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MEV-2 si è agganciato al satellite Intelsat 10-02

Un rendering artistico di un'unità MEV agganciata a un satellite cliente. ©Northrop Grumman

Il satellite di servizio MEV-2 (Mission Extension Vehicle-2) della Space Logistics LLC, sussidiaria della Northrop Grumman Corporation, si è agganciato con successo al satellite per telecomunicazioni Intelsat 10-02, lo scorso 12 aprile quando in Italia erano le 19:34. Si è trattata della prima volta in cui la manovra è stata completata direttamente con un satellite commerciale in servizio nella sua orbita geosincrona (GEO).

I due veicoli spaziali resteranno uniti per cinque anni in modo tale da estendere la missione dell’Intelsat 10-02, il quale è in orbita dal 2004 e sta terminando il propellente. Quindi MEV-2 si sgancerà per dirigersi verso una nuova missione.

Un’immagine di Intelsat 10-02 ripresa da MEV-2 da una distanza di 30 m con la fotocamera nel visibile. ©Northrop Grumman

Sin dagli inizi dello scorso mese di marzo, il satellite MEV-2 è stato alle prese con le operazioni di prossimità con il satellite obiettivo della sua missione, avvicinandosi progressivamente a esso e calibrando e testando i suoi sistemi più volte, prima di indietreggiare nuovamente.

Il predecessore di MEV-2, MEV-1, il 25 febbraio dello scorso anno si era agganciato con successo a un altro satellite Intelsat (IS-901), spostandolo dalla cosiddetta “orbita cimitero” (ovvero un’orbita stabile nella quale vengono spostati i satelliti non più attivi), in GEO per rimetterlo in servizio il 2 aprile 2020.

Attualmente la Northrop Grumman è l’unico fornitore attivo di servizi di estensione della vita operativa di satelliti in volo.

Il Mission Extension Vehicle-2 all’interno della Satellite Manufacturing Facility della Northrop Grumman, a Dulles, Virginia. ©Northrop Grumman

«La manovra di aggancio del nostro secondo Mission Extension Vehicle, avvenuta con successo quest’oggi, dimostra l’affidabilità, la sicurezza e l’utilità della logistica spaziale» ha dichiarato Tom Wilson, vice presidente dei sistemi strategici spaziali della Northrop Grumman e presidente della SpaceLogistic LLC. «Il successo di questa missione spiana la strada alla seconda generazione dei nostri satelliti di servizio e ai nostri sistemi robotici, offrendo flessibilità e resilienza sia per gli operatori satellitari commerciali che per quelli governativi, che ora possono ideare nuove classi di missioni».

Il sistema dei Mission Extension Vehicle è la prima serie di veicoli di servizio della Northrop Grumman. A seguito dell’appalto vinto con l’agenzia statunitense DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), la compagnia è al lavoro su di una missione che includerà il primo veicolo spaziale commerciale di assistenza robotica in assoluto. Tale missione espanderà il mercato della manutenzione satellitare sia di clienti commerciali che di clienti governativi, con l’impiego di robotica avanzata utilizzando il Mission Robotic Vehicle (MRV) dell’azienda per svolgere riparazioni in orbita, operazioni di assemblaggio, ispezioni dettagliate e rilocazione di satelliti.

Rappresentazione artistica del Mission Robotic Vehicle (MRV) con un Mission Extension Pod (MEP). ©Northrop Grumman

A completamento del portfolio di sistemi di servizio logistico orbitale, la compagnia di Falls Church, Virginia, sta sfruttando l’ingegneria dei suoi sistemi di base per sviluppare i Mission Extension Pods (MEP): dei veicoli più piccoli ed economici che forniranno esclusivamente servizi di controllo orbitale per satelliti obsoleti. I MEP verranno installati dal Mission Robotic Vehicle (MRV): un veicolo robotico in grado di svolgere tutte le funzioni di un MEV, con in aggiunta delle nuove capacità robotiche per servizi addizionali.

Northrop Grumman prevede di lanciare i primi MRV e i primi MEPs nel 2024.

Fonte: Northrop Grumman; SpaceNews

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