Partita la Soyuz MS-07

The Soyuz MS-07 rocket is launched with Expedition 54 Soyuz Commander Anton Shkaplerov of Roscosmos, flight engineer Scott Tingle of NASA, and flight engineer Norishige Kanai of Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), Sunday, Dec. 17, 2017 at the Baikonur Cosmodrome in Kazakhstan. Shkaplerov, Tingle, and Kanai will spend the next five months living and working aboard the International Space Station. Photo Credit: (NASA/Joel Kowsky)

Tre astronauti e cosmonauti in rappresentanza di Russia, Stati Uniti e Giappone sono in viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale dopo il lancio avvenuto dal cosmodromo di Baykonur in Kazakistan nella mattina di oggi, 17 dicembre, alle 8:21 italiane.

Contrariamente a quanto avvenuto nei lanci di equipaggi più recenti, Scott Tingle di NASA, Anton Shkaplerov di Roscosmos e Norishige Kanai di JAXA arriveranno nei pressi della ISS soltanto martedì 19 dicembre attorno alle 9:43 del mattino, con un’apertura dei portelli tra i due veicoli programmata per le ore 11.

A causa deLa Soyuz MS-07 ha seguito la manovra “tradizionale” di inseguimento alla ISS in uso fino al 2013, che era stata abbandonata in favore di un approccio molto più rapido che ha ridotto il tempo di trasferimento dalla Terra all’avamposto orbitale da oltre 48 ore a poco più di 5.  Il motivo per cui questa volta si è dovuto rinunciare alla manovra rapida è dovuto alla geometria orbitale non ideale tra la ISS e la Soyuz MS-07, che avrebbe dovuto essere lanciata il 27 dicembre ma la cui partenza è stata anticipata di 10 giorni per evitare di impegnare l’equipaggio nelle attività di accoglienza dei nuovi arrivati proprio durante le festività natalizie.

L’arrivo di Tingle, Shkaplerov e Kanai riporterà a sei il numero di occupanti della ISS. Insieme al comandante Alexander Misurkin di Roscosmos, Mark Vande Hei e Joe Acaba i nuovi arrivati trascorreranno oltre quattro mesi a bordo della Stazione dove saranno impegnati con 250 esperimenti nei campi della biologia, delle scienze della terra, della fisiologia umana e della fisica. Vande Hei, Acaba e Misurkin resteranno a bordo fino al febbraio 2018, mentre Tingle, Shkaplerov e Kanai faranno ritorno in aprile.

Da più di 17 anni esseri umani stanno vivendo e lavorando senza interruzioni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, per avanzare le conoscenze e le capacità tecnologiche grazie a ricerche scientifiche condotte in condizioni di microgravità impossibili da ottenere a terra. Il programma ISS si può davvero definire uno sforzo internazionale: ad oggi oltre 200 astronauti provenienti da 18 nazioni hanno visitato la Stazione, a bordo della quale sono già stati svolti più di 2100 esperimenti scientifici che hanno coinvolto 95 paesi diversi.

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Marco Zambianchi

Spacecraft Analyst per la missione Gaia presso ESA/ESOC, è fondatore di ForumAstronautico.it, e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.

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