTO DEL 03/12/2013 ore 12.48:

L’inizio della finestra di lancio per oggi martedì 3 dicembre 2013 è fissato alle 5.41 pm ora locale (22.41 GMT – 23.41 ora italiana) con una finestra di lancio di 86 minuti che si chiude alle alle 7.07 pm ora locale (00.07 GMT – 01.07 ora italiana di mercoledì 4 dicembre 2013).

Le previsioni metereologiche di oggi danno una probabilità del 90% di condizioni favorevoli al momento del lancio.

Fonte. Spaceflightnow.com.

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