Missione VITA, l’evento in ASI

Evento in ASI per la missione VITA.

In occasione del terzo lancio dell’astronauta Paolo Nespoli verso la ISS l’Agenzia Spaziale Italiana ha organizzato un evento presso la sede di Roma, in Via del Politecnico, accogliendo giornalisti e ospiti e trasmettendo su maxischermo le riprese del lancio della capsula Soyuz MS-05.

La sede di ASI a Roma. Foto: Veronica Remondini

La sede di ASI a Roma. Foto: Veronica Remondini

Grazie all’invito ricevuto da ASI e all’attenzione di Paolo D’Angelo, collaboratore dell’ufficio stampa, un team di ISAA (l’associazione che promuove AstronautiNEWS e AstronautiCAST) ha avuto l’opportunità di essere presente nella sede della nostra agenzia spaziale nazionale e seguire dal vivo le fasi di lancio,  docking ed entrata nella ISS di Paolo Nespoli, a supporto della cronaca in diretta organizzata sulla pagina YouTube AstronautiCAST.

 

 

Con un press kit ben fornito siamo entrati nella sala dell’auditorium in attesa degli ospiti. Ad aprire l’evento un discorso del Presidente ASI Roberto Battiston e del ministro dell’istruzione Valeria Fedeli che hanno sottolineato l’impegno dell’Italia nell’ambito spaziale, un settore in ottima salute anche nel nostro Paese. David Parker, responsabile del volo umano per l’Agenzia Spaziale Europea ha poi portato i saluti del direttore generale ESA Jan Wörner e ha dato una visione dei piani futuri di ESA per l’esplorazione dello spazio, sia a livello umano che robotico.

Press kit ASI. Foto: Veronica Remondini

Press kit ASI. Foto: Veronica Remondini

Altri importanti ospiti si sono susseguiti nella mezz’ora precedente al lancio, in particolare coloro che hanno proposto alcuni progetti specificatamente studiati per la missione VITA. Tra loro dunque Michelangelo Pistoletto, ideatore del logo della missione VITA (e creato da Elena D’Amato), Alessandra Bonavina, produttrice del documentario “Expedition” che sarà presentato al Festival del Cinema di Venezia questo autunno, e il vignettista Leo Ortolani che ha avuto l’opportunità di portare il suo personaggio Rat-Man nello spazio insieme a Paolo Nespoli nel fumetto “C’è Spazio Per Tutti”.

Due scene tratte dall'anteprima del documentario "Expedition" di Alessandra Bonavina. Foto: Gianpietro Ferrario

Due scene tratte dall’anteprima del documentario “Expedition” di Alessandra Bonavina che racconta le dietro le quinte della preparazione di una missione spaziale umana. Foto: Gianpietro Ferrario

Presentazione del fumetto "C'è Spazio Per Tutti" del vignettista Leo Ortolani. Foto: Gianpietro Ferrario

Presentazione del fumetto “C’è Spazio Per Tutti” del vignettista Leo Ortolani. Foto: Gianpietro Ferrario

A seguire l’astronauta Roberto Vittori ci ha accompagnati nell’ambito prettamente tecnico spiegandoci le diverse fasi del lancio e portandoci le sue esperienze perché, sebbene non abbia partecipato a missioni di lunga durata, Vittori ha avuto l’opportunità di volare sia a bordo dello Shuttle Endeavour in STS-134 che a bordo di due Soyuz (TM-34 e TMA-6) divenendo il primo astronauta europeo a visitare per due volte la Stazione Spaziale Internazionale.

L'astronauta Roberto Vittori si è prestato a spiegare le fasi del lancio del vettore Soyuz e le sensazioni della crew in orbita. Foto: Gianpietro Ferrario

L’astronauta Roberto Vittori si è prestato a spiegare le fasi del lancio del vettore Soyuz e le sensazioni della crew in orbita. Foto: Gianpietro Ferrario

Le attese del countdown di un lancio con equipaggio, soprattutto se fra la crew è presente un astronauta italiano, sono sempre particolarmente adrenaliniche e la presenza di questi ospiti illustri, la sala occupata quasi interamente e il maxischermo hanno contribuito a rendere la diretta del lancio ancor più coinvolgente e immersiva.

Una nota di colore è stata data anche da Roberto Vittori stesso che, dopo aver preso confidenza con il pubblico, si è lasciato andare con qualche osservazione personale sulle differenze di punti di vista con Paolo Nespoli, avendolo anche incontrato di persona in orbita per qualche giorno nel 2011. Quando si lavora nello stesso settore possono nascere competizioni, soprattutto se si viene scelti dall’agenzia incaricata durante la stessa selezione. Ricordiamo che entrambi gli astronauti sono entrati nel team di ESA nel 1998. La competizione fra loro si è accesa in particolare nell’ambito delle missioni di lunga durata, di cui Vittori non ha mai fatto parte. Questo evento è stata un’opportunità per Vittori per esporsi e divertire un po’ il pubblico presente.

Alle 17:41, in perfetto orario, il Soyuz con la navetta MS-05 si è alzato dal pad 1/5 di Baikonur sotto gli applausi scroscianti del pubblico corredati da magnifiche immagini dello stream live di ESA mandato in onda sul maxischermo fino all’entrata in orbita della crew, qualche minuto più tardi.

Liftoff Soyuz MS-05. Credits NASA HQ

Liftoff Soyuz MS-05. Credits: NASA HQ

 

Separazione dei quattro booster laterali. Credits: NASA HQ

Separazione dei booster laterali. Credits: NASA HQ

A conclusione dell’evento gli ospiti sul palco si sono messi a disposizione per eventuali domande dal pubblico. Abbiamo quindi avuto l’opportunità di chiedere al Presidente Battiston notizie in merito allo spazioporto su suolo italiano di cui si discuteva nel dicembre del 2016. Il Presidente ha fatto notare che la presenza in sala dell’Ing. Richard DalBello di Virgin Galactic testimonia il fatto che siano in corso colloqui tra ASI, Thales Alenia Space, Altec e Virgin Galactic per far volare lo SpaceShip Two con WhiteKnight dall’Italia nel giro di 3/4 anni.

Lo streaming integrale dell’evento in ASI è a disposizione qui. Cogliamo l’occasione per ricordare che la sede dell’Agenzia è aperta al pubblico per visite e partecipazioni ad eventi, per ulteriori informazioni vi rimandiamo sul sito ufficiale.

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Veronica Remondini

Appassionata di scienza, è intimamente meravigliata di quanto la razza umana sia in grado di creare, e negare tale abilità allo stesso tempo. Stoica esploratrice di internet, ha una sua condanna: le paroline blu che rimandano ad altre pagine. Collaudatrice dell'abbigliamento da moto Stark Ind., nel tempo libero cerca invano di portare il verbo tesliano nel mondo.

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