ISS Weekly Status Report – 05.2018

ISS, Shuttle, Soyuz ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

12 febbraio

69 Progress (69P) Launch Abort
Il lancio della Progress 69P, previsto nel fine settimana, non è avvenuto. Il veicolo ha inviato un comando di interruzione della sequenza di lancio poco prima dell’accensione dei propulsori. La causa che ha provocato questa interruzione è sotto inchiesta. La prossima opportunità di lancio sarà domani mattina, martedì 13 febbraio, alle ore 02:13 CST.

Rodent Research 6 (RR-6)
Dopo quattro giorni consecutivi di operazioni RR-6, l’equipaggio nel fine settimana ha effettuato le operazioni conclusive e pulito le unità di accesso. L’infrastruttura RR-6 è stata rimossa questa mattina dal Microgravity Sciences Glovebox (MSG). MSG è ora pronto per la reinstallazione di Transparent Alloys e proseguire le attività scientifiche iniziate prima delle operazioni RR-6. Lo scopo dell’esperimento Rodent Research-6 (RR-6) è lo studio di sistemi di rilascio di farmaci studiato per combattere l’atrofia muscolare dei topi in microgravità. RR-6 include diversi gruppi di topi trattati selettivamente con un placebo o con un chip di rilascio di farmaci a nanocanali impiantato sottopelle.

NanoRacks DreamUp Xtronaut Crystal Growth (DreamXCG)
Per tracciare l’evoluzione della formazione di cristalli di zucchero dell’esperimento DreamXCG avviato due settimane fa, oggi l’equipaggio ha scattato alcune foto e girato alcuni video di ciascuna custodia. NanoRacks (DreamXCG) intende mostrare agli studenti la differenza tra le formazioni cristalline osservate sulla ISS rispetto a quanto si osserva sulla Terra. Gli studenti, utilizzando kit quasi identici a quelli utilizzati sulla Stazione Spaziale Internazionale, possono consultare un portale internet per confrontare foto e video dei due esperimenti.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
Durante il fine settimana, l’equipaggio ha scattato fotografie dei Caraibi e della penisola Iberica. Oggi la telecamera RED è stata utilizzata per scattare immagini dell’America Centrale, della Nuova Zelanda, dell’Amazzonia e della punta meridionale di Baja. EIISS è usato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Veg-03 Initiation
Settimana scorsa è stato dato il via alla 5° e 6° sessione dell’esperimento ed oggi l’equipaggio ha aperto gli stoppini di ciascun cuscino di crescita. Veg-03 ha osservato sei cicli di crescita di alcune piante e la successiva raccolta delle loro foglie. Le sessioni 4, 5 e 6 sono le prime del loro genere perché hanno riguardato una raccolta mista di cavolo, lattuga e mizuna. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Extravehicular Activity (EVA) Preparations
Questa mattina, l’equipaggio ha completato il ripasso delle procedure robotiche che verranno attuate nel corso della prossima USOS EVA, dopodiché ha completato una sessione di allenamento utilizzando il Robotics On-Board Trainer (ROBoT). Nel pomeriggio sono stati configurati gli strumenti, ricaricate le batterie della fotocamera e della GoPro ed infine è stata effettuata una videoconferenza con gli specialisti a Terra. L’EVA #48 è attualmente in programma per il 15 febbraio.

Soyuz 52S Packing
L’equipaggio ha iniziato a caricare le merci USOS sulla Soyuz 52S. Parte del carico USOS verrà recuperato direttamente sul luogo di atterraggio, per un immediato rientro immediato negli Stati Uniti. Questo carico è identificato con un’etichettatura speciale per facilitarne l’identificazione ed il conseguente recupero.

 

13 febbraio

69 Progress (69P) Launch
La Progress 69P è stata lanciata questa mattina alle ore 02:13 CST da Baikonur in Kazakistan. A causa del phasing orbitale, questo sarà un profilo di rendez-vous basato su 34 orbite. L’attracco è previsto per giovedì mattina alle ore 04:43 CST.

Lighting Effects
Appena sveglio, un membro dell’equipaggio della Soyuz 53S ha avviato una sessione di acquisizione dati. Nel corso delle prossime due settimane verranno annotate le caratteristiche del proprio ciclo di sonno/veglia. L’esperimento Lighting Effects desidera quantificare e qualificare gli effetti dell’illuminazione sull’abitabilità dei veicoli spaziali. Tutte le fonti luminose della ISS verranno sostituite con un nuovo sistema progettato per migliorare la salute ed il benessere dell’equipaggio. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLA) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Transparent Alloy
L’equipaggio ha installato lo strumento e le cartucce Transparent Alloy all’interno dell’area di lavoro del Microgravity Science Glovebox (MSG). Lo scopo di questo esperimento è quello di studiare le instabilità morfologiche di leghe eutettiche binarie solidificate direzionabili e trasparenti in condizioni puramente diffusive. Si prevede di osservare in tempo reale la dinamica delle strutture frontali eutettiche con una risoluzione in scala micrometrica, su scala centimetrica e per lunghi periodi di tempo. Tali osservazioni sarebbero fortemente sensibili ai moti convettivi nel liquido, che, in condizioni ordinarie sulla Terra, comportano una ridistribuzione dannosa del soluto su una scala paragonabile alla dimensione del contenitore. Tali moti convettivi non sono presenti in microgravità.

Veg-03 Initiation
Settimana scorsa è stato dato il via alla 5° e 6° sessione dell’esperimento ed oggi l’equipaggio ha ridotto le piante in crescita lasciandone una sola su ciascun cuscino di crescita. Questa è la prima volta che nel corso dell’indagine Veg si coltivano due tipi di piante diverse contemporaneamente. Veg-03 ha osservato sei cicli di crescita di alcune piante e la successiva raccolta delle loro foglie. Le sessioni 4, 5 e 6 sono le prime del loro genere perché hanno riguardato una raccolta mista di cavolo, lattuga e mizuna. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Education Payloads Operations (EPO) – Try Zero-Gravity
L’equipaggio ha partecipato ad un evento di tipo Education Payloads Operations (EPO) organizzato dalla Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) per mettere in pratica gli esperimenti Try Zero-Gravity proposti dai paesi asiatici. Try Zero-Gravity (Try Zero-G) consente al pubblico, in particolare ai bambini, di votare e suggerire attività fisiche che gli astronauti JAXA dovranno mettere in pratica per mostrare a scopo didattico le differenze tra 0-G ed 1-G. Alcuni dei compiti includono mettere colliri, eseguire flessioni sul soffitto e volare su un tappeto magico.

Combustion Integrated Rack (CIR) Advanced Combustion via Microgravity Experiments (ACME) Controller Replacement
Per controllare il flusso d’aria in direzione della fiamma, l’equipaggio ha sostituito un ACME Controller. Il CIR ospita la strumentazione necessaria a supportare la ricerca sugli aspetti del processo di combustione in microgravità. L’indagine ACME è un insieme di cinque esperimenti indipendenti sulla combustione di fiamme gassose da condurre nel CIR. L’obiettivo primario di ACME è quello di migliorare l’efficienza del combustibile e ridurre la produzione di sostanze inquinanti. Il suo obiettivo secondario è quello di migliorare la prevenzione degli incendi sui veicoli spaziali attraverso una ricerca innovativa incentrata sull’infiammabilità dei materiali.

Cell Biology Experiment Facility (CBEF) Configuration Operations
L’equipaggio ha proseguito le attività di configurazione del CBEF iniziate due settimane fa. Oggi sono stati riconfigurati i cavi video per supportare l’indagine Mouse Stress Defense in arrivo sulla ISS a bordo del cargo della missione SpaceX-14. Il CBEF, struttura JAXA installata nel Saibo Experiment Rack, viene utilizzata in tutti gli esperimenti delle scienze della vita, come ad esempio la coltivazione di cellule e piante. Il CBEF è un incubatore al cui interno è installato un vano a gravità artificiale. L’unità incubatore è costituita da un vano a microgravità ed un vano 1-G. Il vano 1-G ha una centrifuga che può generare una forza di gravità compresa tra i valori 0,1 g – 2,0 g. Il CBEF è inoltre in grado di controllare la temperatura, l’umidità e la concentrazione di biossido di carbonio negli esperimenti che prevedono la coltivazione di cellule e piante.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
L’equipaggio, utilizzando la fotocamera Nikon, ha scattato fotografie delle barche thailandesi, mentre con la fotocamera RED ha acquisito immagini della costa orientale degli Stati Uniti, della penisola Iberica e delle Galapagos. EIISS è usato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Soyuz (52S) Return Cargo Packing
Oggi, l’equipaggio ha iniziato l’imballaggio del carico che tornerà a Terra a bordo della Soyuz 47S. Il carico restante verrà imballato e caricato poco prima della partenza.

Cycle Ergometer with Vibration Isolation and Stabilization (CEVIS) Hardware Replacement
L’equipaggio ha sostituito il CEVIS Ergometer, l’Inertial Vibration Isolation, le Stabilization (IVIS) Box ed il CEVIS Display Cable perché giunti a fine vita.

Nitrogen/Oxygen Recharge System (NORS) Tank Installation and Repressurization
L’equipaggio ha collegato un nuovo serbatoio di ossigeno al Nitrogen/Oxygen Recharge System (NORS) ed ha avviato la ripressurizzazione dell’ISS con il gas proveniente dal serbatoio. NORS è un sistema progettato per collegare i serbatoi di azoto od ossigeno all’impianto idraulico della ISS.

 

14 febbraio

Lighting Effects
Appena sveglio, un membro dell’equipaggio della Soyuz 53S ha annotato le caratteristiche del proprio ciclo di sonno/veglia. L’esperimento Lighting Effects desidera quantificare e qualificare gli effetti dell’illuminazione sull’abitabilità dei veicoli spaziali. Tutte le fonti luminose della ISS verranno sostituite con un nuovo sistema progettato per migliorare la salute ed il benessere dell’equipaggio. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLAs) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Plant Gravity Perception Operations European Modular Cultivation System (EMCS)
L’equipaggio ha sostituito la spugna a freddo dell’EMCS Thermal Control System (TCS) prima di sostituire gli Experiment Containers (ECs) posti sui rotori dell’EMCS. L’indagine Plant Gravity Perception studia la germinazione di una tipologia normale ed una mutata della Thale Cress (Arabidopsis thaliana) per studiare la percezione della gravità e della luce delle piante. I risultati forniranno nuove informazioni sulla capacità delle piante di rilevare la gravità e su come esse si adattano ad un ambiente senza di essa. L’European Modular Cultivation System (EMCS) è un impianto di sperimentazione dell’ESA dedicato allo studio della biologia delle piante in ambienti a gravità ridotta. EMCS sostiene la coltivazione, la stimolazione ed il funzionamento assistito di esperimenti biologici in condizioni controllate (ad esempio temperatura, composizione atmosferica, approvvigionamento idrico, illuminazione e gestione della gravità).

Combustion Integrated Rack (CIR) Manifold #2 Bottle Replacement
L’equipaggio ha sostituito il serbatoio del collettore #2 del CIR posto sulla parte anteriore delle ottiche. Il CIR ospita la strumentazione necessaria a supportare la ricerca sugli aspetti del processo di combustione in microgravità. L’indagine ACME è un insieme di cinque esperimenti indipendenti sulla combustione di fiamme gassose da condurre nel CIR. L’obiettivo primario di ACME è quello di migliorare l’efficienza del combustibile e ridurre la produzione di sostanze inquinanti. Il suo obiettivo secondario è quello di migliorare la prevenzione degli incendi sui veicoli spaziali attraverso una ricerca innovativa incentrata sull’infiammabilità dei materiali.

NanoRacks DreamUp Xtronaut Crystal Growth (DreamXCG)
L’equipaggio prosegue la registrazione dei progressi della formazione di cristalli di zucchero che è stata avviata due settimane fa, acquisiendo immagini fotografiche e video di ogni sacchetto. NanoRacks (DreamXCG) intende mostrare agli studenti la differenza tra le formazioni cristalline osservate sulla ISS rispetto a quanto si osserva sulla Terra. Gli studenti, utilizzando kit quasi identici a quelli utilizzati sulla Stazione Spaziale Internazionale, possono consultare un portale internet per confrontare foto e video dei due esperimenti.

Tropical Cyclone
L’equipaggio ha predisposto e configurato le telecamere per catturare immagini e video del ciclone tropicale Gita di Categoria 3 che sta prendendo forma nelle vicinanze dell’isola di Tonga. Questa indagine ha come scopo la cattura di immagini di cicloni tropicali e di uragani classificati in categoria 3 o superiore nella scala Saffir-Simpson. Viene utilizzato un metodo pseudo-stereoscopico per determinare le altezze delle nubi che sono vicine al centro (occhio) di un ciclone, tracciando con precisione la posizione ed il moto di tali nubi rispetto alla Terra. Le immagini fotografiche saranno utilizzate per dimostrare che la pseudo-spettroscopia può essere utilizzata per misurare, con sufficiente precisione, l’altitudine delle nubi, e che tale caratteristica, combinata con altri dati di telerilevamento, potrà offrire una accurata descrizione dell’intensità di un uragano o di un ciclone.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
Utilizzando la fotocamera RED, l’equipaggio ha scattato fotografie dei Rio delle Amazzoni, del golfo della Thailandia e della penisola di Baja. EIISS è usato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Columbus Mass Memory Unit (MMU) Memory Card Replacement
L’equipaggio ha sostituito una delle Memory Card, ripristinando la ridondanza all’interno della MMU 2. Per accedere agli alloggiamenti delle memory card, l’equipaggio ha dovuto ruotare il rack Human Research Facility 1 (HRF-1).

 

15 febbraio

69 Progress (69P) Docking
La Progress 69P è attraccata questa mattina all’Aft Port del Service Module. Il rendezvous ed il docking sono stati entrambi completati con successo in modalità automatica.

Lighting Effects
Appena sveglio, un membro dell’equipaggio della Soyuz 53S ha annotato le caratteristiche del proprio ciclo di sonno/veglia. L’esperimento Lighting Effects desidera quantificare e qualificare gli effetti dell’illuminazione sull’abitabilità dei veicoli spaziali. Tutte le fonti luminose della ISS verranno sostituite con un nuovo sistema progettato per migliorare la salute ed il benessere dell’equipaggio. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLAs) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
L’equipaggio ha scattato fotografie dei Caraibi e della penisola di Baja. EIISS è usato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Extravehicular Activity (EVA) Preparation
L’equipaggio USOS ha concluso la configurazione dei dispositivi che verranno utilizzati durante la prossima attività extraveicolare. Sono stati effettuati gli ultimi controlli delle Cuff Checklists, degli EVA Briefing Package ed il ripasso della pianificazione delle attività. L’uscita dal Joint Airlock è prevista per domani mattina alle ore 06:10 CST.

 

16 febbraio

USOS Extra Vehicular Activity (EVA) #48
Oggi, Mark Vande Hei (EV1) e Norishige Kanai (EV2) hanno effettuato la USOS EVA #48 durata 5 ore e 57 minuti – Phased Elapsed Time (PET). L’obiettivo principale dell’odierna attività extraveicolare era la sostituzione del Payload ORU Accommodation (POA) Latching End Effector (LEE). Il LEE che occupava il POA è stato portato all’interno della ISS, mentre il LEE che era installato sull’External Stowage Platform (ESP)-2 Flight Support Equipment (FSE) è stato trasferito sul POA.

Veg-03 Initiation
L’equipaggio ha proseguito l’attività di riduzione delle piante lasciandone una sola su ciascun cuscino di crescita. Veg-03 ha osservato sei cicli di crescita di alcune piante e la successiva raccolta delle loro foglie. Le sessioni 4, 5 e 6 sono le prime del loro genere perché hanno riguardato una raccolta mista di cavolo, lattuga e mizuna. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Space Headaches
L’equipaggio ha compilato un nuovo questionario settimanale dell’esperimento Space Headaches dell’European Space Agency (ESA). La compilazione dei questionari è quotidiana nel corso della prima settimana di permanenza sulla ISS, mentre diventa settimanale nei periodi successivi. Gli obiettivi di questo studio sono rivolti a valutare la prevalenza e le caratteristiche della cefalea registrata dai membri dell’equipaggio nel corso di una missione spaziale.

 

20 febbraio

Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) 52 Soyuz (52S) Survey
Oggi gli specialisti a Terra hanno estratto SSRMS dal Functional Cargo Block (FGB) per condurre una videoispezione delle sezioni esterne della Soyuz 52S prima di affrontare il rientro. L’equipaggio della Soyuz 52S (CDR Alexander Misurkin, FE-3 Joe Acaba ed FE-2 Mark Vande Hei) tornerà a Terra all’inizio della prossima settimana.

Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Blower Testing
I Ground team proseguono l’attività di valutazione delle capacità di massimizzare la rimozione dell’anidride carbonica da parte del ventilatore del CDRA.

ExtraVehicular Activity (EVA) Battery Charging
L’equipaggio ha configurato il caricabatteria delle batterie agli ioni di litio ed ha avviato un ciclo di carica della Extravehicular Mobility Unit (EMU) Long Life Battery (LLB). L’operazione di Data Logging è necessaria per estendere la data di scadenza delle LLB.

Veg-03
Durante il fine settimana, l’equipaggio ha proseguito l’attività di riduzione delle piante lasciandone una sola su ciascun cuscino di crescita. Veg-03 ha osservato sei cicli di crescita di alcune piante e la successiva raccolta delle loro foglie. Le sessioni 4, 5 e 6 sono le prime del loro genere perché hanno riguardato una raccolta mista di cavolo, lattuga e mizuna. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Human Research Program (HRP) Collections (Biochemical Profile, Marrow, and Repository)
Durante il fine settimana, un membro dell’equipaggio della Soyuz 52S, giunto al traguardo del Return -14 (R-14), ovvero mancano circa 14 giorni al ritorno a Terra, ha raccolto campioni di aria dell’ambiente della ISS, un campione di aria del proprio respiro ed urina e sangue a supporto degli esperimenti Biochemical Profile, Repository e Marrow. I campioni raccolti sono stati stivati nel Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI).

– Biochem Profile. I campioni di sangue e di urina prelevati dagli astronauti prima, durante e dopo la conclusione della missione spaziale, sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
– Repository è un contenitore speciale capace di conservare per lunghi periodi di tempo campioni biologici in condizioni ben controllate. Questi campioni rimarranno conservati come risorsa per la futura ricerca connessa al volo spaziale.
– Marrow, esperimento della Canadian Space Agency (CSA), esamina l’effetto della microgravità sul midollo osseo. Si ritiene che la microgravità, così come lo stare a letto per lungo tempo sulla Terra, abbia un effetto negativo sul midollo osseo e sulle cellule del sangue che vengono prodotte nel midollo. La portata di questo effetto, ed il suo recupero, sono di fondamentale interesse sia per la ricerca nello spazio che per la salute umana sulla Terra.

Sally Ride Earth Knowledge Acquired by Middle School Students (EarthKAM) Node 2 Setup and Activation
Ieri, l’equipaggio ha configurato ed attivato nel Node 2 i componenti del payload EarthKAM per una sessione di acquisizione immagini della durata di una settimana. Sally Ride EarthKam è un programma di educazione della NASA che permette a circa 20.000 studenti provenienti da 247 scuole di 28 paesi di fotografare ed esaminare la Terra dal punto di vista di un equipaggio in orbita. Tramite internet, gli studenti controllano una speciale macchina fotografica digitale montata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Ciò consente loro di fotografare prospettive del pianeta Terra dallo spazio.

Microbial Tracking-2 (MT-2)
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 52S ha raccolto campioni di saliva e prelevato tamponi dal proprio corpo a supporto dell’indagine Microbial Tracking-2. Microbial Tracking-2 intende tracciare, nel corso di una ricerca della durata di un anno, i diversi tipi di microbi presenti sulla ISS attraverso una serie di campionamenti di superfici, atmosfera della ISS e saliva degli astronauti. I campioni raccolti vengono inviati a Terra per le analisi molecolari (DNA ed RNA) per identificare i tipi di microbi e per studiare come la flora microbica si modifica nel tempo.

Combustion Integrated Rack (CIR) Advanced Combustion via Microgravity Experiments (ACME) Igniter Replacement
L’equipaggio ha sostituito il bruciatore danneggiato posto all’interno dell’Advanced Combustion via Microgravity Experiments (ACME). Il CIR ospita la strumentazione necessaria a supportare la ricerca sugli aspetti del processo di combustione in microgravità. L’indagine ACME è un insieme di cinque esperimenti indipendenti sulla combustione di fiamme gassose da condurre nel CIR. L’obiettivo primario di ACME è quello di migliorare l’efficienza del combustibile e ridurre la produzione di sostanze inquinanti. Il suo obiettivo secondario è quello di migliorare la prevenzione degli incendi sui veicoli spaziali attraverso una ricerca innovativa incentrata sull’infiammabilità dei materiali.

Plant Gravity Perception Operations European Modular Cultivation System (EMCS)
Oggi l’equipaggio ha rimosso le cassette poste sui Rotor A e B dell’EMCS Maintenance Work Area (MWA). Le cassette sono state stivate all’interno di un Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI). L’equipaggio ha anche sostituito la spugna a freddo del sistema di controllo termico dell’EMCS (TCS). L’indagine Plant Gravity Perception studia la germinazione di una tipologia normale ed una mutata della Thale Cress (Arabidopsis thaliana) per studiare la percezione della gravità e della luce delle piante. I risultati forniranno nuove informazioni sulla capacità delle piante di rilevare la gravità e su come esse si adattano ad un ambiente senza di essa. L’European Modular Cultivation System (EMCS) è un impianto di sperimentazione dell’ESA dedicato allo studio della biologia delle piante in ambienti a gravità ridotta. EMCS sostiene la coltivazione, la stimolazione ed il funzionamento assistito di esperimenti biologici in condizioni controllate (ad esempio temperatura, composizione atmosferica, approvvigionamento idrico, illuminazione e gestione della gravità).

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
Utilizzando la telecamera RED, l’equipaggio ha catturato immagini della penisola Iberica, dell’Italia, del fiume Nilo e del Mar Rosso. EIISS è usato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Rodent Research 6 (RR-6)
Oggi l’equipaggio ha predisposto gli habitat allo stivaggio. Lo scopo dell’esperimento Rodent Research-6 (RR-6) è lo studio di sistemi di rilascio di farmaci studiato per combattere l’atrofia muscolare dei topi in microgravità. RR-6 include diversi gruppi di topi trattati selettivamente con un placebo o con un chip di rilascio di farmaci a nanocanali impiantato sottopelle.

Vascular Echo Ultrasound Using Echo
L’equipaggio, coadiuvato da uno specialista a Terra, ha completato con successo una sessione Vascular Echo con l’acquisizione di scansioni ad ultrasuoni del collo, delle gambe e del cuore e tre rilevazioni della pressione sanguigna effettuati con il Cardio-lab Holter. Questa indagine dell’Agenzia Spaziale Canadese (CSA) prende in esame l’irrigidimento dei vasi sanguigni ed i cambiamenti del cuore dei membri dell’equipaggio della ISS impegnati in una missione di lunga durata, per monitorare la situazione e quindi seguire il loro recupero al ritorno sulla Terra. I risultati potrebbero fornire strumenti per la creazione di contromisure per aiutare a mantenere la salute di un astronauta e la qualità della vita di tutti noi.

Robotic Operations
Ieri, e durante la notte, i Robotic Ground Controller hanno attivato il Mobile Servicing System (MSS) e manovrato lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) e lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) per trasferire lo Spare SSRMS Yaw Joint dall’SPDM Enhanced Orbital Replaceable Unit (ORU) Temporary Platform (EOTP) all’External Stowage Platform 2 (ESP-2) site 5. Infine, SSRMS è stato trasferito dal Node 2 al Lab in preparazione dell’attività di ispezione della Soyuz 52S.

 

21 febbraio

Lighting Effects
Appena sveglio, un membro dell’equipaggio della Soyuz 53S ha annotato le caratteristiche del proprio ciclo di sonno/veglia. L’esperimento Lighting Effects desidera quantificare e qualificare gli effetti dell’illuminazione sull’abitabilità dei veicoli spaziali. Tutte le fonti luminose della ISS verranno sostituite con un nuovo sistema progettato per migliorare la salute ed il benessere dell’equipaggio. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLAs) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Human Research Program (HRP) Collections (Biochemical Profile and Repository)
Oggi un membro dell’equipaggio della Soyuz 53S, giunto al traguardo del Flight Day 60 (FD60), ha raccolto campioni di sangue ed urina a supporto degli esperimenti Biochemical Profile e Repository. I campioni raccolti sono stati stivati nel Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI).

– Biochem Profile. I campioni di sangue e di urina prelevati dagli astronauti prima, durante e dopo la conclusione della missione spaziale, sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
– Repository è un contenitore speciale capace di conservare per lunghi periodi di tempo campioni biologici in condizioni ben controllate. Questi campioni rimarranno conservati come risorsa per la futura ricerca connessa al volo spaziale.

Mouse Stress Defense Checkout Operations
Per predisporre il CBEF all’indagine Mouse Stress Defense che giungerà sulla ISS a bordo del cargo Dragon della missione SpaceX-14, oggi l’equipaggio ha controllato le gabbie dei topi. Questa indagine invierà sulla ISS dei topi geneticamente modificati; alcuni con un valore ridotto di Nrf2 ed altri con un valore incrementato di Nrf2 per osservare come Nrf2 possa contribuire ad una più efficace prevenzione contro gli stress originati dal vivere in microgravità.
[NDT : Il fattore di trascrizione nucleare eritroide-2 (Nrf2; codificato nell’uomo dal gene NFE2L2) è un fattore di trascrizione che regola l’espressione genica di una grande varietà di enzimi citoprotettivi antiossidanti e della fase II di disintossicazione attraverso una sequenza promotrice nota come elemento di risposta antiossidante (ARE). L’ARE è un elemento promotore che si trova in molti geni citoprotettivi e quindi Nrf2 svolge un ruolo fondamentale nel sistema di difesa cellulare contro gli stress ambientali ARE-dipendenti.]

Cerebral Autoregulation Equipment Setup
Per collaudare la configurazione ed i collegamenti dell’attrezzatura sperimentale, oggi l’equipaggio ha svolto alcune verifiche. L’indagine Cerebral Autoregulation intende scoprire se questa autoregolazione migliora se si tratta di un ambiente in microgravità. Test non invasivi misureranno il flusso di sangue nel cervello prima, durante e dopo un volo spaziale di lunga durata per fornire nuove informazioni su come il cervello salvaguarda il proprio flusso sanguigno in un ambiente difficile.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
L’equipaggio ha scattato fotografie delle cime innevate del Kazakistan, delle Filippine e della punta meridionale dell’India. EIISS è usato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Sally Ride Earth Knowledge Acquired by Middle School Students (EarthKAM) Node 2 Lens Change
L’equipaggio ha sostituito l’obiettivo di Sally Ride EarthKam ed ha riattivato l’apparecchiatura. Sally Ride EarthKam è un programma di educazione della NASA che permette a circa 20.000 studenti provenienti da 247 scuole di 28 paesi di fotografare ed esaminare la Terra dal punto di vista di un equipaggio in orbita. Tramite internet, gli studenti controllano una speciale macchina fotografica digitale montata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Ciò consente loro di fotografare prospettive del pianeta Terra dallo spazio.

Crew Quarters Cleaning and Fastener R&R
Oggi l’equipaggio ha ripulito il crew quarter di tribordo ed ha sostituito il velcro del pannello di accesso.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) loop scrub and conductivity test
L’equipaggio ha effettuato oggi la manutenzione del circuito di raffreddamento delle EMU utilizzate durante l’ultima attività extraveicolare.

Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Blower Testing
I Ground team hanno proseguito l’attività di valutazione delle capacità di massimizzare la rimozione dell’anidride carbonica da parte del ventilatore del CDRA.

52 Soyuz (52S) Survey
I Ground Controller hanno attivato il Mobile Servicing System (MSS) e trasferito lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) dal Lab Power Data Grapple Fixture (PDGF) al Functional Cargo Block (FGB) PDGF. SSRMS è stato quindi manovrato nella corretta posizione per effettuare l’ispezione della Soyuz 52S e di alcuni payload russi. Al termine, SSRMS è stato ritrasferito sul Lab e parcheggiato.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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2 Risposte

  1. Giuseppe ha detto:

    Non capisco bene: questo articolo del 20 maggio è riferito a avvenimenti di febbraio? O c’è un errore in qualche data?

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