ISS Weekly Status Report – 11.2018

ISS, Shuttle, Soyuz ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

16 aprile

Metabolic Tracking (MT)
L’equipaggio ha allestito gli strumenti ed i materiali per effettuare lo scongelamento e l’inoculazione, dopodiché ha provveduto ad iniettare l’inoculo scongelato nei pozzetti dei BioCell, infine i pozzetti sono stati inseriti nel NanoRacks Plate Reader. L’equipaggio ha anche prelevato campioni dal BioCell Group B, successivamente stivati in un MELFI. L’indagine Metabolic Tracking studia un metodo rapido ed a basso costo per valutare gli effetti dei composti terapeutici in microgravità. Il metodo contribuisce allo sviluppo di piani personalizzati per il trattamento medico di emergenza dei membri dell’equipaggio. Questa indagine desidera inoltre valutare la fattibilità di sviluppare farmaci migliorati in microgravità usando un nuovo metodo per collaudare gli impatti metabolici dei composti farmaceutici. Ciò potrebbe portare a farmaci più efficaci e meno costosi.

Human Research Program (HRP) Collections (Biochemical Profile and Repository)
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 53S, giunto al traguardo del Flight Day 120 (FD120), ha raccolto ieri ed oggi campioni di sangue e di urina, mentre un membro dell’equipaggio della Soyuz 54S, giunto al traguardo del Flight Day 30 (FD30), ha raccolto campioni di urina. L’esperimento Biochemical Profile analizza i campioni di sangue e di urina prelevati dagli astronauti prima, durante e dopo la conclusione della missione spaziale. Questi campioni sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.

Mouse Stress Defense
L’equipaggio ha temporaneamente trasferito le Mouse Habitat Cage Unit dal Cell Biology Experiment Facility (CBEF) al Glove Box per poter effettuare la sostituzione dei raccoglitori dei rifiuti e dei filtri anti odore. La microgravità provoca stress cellulari che provocano la riduzione della densità muscolare ed ossea. Per superare questi stress, una delle strategie promettenti è l’attivazione di Nrf2, un regolatore antiossidante. Mouse Stress Defense studia topi geneticamente modificati; alcuni con un valore ridotto di Nrf2 ed altri con un valore incrementato di Nrf2 per osservare come Nrf2 possa contribuire alla prevenzione efficace degli stress originati dal vivere in microgravità.

Using Brachypodium distachyon to Investigate Monocot Plant Adaptation to Spaceflight (APEX-06)
L’equipaggio ha effettuato oggi il raccolto dalle piante dell’esperimento. Sono state scattate fotografie di tutti i 12 contenitori scientifici, dopodiché i campioni sono stati stivati per la conservazione all’interno di un MELFI. L’esperimento APEX-06 studia la crescita di una specie di erba comune conosciuta con il nome di Brachypodium distachyon. Le piantine, una volta cresciute a bordo della ISS, verranno congelate ed inviate a Terra per le analisi e per un confronto con i gruppi di controllo a Terra. APEX-06 si propone di confrontare i modelli di crescita e di espressione genica della Brachypodium distachyon con quelli della Arabidopsis thaliana, che è stata studiata estensivamente nello spazio ed il cui comportamento in microgravità è conosciuto.

Advanced Imaging, Folding, and Assembly of Colloidal Molecules (ACE-T-9)
L’equipaggio ha inserito oggi il modulo ACE-T-9 all’interno del contenitore dei fluidi del Light Microscopy Module (LMM). L’esperimento ACE-T-9 prevede la formazione, l’assemblaggio e l’acquisizione di immagini di molecole colloidali complesse all’interno di un fluido. Questa serie di esperimenti è propedeutica a futuri studi colloidali e fornirà informazioni sulla relazione tra la forma delle particelle, l’interazione colloidale e la struttura. Queste cosiddette “molecole colloidali” sono vitali per la progettazione di nuove e più stabili miscele di prodotti.

AstroPi
L’equipaggio ha posizionato AstroPi e la termocamera ad infrarossi di fronte all’oblò del Node 1 Nadir in vista dell’avvio dell’European AstroPi Challenge 2017-2018.
[NDT: AstroPi si compone di un Raspberry Pi B+, un Sense HAT (Hardware Attached on Top) ed un modulo fotocamera, il tutto contenuto in una custodia di protezione in alluminio. Raspberry Pi è un computer delle dimensioni di una carta di credito che consente agli studenti di imparare a programmare. A bordo della ISS vi sono due AstroPi: AstroPi Vis, con una macchina fotografica per effettuare fotografie in ambienti ben illuminati, ed AstroPi IR, dotato di una telecamera ad infrarossi. Entrambi gli AstroPi eseguiranno programmi scritti dai vincitori di un concorso per studenti e raccoglieranno i dati provenienti da vari sensori (movimento inerziale, pressione barometrica, umidità relativa e temperatura). I dati raccolti saranno condivisi tra tutte le scuole.]

Radiation Dosimetry Inside ISS-Neutron (RaDI-N)
L’equipaggio USOS ha recuperato tutti gli 8 rivelatori Bubble Space, che erano stati distribuiti nel Node 3, per consegnarli ad un membro dell’equipaggio russo per l’elaborazione dei dati raccolti. L’obiettivo dell’esperimento Radi-N2 della Canadian Space Agency (CSA) è quello di caratterizzare la radiazione di neutroni sulla ISS. I risultati di questa indagine saranno utilizzati per definire i rischi per la salute dei membri dell’equipaggio della ISS e per sviluppare misure di protezione avanzate per i voli spaziali del futuro.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) Maintenance
L’equipaggio ha completato la manutenzione delle Extravehicular Mobility Unit 3004 e 3008 effettuando il lavaggio e la iodinazione del circuito di raffreddamento. È stato prelevato un campione d’acqua per i successivi test di conducibilità elettrica necessari per determinare l’efficacia della pulizia. Queste attività sono di norma eseguite ogni 90 giorni.

Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) Operations
Ieri i Robotics Ground Controller hanno parcheggiato lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) sul Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture 2 (PDGF2). Successivamente hanno trasferito SSRMS dal Node 2 all’MBS PDGF3 ed estratto l’SPDM. Quindi, dopo aver ruotato l’SPDM Enhanced Orbital Replaceable Unit (ORU) Temporary Platform (EOTP), SPDM Arm 2 è stato manovrato per estrarre il Robot Micro Conical Tool 2 (RMCT2) dall’SPDM Tool Holder Assembly 2 (THA2). Questa mattina, i Ground Controller hanno recuperato il Material on ISS Experiment – Flight Facility (MISSE-FF) Transfer Tray (MTT) dal JEM Airlock. Infine, il Mobile Transporter (MT) è stato trasferito dal WorkSite 6 (port side) al WorkSite 2 (stbd side).

 

17 aprile

Metabolic Tracking (MT)
L’equipaggio ha allestito gli strumenti ed i materiali per supportare due sessioni separate di scongelamento ed inoculazione. Dopo aver iniettato l’inoculo scongelato nei pozzetti dei BioCell, l’equipaggio ha posto i pozzetti inoculati nel NanoRacks Plate Reader per poi essere stivati all’interno di un MELFI. L’indagine Metabolic Tracking valuta un metodo rapido ed a basso costo per valutare gli effetti dei composti terapeutici in microgravità. Il metodo contribuisce allo sviluppo di piani personalizzati per il trattamento medico di emergenza dei membri dell’equipaggio. Questa indagine desidera inoltre valutare la fattibilità di sviluppare farmaci migliorati in microgravità usando un nuovo metodo per collaudare gli impatti metabolici dei composti farmaceutici. Ciò potrebbe portare a farmaci più efficaci e meno costosi.

Human Research Program (HRP) Collections (Biochemical Profile and Repository)
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 53S, giunto al traguardo del Flight Day 120 (FD120), ha raccolto campioni di urina a supporto degli esperimenti Biochemical Profile e Repository. I campioni raccolti sono stati stivati nel Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI).

– Biochem Profile. I campioni di sangue e di urina prelevati dagli astronauti prima, durante e dopo la conclusione della missione spaziale, sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
– Repository è un contenitore speciale capace di conservare per lunghi periodi di tempo campioni biologici in condizioni ben controllate. Questi campioni rimarranno conservati come risorsa per la futura ricerca connessa al volo spaziale.

Space Station Computer (SSC) Printer Deploy
L’equipaggio che ha installato in US Lab la nuova stampante HP, giunta sulla ISS a bordo del cargo della missione SpaceX-14, ha riferito dell’eccellente qualità di stampa della nuova stampante. La stampante Epson, appena sostituita, rimarrà a bordo come unità di scorta.

Integrated Communications Unit (ICU) R4 Software Transition
Ieri i Ground Specialist hanno instradato il traffico di rete del Joint Station LAN (JSL) sulla KU Communication Unit (KCU) 2 per poter aggiornare il software del KCU 2 Kernal 0 alla nuova versione R4. Oggi l’equipaggio ha steso un cavo Gigabit Ethernet per collegare il KCU 2 al router JSL e caricato il software R4 sul KCU 2 Kernal 1. Al termine del caricamento, i Ground team hanno attivato KCU 2. Con queste attività si conclude la prima parte dell’aggiornamento software alla versione ICU R4. La seconda parte, l’installazione della versione R4 sul KCU 1 Kernal 0 e Kernal 1, sarà programmata tra circa 1 settimana per consentire il collaudo delle nuove velocità di collegamento del circuito di ritorno a 450 e 600 Mbps durante le giornate di test pianificate per i giorni GMT 110, 111 e 112. L’intento di ICU R4 è di incrementare la larghezza di banda del link di ritorno da 300 Mbps a 600 Mbps.

Eye Exams
Questa mattina l’equipaggio della Soyuz 54S ha completato gli esami oculistici di routine utilizzando l’Optical Coherence Tomography (OCT) ed il Fundoscope. Questi esami periodici sono fondamentali per il monitoraggio della salute dell’equipaggio.

Oxygen Generation System (OGS) Activated Carbon/Ion Exchange (ACTEX) Replacement
Questa mattina l’equipaggio ha prelevato alcuni campioni dal circuito di ricircolo degli OGS, che verranno inviati a Terra per le analisi, ed ha sostituito la cartuccia ACTEX. Questo prelievo viene eseguito ogni 180 giorni mentre la cartuccia ACTEX viene sostituita ogni 730 giorni.

Dragon Cargo Operations
L’equipaggio ha accumulato più di 42 ore di attività di scarico e carico merci su Dragon. Giunti a questo punto, i payload Specialist stimano che l’equipaggio avrà bisogno di ulteriori 31 ore di lavoro per completare la fase di carico delle merci che verranno inviate a Terra il 2 maggio.

Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) Operations
Nel corso della giornata, i Robotics Ground Controller utilizzeranno SSRMS e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per trasferire il MISSE Sample Container (MSC) da MTT alla MISSE Flight Facility (FF).

 

18 aprile

Ku Control Unit (KCU) Software Transition
I servizi di comunicazione sono stati trasferiti ieri a KCU2 su cui è stata installata la versione R4 del software. Oggi la scheda modem KCU2 ha interrotto l’inoltro dei comandi in banda Ku. Un ciclo di spegnimento e riaccensione dell’unità ha permesso il recupero del collegamento diretto, ma poco dopo il riavvio la scheda modem ha interrotto nuovamente l’invio dei comandi. Per ripristinare le comunicazioni in banda ku, i servizi sono stati trasferiti ad ICU 1, su cui è ancora attiva la versione R3. Gli specialisti a Terra stanno analizzando come risolvere il problema di KCU2 su cui è stata installata la versione R4 del software.

Progress 69P ISS Reboost
Questa mattina i Ground Controller hanno effettuato un reboost della ISS utilizzando i propulsori della Progress 69P. Si è trattato di un reboost programmato per sincronizzare l’orbita della ISS con l’arrivo del cargo Progress 70P e con la partenza della Soyuz 53S. Il reboost è stato avviato alle ore 05:50 CDT ed è durato 2 minuti e 6 secondi.

Human Research Program (Biochemical Profile and Repository)
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 53S, giunto al traguardo del Flight Day 120 (FD120), ha raccolto campioni di sangue ed urina a supporto degli esperimenti Biochemical Profile e Repository, mentre un membro dell’equipaggio della Soyuz 54S, giunto al traguardo del Flight Day 30 (FD30), ha raccolto campioni di sangue ed urina a supporto degli esperimenti Biochemical Profile, Repository e Cell Free Epigenome.

– Biochem Profile. I campioni di sangue e di urina prelevati dagli astronauti prima, durante e dopo la conclusione della missione spaziale, sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
– Repository è un contenitore speciale capace di conservare per lunghi periodi di tempo campioni biologici in condizioni ben controllate. Questi campioni rimarranno conservati come risorsa per la futura ricerca connessa al volo spaziale.
– Cell Free Epigenome. Lo studio CFE analizza i geni cellulari presenti nel sangue degli astronauti. I risultati forniranno importanti informazioni sul comportamento del corpo umano durante il volo spaziale. L’indagine Medical Proteomics valuta i cambiamenti delle proteine ​​contenute nel siero del sangue, analizzerà le ossa ed i muscoli al termine del volo spaziale per l’identificazione delle proteine ​​correlate all’osteopenia. Combinando i risultati delle ricerche sui topi nello spazio, sugli astronauti e sui pazienti a Terra, si ritiene di riuscire ad identificare le proteine connesse alla osteopenia utilizzando la più recente tecnica di analisi del proteoma. I campioni raccolti sono stati stivati nel Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI).

Center for the Advancement of Science in Space (CASIS) Protein Crystal Growth (PCG)-9
L’equipaggio ha estratto del liquido dalle otto buste di campionamento utilizzate per la crescita dei cristalli, ha fotografato i sacchetti prima e dopo il prelievo dei liquidi ed infine ha inserito i sacchetti dei campioni in un MELFI in attesa dell’invio a Terra a bordo del cargo Dragon della missione SpaceX-14. L’indagine denominata Wisconsin Crystal Growing Contest-Wisconsin Space Crystal Mission (CASIS PCG 9) offre a studenti ricercatori l’opportunità di studiare la crescita di cristalli in microgravità. I cristalli coltivati ​​in microgravità sono più grandi e di più alta qualità rispetto agli stessi prodotti a Terra. Gli studenti delle scuole medie e superiori,valutati da esperti nel campo della cristallografia, competono tra loro per far crescere il miglior cristallo terrestre. Gli studenti che presentano i cristalli con il minor numero di imperfezioni hanno l’opportunità di far volare i loro esperimenti sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Mouse Stress Defense
L’equipaggio ha temporaneamente trasferito le Mouse Habitat Cage Unit dal Cell Biology Experiment Facility (CBEF) al Glove Box per poter effettuare la sostituzione dei raccoglitori dei rifiuti e dei filtri anti odore. La microgravità provoca stress cellulari che provocano la riduzione della densità muscolare ed ossea. Per superare questi stress, una delle strategie promettenti è l’attivazione di Nrf2, un regolatore antiossidante. Mouse Stress Defense studia topi geneticamente modificati; alcuni con un valore ridotto di Nrf2 ed altri con un valore incrementato di Nrf2 per osservare come questo antiossidante possa contribuire alla prevenzione efficace degli stress originati dal vivere in microgravità.

Metabolic Tracking (MT)
L’equipaggio ha prelevato i campioni BioCell per stivarli in un MELFI. L’indagine Metabolic Tracking studia un metodo rapido ed a basso costo per valutare gli effetti dei composti terapeutici in microgravità. Il metodo contribuisce allo sviluppo di piani personalizzati per il trattamento medico di emergenza dei membri dell’equipaggio. Questa indagine desidera inoltre valutare la fattibilità di sviluppare farmaci migliorati in microgravità usando un nuovo metodo per collaudare gli impatti metabolici dei composti farmaceutici. Ciò potrebbe portare a farmaci più efficaci e meno costosi.

Story Time From Space
Un membro dell’equipaggio ha partecipato alla sessione “Story Time from Space” registrando un video mentre leggeva il racconto “You are the First Kid on Mars”. Story Time è un progetto di alfabetizzazione volto alla promozione della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica e si compone di sette libri e delle relative dimostrazioni scientifiche realizzate dagli astronauti in orbita. La registrazione verrà inviata a Terra e sarà utilizzata per scopi didattici.

Joint Station LAN (JSL) Firewall Install in Lab and NODE 2 (N2)
L’equipaggio ha installato oggi nell’US Lab un Joint Station LAN (JSL) Firewall in preparazione della migrazione JSLv11. Questa attività garantirà maggiore sicurezza alle risorse informatiche della ISS e faciliterà l’integrazione dell’hardware COTS (Commercial Off-the-Shelf) nella rete dati della ISS.

Nitrogen Oxygen Recharge System (NORS) Oxygen Repress Termination
I Ground Controller hanno concluso il travaso dell’ossigeno del sistema NORS. L’equipaggio ha chiuso la valvola di isolamento dell’ossigeno e rimosso il serbatoio di ricarica, predisponendolo al ritorno a Terra.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
La scorsa notte, i Robotics Ground Controller hanno utilizzato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per trasferire un MISSE Sample Container (MSC) da MTT alla MISSE Flight Facility (FF). Questa sera verranno trasferiti gli ultimi tre MSC.

 

19 aprile

Miniature Exercise Device (MED-2)
L’equipaggio ha installato le telecamere nel Node 3 per poter registrare alcuni video degli esercizi fisici svolti con l’Advanced Resistive Exercise Device (ARED) e con MED-2. Vivere in microgravità implica una riduzione del tono muscolare ed un indebolimento, una decalcificazione, delle ossa degli equipaggi, per questo motivo gli astronauti in orbita spendono notevoli quantità di tempo in esercizi fisici con attrezzature ginniche che sono grandi ed ingombranti. MED-2 mira a dimostrare che attrezzature più piccole di dimensioni e massa possono fornire un supporto adeguato alle sessioni di allenamento dell’equipaggio.

Human Research Program (Biochemical Profile, Repository and Cell Free Epigenome)
I membri dell’equipaggio della Soyuz 54S, giunti al traguardo del Flight Day 30 (FD30), hanno raccolto campioni di sangue ed urina a supporto degli esperimenti Biochemical Profile, Repository e Cell Free Epigenome.

– Biochem Profile. I campioni di sangue e di urina prelevati dagli astronauti prima, durante e dopo la conclusione della missione spaziale, sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
– Repository è un contenitore speciale capace di conservare per lunghi periodi di tempo campioni biologici in condizioni ben controllate. Questi campioni rimarranno conservati come risorsa per la futura ricerca connessa al volo spaziale.
– Cell Free Epigenome. Lo studio CFE analizza i geni cellulari presenti nel sangue degli astronauti. I risultati forniranno importanti informazioni sul comportamento del corpo umano durante il volo spaziale. L’indagine Medical Proteomics valuta i cambiamenti delle proteine ​​contenute nel siero del sangue, analizzerà le ossa ed i muscoli al termine del volo spaziale per l’identificazione delle proteine ​​correlate all’osteopenia. Combinando i risultati delle ricerche sui topi nello spazio, sugli astronauti e sui pazienti a Terra, si ritiene di riuscire ad identificare le proteine connesse alla osteopenia utilizzando la più recente tecnica di analisi del proteoma. I campioni raccolti sono stati stivati nel Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI).

Mouse Stress Defense
L’equipaggio ha proseguito oggi il prelievo di campioni di sangue per l’indagine Mouse Stress Defense. I campioni prelevati sono stati elaborati in una centrifuga per poi essere stivati in un MELFI. Questa indagine invierà sulla ISS dei topi geneticamente modificati; alcuni con un valore ridotto di Nrf2, altri con un valore incrementato di Nrf2 per osservare come questo antiossidante possa contribuire ad una più efficace prevenzione contro gli stress originati dal vivere in microgravità. La microgravità provoca stress cellulari che portano alla riduzione della densità muscolare ed ossea. Per superare questi stress, una delle più recenti contromisure appare essere l’attivazione di Nrf2, un regolatore principale del percorso antiossidante.
[NDT : Il fattore di trascrizione nucleare eritroide-2 (Nrf2; codificato nell’uomo dal gene NFE2L2) è un fattore di trascrizione che regola l’espressione genica di una grande varietà di enzimi citoprotettivi antiossidanti e della fase II di disintossicazione attraverso una sequenza promotrice nota come elemento di risposta antiossidante (ARE). L’ARE è un elemento promotore che si trova in molti geni citoprotettivi e quindi Nrf2 svolge un ruolo fondamentale nel sistema di difesa cellulare contro gli stress ambientali ARE-dipendenti.]

Multi-Omics
Appena sveglio, un membro dell’equipaggio della Soyuz 54S ha raccolto campioni di saliva, successivamente stivati nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI), ed ha compilato il questionario dell’esperimento. Lo studio denominato Multi-omics Analysis of Human Microbial-Metabolic Cross-Talk in the Space Ecosystem valuta l’impatto dell’ambiente spaziale e dei prebiotici sulla funzione immunitaria negli astronauti, combinando i dati ottenuti dalle misurazioni dei cambiamenti della composizione microbiologica nell’intestino, dai profili metaboliti e dal sistema immunitario. L’osservazione e l’analisi di questi biomarcatori durante il periodo di presenza a bordo della ISS, potrebbe essere utile nella gestione della salute degli astronauti.

Team Task Switching
Un membro dell’equipaggio ha risposto oggi alle domande di un questionario dello studio Team Task Switching. Tutti gli astronauti a bordo della ISS sono spesso obbligati ad interrompere una attività per dirottare la propria attenzione ad un’altra. Queste interruzioni possono avere riflessi sulle prestazioni di entrambe le attività; quella interrotta e la nuova a cui è stata rivolta l’attenzione. Sono possibili anche impatti aggiuntivi, come ad esempio sulla motivazione. L’obiettivo dell’indagine Team Task Switching è quello di acquisire conoscenze sul fatto che i membri dell’equipaggio abbiano o meno difficoltà nel cambiare mansione e determinare l’impatto di queste interruzioni al fine di ridurre le eventuali conseguenze negative e migliorare la motivazione e l’efficacia individuale e di squadra.

Intermodule Ventilation (IMV) Valve Remove & Replace (R&R)
Questa mattina, l’equipaggio ha sostituito la Lab Forward Port IMV Valve, associata al Remote Power Control Module (RPCM) Remote Power Controller 3 (RPC 3) che si era guastato il 21 marzo scorso. La valvola guasta verrà inviata a Terra a bordo del cargo Dragon della missione SpX-14 per una valutazione relativa alla tipologia del guasto subito.

Node 3 (N3) Mass Constituent Analyzer (MCA) troubleshooting
L’equipaggio, nello sforzo volto alla soluzione dei problemi del Mass Constituent Analyzer (MCA), ha rimosso il Verification Gas Assembly (VGA) ORU (ORU 08), installato il 1 marzo, per reinstallare il precedente ORU 08 e capire se quello appena installato sia la causa degli attuali problemi del Node 3. Per aiutare ad escludere un’altra potenziale fonte di guasti, l’equipaggio ha anche rimosso, ispezionato e reinstallato l’ORU dello Spettrometro di massa (ORU 02). L’MCA del Node 3 verrà riattivato in giornata per capire se gli sforzi messi in atto siano risultati efficaci.

Public Affairs Office (PAO) Events
Feustel ed Arnold hanno partecipato oggi ad un Public Affairs Office (PAO) dal vivo in collegamento con la South River High School a Edgewater, nel Maryland. Questo evento, sponsorizzato dal Goddard Spaceflight Center, ha visto la partecipazione di circa 900 studenti e docenti.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
La scorsa notte, i Robotics Ground Controller hanno utilizzato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per trasferire due dei tre rimanenti MISSE Sample Container (MSC) dal MISSE transfer tray (MTT) alla MISSE Flight Facility (FF). La terza ed ultima MSC è stata rimossa dall’MTT, ma per problemi di mancanza di tempo non si era riusciti ad installarla sull’FF. Le attività robotiche di questa notte vedranno l’installazione dell’ultima MSC e la traslazione del Mobile Transporter dal WorkSite 2 al WorkSite 6.

 

20 aprile

Mobile Servicing System (MSS) Operations / Material on ISS Experiment – Flight Facility (MISSE-FF)
Ieri sera è stato installato l’ultimo MISSE Sample Container (MSC) sul MISSE FF. Oggi i cinque MISSE Sample Carriers (MSC) sono stati aperti ed attivati. Il Mobile Transporter (MT) è stato quindi trasferito dal WorkSite 2 (WS2) al WorkSite 6 (WS6). Il ritorno del MISSE Transfer Tray sulla JEM A/L è in programma per giovedì prossimo. MISSE-FF sarà una piattaforma permanente robotizzabile e modulabile posta all’esterno della ISS.
[NDT : La piattaforma Materials ISS Experiment Flight Facility (MISSE-FF) offrirà la possibilità di collaudare materiali, rivestimenti e componenti nel duro ambiente dello spazio aperto, cosa praticamente impossibile da realizzare sulla Terra. Il test in orbita terrestre bassa (LEO) consentirà di verificare come reagiscono i materiali esposti alle radiazioni ultraviolette (UV), all’ossigeno atomico (AO), alle radiazioni ionizzanti, al vuoto cosmico, ai cicli termici, agli urti con le particelle cariche, con le radiazioni elettromagnetiche e con i micro-meteoriti.]

Using Brachypodium distachyon to Investigate Monocot Plant Adaptation to Spaceflight (APEX-06)
L’equipaggio ha effettuato la raccolta delle piante aggiunte successivamente. Sono state scattate alcune fotografie, dopodichè i campioni sono stati stivati in un Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI). L’esperimento APEX-06 studia la crescita di una specie di erba comune conosciuta con il nome di Brachypodium distachyon. Le piantine, una volta cresciute a bordo della ISS, verranno congelate ed inviate a Terra per le analisi e per un confronto con i gruppi di controllo a Terra. APEX-06 si propone di confrontare i modelli di crescita e di espressione genica della Brachypodium distachyon con quelli della Arabidopsis thaliana, che è stata studiata estensivamente nello spazio ed il cui comportamento in microgravità è conosciuto.

Human Research Program (Biochemical Profile, Repository, Cell Free Epigenome and Medical Proteomics)
I membri dell’equipaggio della Soyuz 54S, giunti al traguardo del Flight Day 30 (FD30), hanno raccolto campioni di sangue ed urina a supporto degli esperimenti Biochemical Profile, Repository, Cell Free Epigenome e Medical Proteomics.

– Biochem Profile. I campioni di sangue e di urina prelevati dagli astronauti prima, durante e dopo la conclusione della missione spaziale, sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
– Repository è un contenitore speciale capace di conservare per lunghi periodi di tempo campioni biologici in condizioni ben controllate. Questi campioni rimarranno conservati come risorsa per la futura ricerca connessa al volo spaziale.
– Cell Free Epigenome. Lo studio CFE analizza i geni cellulari presenti nel sangue degli astronauti. I risultati forniranno importanti informazioni sul comportamento del corpo umano durante il volo spaziale. L’indagine Medical Proteomics valuta i cambiamenti delle proteine ​​contenute nel siero del sangue, analizzerà le ossa ed i muscoli al termine del volo spaziale per l’identificazione delle proteine ​​correlate all’osteopenia. Combinando i risultati delle ricerche sui topi nello spazio, sugli astronauti e sui pazienti a Terra, si ritiene di riuscire ad identificare le proteine connesse alla osteopenia utilizzando la più recente tecnica di analisi del proteoma. I campioni raccolti sono stati stivati nel Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI).
– Medical Proteomics. L’indagine Medical Proteomics valuta i cambiamenti delle proteine ​​contenute nel siero del sangue, analizzerà le ossa ed i muscoli al termine del volo spaziale per l’identificazione delle proteine ​​correlate all’osteopenia. Combinando i risultati delle ricerche sui topi nello spazio, sugli astronauti e sui pazienti a Terra, si ritiene di riuscire ad identificare le proteine connesse alla osteopenia utilizzando la più recente tecnica di analisi del proteoma.

Microgravity Science Laboratory (MSL) Calibration Cartridge Exchange
L’equipaggio ha rimosso l’MSL Solidification Quenching Furnace (SQF) dal Material Science Research Rack (MSRR) per installare l’MSL Low Gradient Furnace (LGF). Il Materials Science Research Rack (MSRR) viene utilizzato per la ricerca sui materiali in microgravità. MSRR-1 può ospitare e supportare diversi moduli di esperimenti; metalli, leghe, polimeri, semiconduttori, ceramiche, cristalli e vetri.

Divert Unwanted Space Trash (DUST)
L’equipaggio ha prelevato campioni e scattato diverse fotografie di alcune prese d’aria dell’US LAb e dei Node 1, 2 e 3. I campioni raccolti sono stati stivati a freddo, mentre le foto sono state inviate a Terra per le analisi. L’indagine DUST raccoglie e analizza il particolato che si deposita all’interno della ISS. Gli aspetti unici dell’atmosfera della ISS, caratterizzata dall’assenza della gravità e dal mancato approvigionamento di aria fresca, influenzano le dimensioni, la quantità ed i componenti del particolato aerodisperso, che a sua volta influisce sulla qualità dell’aria a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. I dati raccolto forniranno informazioni necessarie per la progettazione dei rilevatori di particelle dei futuri veicoli spaziali.

Space Headaches
Due membri dell’equipaggio della Soyuz 53S hanno compilato un nuovo questionario settimanale dell’esperimento Space Headaches dell’European Space Agency (ESA). La compilazione dei questionari è quotidiana nel corso della prima settimana di permanenza sulla ISS, mentre diventa settimanale nei periodi successivi. Gli obiettivi di questo studio sono rivolti a valutare la prevalenza e le caratteristiche della cefalea registrata dai membri dell’equipaggio nel corso di una missione spaziale.

Dragon Cargo Operations
L’equipaggio, che ha ormai completato circa 42 ore di attività di scarico e carico merci da Dragon, ha ricevuto ieri sera dai Ground Controller il terzo gruppo di istruzioni per l’imballaggio ed il trasferimento del carico. I Payload Specialist stimano che per completare l’imballaggio ed il carico di tutte le merci saranno necessarie ulteriori 31 ore di lavoro. Il ritorno a Terra di Dragon è in programma per il 2 maggio.

Portable Emergency Provisions (PEPS) Inspection
L’equipaggio ha effettuato la manutenzione periodica ispezionando i Portable Fire Extinguishers (PFE), i Portable Breathing Apparatus (PBA) e gli Extension Hose Tee Kit (EHTK).

 

23 aprile

Live Public Affairs Office (PAO) Event from ISS
Subito dopo il giuramento di Jim Bridenstine, amministratore della NASA, i membri dell’equipaggio USOS hanno parlato con il vicepresidente degli Stati Uniti Pence e con Bridenstine della loro esperienza a bordo della ISS e della loro carriera alla NASA. Bridenstine, confermato amministratore della NASA lo scorso 19 aprile dal Senato degli Stati Uniti, è il tredicesimo amministratore ma anche il primo politico ad essere messo a capo dell’agenzia. Prima di questa posizione, aveva prestato servizio alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti per lo stato dell’Oklahoma. Bridenstine è anche un pilota della US Navy Reserve, avendo volato a bordo di E2-C, ed ex direttore esecutivo del Tulsa Air and Space Museum and Planetarium.

Multi-Use Variable-G Platform (MVP)
L’equipaggio ha inserito oggi i nuovi cilindri di cibo all’interno delle camere degli alimenti di ciascun modulo Drosophila. Sono stati prelevati campioni solidi e liquidi che, dopo il fissaggio, sono stati posti per la conservazione all’interno di un MELFI. MVP viene utilizzato per condurre ricerche su un’ampia varietà di tipologie di campioni, come ad esempio i moscerini della frutta, piante, pesci, cellule, cristalli proteici e molte altre. Include 2 distributori interni che simultaneamente possono produrre fino a 2 g di gravità artificiale. Ogni distributore ospita 6 moduli in cui è possibile inserire un esperimento che rimarrà isolato da tutti gli altri. È possibile l’acquisizione di fotografie e video, inclusa la microscopia. La piattaforma MVP fornisce il controllo dei valori di temperatura ed umidità e monitora e registra i livelli di ossigeno e di anidride carbonica.

Mouse Stress Defense
L’equipaggio ha sostituito le sacche per la raccolta dei rifiuti ed i filtri antiodore in tutte le Mouse Habitat Cage Unit. La microgravità provoca stress cellulari che provocano la riduzione della densità muscolare ed ossea. Per superare questi stress, una delle strategie promettenti è l’attivazione di Nrf2, un regolatore antiossidante. Mouse Stress Defense studia topi geneticamente modificati; alcuni con un valore ridotto di Nrf2 ed altri con un valore incrementato di Nrf2 per osservare come questo antiossidante possa contribuire alla prevenzione efficace degli stress originati dal vivere in microgravità.

Water Processor Assembly (WPA) Maintenance
E’ stato riscontrato un aumento della penetrazione ionica su entrambi i letti del WPA Multi-Filtration (MF), identificato da un forte aumento della conduttività degli effluenti. I letti sono stati precedentemente campionati per determinare la specie che li sta saturando. Questi campioni, tuttavia, non hanno permesso di giungere a conclusioni certe poiché si ritiene che il bicarbonato sia stato convertito in anidride carbonica (CO2) e quindi sia penetrato attraverso i sacchetti del campione. Oggi l’equipaggio ha raccolto nuovi campioni dell’effluente proveniente dai MF Bed 1 e 2 utilizzando sacche di campioni ITCS che non consentono la permeazione di CO2. L’equipaggio ha anche sostituito il WPA Separator Filter, posto sul Mostly Liquid Separator (MLS), ed il Waste Water Filter.

Remote Power Controller Module (RPCM) Remove and Replace (R&R)
Il guasto dell’RPC 16 N21B4B_B Remote Power Controller, avvenuto il 12 aprile 2017, ha tolto alimentazione elettrica alla valvola del Node 2 Moderate Temperature Loop (MTL) System Flow Control Assembly (SFCA). Oggi l’equipaggio, con il supporto degli specialisti a Terra, ha spento, sostituito e riattivato l’RPC 16 ed il Node 2 MTL SFCA.

Dragon Cargo Status
Durante il fine settimana, l’equipaggio ha effettuato 6 ore di attività di scarico e carico merci da Dragon, completando il terzo gruppo di istruzioni. I Payload Specialist stimano che per completare l’imballaggio ed il carico di tutte le merci rimanenti saranno necessarie ulteriori 14,5 ore di lavoro. Il ritorno a Terra di Dragon è in programma per il 2 maggio.

Camcorder Deploy
L’equipaggio ha disimballato, configurato ed attivato cinque nuove videocamere che sono giunte sulla ISS a bordo del cargo Dragon della missione SpaceX-14. Queste nuove videocamere sostituiscono altrettante videocamere ormai obsolete.

 

24 aprile

Human Research Facility-2 (HRF-2) B-Rack Interface Controller Install
Oggi l’equipaggio ha installato un nuovo B-Rack Interface Controller all’interno del rack HRF-2 per risolvere i problemi del Rack Interface Controller (RIC) osservati dal ​​25 marzo. Al termine dell’installazione, gli specialisti a Terra hanno riattivato il sistema ma la comunicazione con la High Rate Link Card (HRLC), posta all’interno del BRIC, non si è attivata. Lo spegnimento e la successiva riaccensione del rack non hanno prodotto benefici. L’equipaggio ha ripristinato i collegamenti dei computer portatili (PC) HRF1 e HRF2 per facilitare la risoluzione dei problemi. Due successivi riavvii del bootloader RIC hanno permesso il recupero delle funzionalità dell’HRLC e dell’HRF ed ora sono in corso le attività di caricamento software. Le prossime operazioni pianificate per il rack HRF2 sono previste per il 14 maggio.

Center for the Advancement of Science in Space (CASIS) Protein Crystal Growth (PCG)-9
L’equipaggio ha prelevato da un Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) i contenitori dei campioni PCG-9 contenenti solfato di rame per osservare lo stato della crescita dei cristalli. Poiché uno dei contenitori non presentava al suo interno alcun cristallo, l’equipaggio ha riposto tutte le sacche nuovamente in MELFI per dare ulteriore tempo alla crescita. Questi erano gli stessi contenitori che in precedenza non avevano mostrato alcuna crescita di cristalli. L’indagine denominata Wisconsin Crystal Growing Contest-Wisconsin Space Crystal Mission (CASIS PCG 9) offre a studenti ricercatori l’opportunità di studiare la crescita di cristalli in microgravità. I cristalli coltivati ​​in microgravità sono più grandi e di più alta qualità rispetto agli stessi prodotti a Terra. Gli studenti delle scuole medie e superiori,valutati da esperti nel campo della cristallografia, competono tra loro per far crescere il miglior cristallo terrestre. Gli studenti che presentano i cristalli con il minor numero di imperfezioni hanno l’opportunità di far volare i loro esperimenti sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Circadian Rhythms
Oggi, un membro dell’equipaggio ha configurato ed indossato l’Actiwatch ed il Thermolab per dare il via ad una sessione di monitoraggio della durata di 36 ore. L’esperimento Circadian Rhythms esamina il ruolo dei ritmi circadiani (le reazioni del corpo umano nel ciclo di 24 ore di luce-buio) durante i voli spaziali di lunga durata, per capire come tali ritmi influenzino i cambiamenti nella composizione e nella regolazione della temperatura corporea in concomitanza di una ridotta attività fisica, il tutto in presenza della microgravità e dell’ambiente controllato artificialmente presente a bordo della ISS.

Waste and Hygiene Compartment (WHC) Pre-Treat Tank [E-K] Remove and Replace (R&R)
Quale esempio di passaggio di consegne tra equipaggi, oggi un membro USOS della Soyuz 53S ha mostrato ad un membro dell’equipaggio della Soyuz 54S la sostituzone del serbatoio E-K di pretrattamento. Ogni serbatoio contiene cinque litri di soluzione di pre-trattamento composta da una miscela di acido, ossido di cromo ed acqua, utilizzata per lo sciacquone del bagno e necessaria per il corretto funzionamento del WHC.

Joint Station LAN (JSL) Firewall Install in NODE 2 (N2)
L’equipaggio ha installato oggi il secondo set del nuovo firewall JSL in preparazione dell’ormai imminente migrazione JSLv11. Questi firewall forniranno una più accurata protezione alle risorse informatiche della ISS e faciliteranno l’integrazione dei COTS (Commercial Off-the-Shelf) con la rete JSL ISS.

Regen Urine Processing Assembly (UPA) 6.3 Software Update
L’equipaggio ha attivato uno Space Station Computer (SSC) e predisposto l’Urine Processing Assembly (UPA) al caricamento di un aggiornamento software e di un nuovo firmware. Al termine dell’aggiornamento, l’UPA è stata accesa, verificata e dichiarata operativa.

Extravehicular Activity (EVA) Tether and Bag Inspection
L’equipaggio ha ispezionato i cavi ed i rivetti della sacche porta-attrezzi utilizzate nel corso di attività extraveicolari. Ogni sacca deve essere ispezionata al fine di prevenire la perdita degli attrezzi ed il rilascio di Foreign Object Debris (FOD).

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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