Il Vice Presidente USA Mike Pence visita il KSC

Il Vice Presidente Pence sul palco del KSC con alle spalle le capsule Dragon, Orion e Starliner.

Il Vice Presidente degli Stati Uniti Mike Pence, recentemente nominato capo del nuovo National Space Council, lo scorso giovedì 6 luglio ha visitato il Kennedy Space Center in Florida dove ha promesso il ritorno sulla Luna e successivamente lo sbarco su Marte.

“Lasciateci fare quello che la nostra nazione ha sempre fatto fin dalla sua fondazione, abbiamo allargato i confini e le frontiere, non solo dei territori ma anche della conoscenza. Abbiamo tracciato nuovi percorsi ed abbiamo stupito il mondo mentre audacemente afferravamo senza timore il nostro futuro.”

Di fronte ad una platea di dipendenti NASA, politici locali ed imprenditori del settore spaziale privato, Pence ha tenuto un discorso all’interno dell’immenso VAB (Vehicle Assembly Building) dove il nuovo vettore super pesante SLS (Space Launch System) e la capsula Orion verranno assemblati per le prossime missioni di esplorazione oltre l’orbita terrestre.

“Riporteremo il programma spaziale umano verso l’esplorazione dello spazio (…), la nostra nazione tornerà sulla Luna e lascerà impronte americane sulla superfice di Marte.”

Parlando del National Space Council, reintrodotto lo scorso 30 giugno dall’amministrazione Trump, Pence ha confermato che il consiglio da lui presieduto coordinerà ogni aspetto della politica spaziale, concentrandosi sullo scopo, rafforzando l’economia, aprendo nuove opportunità, ispirando le nuove generazioni ed aumentando il senso di sicurezza per il popolo americano.

Reid Wiseman mostra la capsula Orion al Vice Presidente Pence, Robert Lightfoot, Bob Cabana e la sua Vice Janet Petro.

Accompagnato da Robert Lightfoot, facente le veci dell’amministratore NASA ancora non nominato, da Robert Cabana direttore del KSC e dagli astronauti Pat Forrester e Reid Wiseman, Pence ha compiuto un tour delle varie facilities governative e private del centro, tra cui anche la storica rampa LC-39A, ora in affitto a SpaceX e gli edifici dove Boeing sta assemblando la capsula CST-100 Starliner per l’invio di equipaggi verso la ISS.

Credit: REUTERS/Mike Brown

La visita rimarrà comunque nella storia per un curioso fatto avvenuto nel Neil Armstrong Operations and Checkout Building, dove viene preparata la capsula Orion per la prossima missione EM-1 prevista per il 2019.
Mentre gli venivano mostrate delle componenti strutturali in titanio, che andranno a formare la parte superiore (forward bay) della capsula, il Vice Presidente ha improvvisamente allungato una mano per toccare il componente, nonostante ci fosse ben in vista un avviso di non toccare il critical flight hardware.

Fonte e foto credit: NASA

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Simone Montrasio

Appassionato di astronautica fin da bambino, gli studi ed il lavoro mi hanno tenuto occupato nel settore chimico industriale fino al 2011 quando ho deciso di cambiare completamente vita e dedicarmi alla campagna. Collaboro felicemente con AstronautiNEWS dalla sua fondazione con una pausa sabbatica tra il 2011 ed il 2013.

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