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L’ultima manovra prima della cometa

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

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La sonda della NASA Deep Impact/Epoxi ha rifinito la propria orbita eseguendo con successo una manovra di correzione della propria traiettoria, in vista dell’imminente flyby con la Terra previsto per il 27 Giugno 2010. Questa manovra, unita agli effetti del flyby terrestre, permetteranno allo spacecraft di incontrare da vicino la cometa Hartley 2, il prossimo 4 Novembre.

La nota informativa dell’ente spaziale americano ha illustrato brevemente le fasi salienti della manovra. Essa è iniziata alle 2 p.m. EST del 28 Maggio tramite l’accensione dei propulsori della sonda per 11,3 secondi; ciò ha incrementato la velocità del veicolo spaziale di 0,1 m/s che è giusto quanto richiesto dalla teoria per l’esecuzione della manovra di gravity assist che sfrutterà appunto la forza gravitazionale della Terra per immettere Deep Impact/Epoxi sulla strada giusta che la porterà all’incontro con la cometa.

Tim Larson, project manager della missione Epoxi della NASA, parafrasando forse un poco la celebre frase di Neil Asrstrong, ha dichiarato che mentre si è trattata di una piccola accensione di per sé stessa, essa ha però permesso alla missione di fare un grosso balzo verso la cometa Hartley 2.
Si tratterà del quinto incontro ravvicinato con una cometa da parte di un veicolo costruito dall’uomo.

Epoxi altro non è che l’estensione della missione Deep Impact, ed il suo nome deriva da quello di due sue ricerche scientifiche: la Deep Impact Extended Investigation (DIXI) e la Extrasolar Planet Observation and Characterization (EPOCh).

La sonda Deep Impact è decollata con un vettore Delta II dal pad 17-B della Cape Canaveral Air Force Station alle 1:47:08 p.m. EST del 12 Gennaio 2005 ed ha rilasciato un impattore strumentato che ha colpito la superficie della cometa Tempel 1 il 4 Luglio 2005, creando una spettacolare esplosione extraterrestre a poco più di 133 milioni di km di distanza dalla Terra.

L’Università del Maryland è il Pricipal Investigator della missione che è gestita dal JPL per il Science Mission Directorate della NASA di Washington. La sonda è stata costruita dall Ball Aerospace & Tecnologies Corp., di Boulder, Colorado, e dopo l’incontro con la cometa Tempel 1, Deep Impact è stata reindirizzata verso la Terra, e nel Dicembre del 2007, il veicolo spaziale è stato ribattezzato EPOXI ed è stato nuovamente inviato verso un’altra cometa, la Hartley che sfiorerà il 4 Novembre 2010.

Fonte: NASA

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