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Hayabusa in difficoltà nel ritorno verso casa

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

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Le speranze di far rientrare a Terra la sonda asteroidale Giapponese Hayabusa si stanno riducendo al lumicino.
La sonda dopo essersi posata sull' asteroide Itokawa nel Novembre 2005, presumibilmente asportando un campione di suolo,  ha intrapreso la strada verso la Terra immettendosi in un'orbita eliocentrica.
Dotata di quattro motori ionici per le correzioni di rotta, essa ha subito in seguito il fallimento di due di essi, ma i tecnici della JAXA contavano di riuscire nell'intento di controllare convenientemente la sonda.
Purtruppo Mercoledì scorso si è guastato anche un terzo motore, per cui ora con un solo propulsore funzionante si fa sempre più difficile completare con successo la missione, anche perchè quest'ultimo motore, designato "Thruster C" ha già dato segni di danneggiamento.
Hayabusa fu lanciato da Kagoshima nel Maggio 2003 e  raggiuse l'asteroide Itokawa  nel'Agosto 2003, avvicinandosi sempre più alla superficie e raccogliendo migliaia di foto, nonchè una grossa quantità di dati.
Il 25 Novembre 2003 essa ha toccato il suolo, facendo entrare in azione un braccio raccoglitore di campioni e ripartendo dopo una mezz'ora per il previsto ritorno a Terra.
Comunque la certezza che effettivamente i campioni siano stati effettivamente raccolti si avrà solo in caso di effettivo recupero del modulo di rientro, previsto in calendario per il Giugno 2010.

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