ISS Weekly Status Report – 09.2017

ISS, Shuttle, Soyuz ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

14 marzo

2A Direct Current to Direct Current Converter Unit (DDCU) Trips
Oggi, tutti i DDCU del bus 2A si sono spenti contemporaneamente a causa di un abbassamento del valore di tensione elettrica. Lo spegnimento ha coinvolto i DDCU 2A, DDCU LA2A, DDCU N2P2A ed il DDCU N32A. Il blocco del DDCU 2A ha avuto ripercussioni anche sul 2A Pump Flow Control Subassembly (PFCS), mentre i carichi elettrici degli altri DDCU sono stati traslati su DDCU paralleli, evitando lo spegnimento degli strumenti a valle. I Ground Controller hanno interrotto il test di capacità della batteria 2A, che era in corso quando vi è stato il calo di tensione, e riattivato il DDCU 2A e la 2A PFCS. Gli specialisti a Terra stanno riconfigurando il sistema EPS ed indagando sulle cause dell’anomalia elettrica, sospettando che un sovraccarico elettrico imprevisto, avvenuto durante il test di capacità della batteria, ha causato il calo di tensione.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Nel corso della notte, i Robotics Ground Controller hanno stivato il Materials International Space Station Experiment (MISSE) payload all’interno del Dragon trunk, dopodichè hanno configurato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per poter procedere allo stivaggio del Robotic Refueling Mission (RRM) payload all’interno del Dragon trunk.

Rodent Research-4
Oggi l’equipaggio, in collaborazione con gli specialisti a Terra, ha effettuato l’ultima raccolta e lo stivaggio a freddo dei campioni dell’esperimento Rodent Research, giunto alla sua conclusione. L’esperimento Tissue Regeneration-Bone Defect (RR-4) studia ciò che impedisce il rinnovamento osseo e dei tessuti nei vertebrati, come i roditori e gli esseri umani, e di come la microgravità condizioni questo processo. I risultati potrebbero aiutare a comprendere come migliorare la rigenerazione dei tessuti nello spazio ed accrescere la comprensione delle limitazioni di questi processi rigenerativi sulla Terra.

Water Sampling
Oggi l’equipaggio ha eseguito il prelievo di campioni di acqua dall’Environmental Health System (EHS) Potable Water Dispenser (PWD) per le analisi in volo e post-volo, e la raccolta di campioni del Total Organic Carbon Analyzer (TOCA). In occasione del campionamento dell’acqua, l’equipaggio ha analizzato gli stessi campioni d’acqua anche con il nuovo strumento Aquapad (Paper Analytical Device) fornito da ESA, permettendo una valutazione comparata del nuovo hardware. Il WMS è uno strumento in grado di individuare ed identificare i microbi e la presenza di materiale organico nell’acqua presente a bordo della ISS. Aquapad rappresenta un nuovo approccio nell’analisi della potabilità dell’acqua sviluppato dall’agenzia Spaziale Francese (CNES). Lo strumento consiste semplicemente in un assorbente in cotone su cui viene iniettato 1 ml di acqua. La presenza di microbi viene segnalata dalla formazione di macchie colorate che ne rivela la posizione. Utilizzando un’app installata su un tablet, l’equipaggio può fotografare i punti colorati per calcolare con precisione il numero di batteri presenti.

Advanced Plant Experiments (APEX)-04
L’equipaggio ha verificato se fosse presente condensa sulle piaste di Petri dell’esperimento APEX-04, dopodichè ha avviato la sessione di acquisizione immagini tramite l’Advanced Biology Research Facility (ABRS). La piastra del LMM Biophysics, che si trovava all’interno del Light Microscopy Module (LMM), è stata inserita nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) ed al suo posto è stata posizionata ua piastra di Petri di APEX-04. L’esperimento APEX-04 (Epigenetic change in Arabidopsis thaliana in response to spaceflight – differential cytosine DNA methylation of plants on the ISS) intende indagare come il volo spaziale possa influenzare un organismo a livello molecolare senza alterarne l’aspetto esteriore. Precedenti ricerche hanno dimostrato che un gran numero di geni vegetali manifestano un’espressione genica diversa nello spazio rispetto alle piante che crescono sulla Terra. I risultati forniranno una nuova visione delle risposte molecolari delle piante esposte al volo spaziale.

Local Bus (LB) Mech Bus Checkout
Ieri, in preparazione dell’aggiornamento dell’Enhanced Processor Integrated Communications (EPIC) EXT Multiplexer/DeMultiplexer (MDM), i Ground Controller hanno verificato i bus LB-MECH-P1, P2, S1 ed S2. Questa analisi fornirà una valutazione sullo “stato di salute” di tutti i bus prima dell’installazione dei nuovi EPIC EXT MDM. Quando, nel corso della verifica, è stato alimentato il Payload Attach System (PAS) 3 Umbilical Mechanism Assembly (UMA), l’interruttore di giunzione non ha segnalato un corretto collegamento. Gli specialisti a Terra hanno immediatamente pensato al ripresentarsi di un problema noto, ovvero un difetto della molla dell’interruttore che interrompe il collegamento ma non ha abbastanza forza per scollegare il connettore. L’External Stowage Platform (ESP)-3, che è cablata sul PAS 3, riceve una corretta alimentazione elettrica.

 

15 marzo

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Durante la notte, i Robotics Ground Controller hanno estratto il Robotic Refueling Mission (RRM) Payload dallo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) Enhanced Orbit Replaceable Unit (ORU) Temporary Platform (EOTP) e successivamente hanno stivato RRM sul Dragon Trunk Site 1 Passive Flight Releasable Attachment Mechanism (PFRAM).

Manufacturing Device Feedstock Exchange
L’equipaggio ha sostituito il Feedstock Canister del Manufacturing Device e rifornito la stampante 3-D di Acrylonitrile Butadiene Styrene (ABS) in preparazione delle stampe successive. Il Manufacturing Device-Additive Manufacturing Facility (AMF) consente la produzione di componenti 3D sulla ISS per conto della NASA e per scopi commerciali. Manufacturing Device è costituito dall’Additive Manufacturing Facility (AMF), un impianto di produzione permanente installato sulla ISS. AMF è in grado di produrre pezzi on-demand. AMF permette la riparazione immediata di componenti essenziali della ISS, essendo in grado di produrre pezzi più grandi, di più elevata complessità e di più grande precisione rispetto a quanto prodotto fino ad oggi sulla ISS.

NanoRacks Multi-Gas Monitor (MGM)
Questa mattina l’equipaggio ha rimosso il Multi-Gas Monitor (MGM) dall’EXpedite PRocessing of Experiments to Space Station (EXPRESS) Rack 4 e lo ha imballato predisponendolo al ritorno a Terra con il cargo Dragon della missione SpX10. Gli specialisti a Terra hanno deciso la rimozione e l’invio a Terra di MGM poiché da remoto non era più possibile governarlo, ma anche per tentare di recuperare i dati salvati durante i tentativi di risoluzione remota dei problemi. Il Nanoracks MGM è un prototipo tecnologico ideato per il monitoraggio in continuo della qualità dell’atmosfera della ISS; vengono tenuti sotto controlli i livelli di ossigeno, anidride carbonica, ammoniaca e dei gas presenti nell’aria all’interno della ISS.

NanoRacks Module 9 Operations
L’equipaggio ha in programma di eseguire le operazioni del Return-5 (R-5) degli esperimenti NanoRacks Module 9, ovvero gli Student Spaceflight Experiments Program (SSEP)/National Center for Earth and Space Science Education (NCESSE). Il programma SSEP è sostenuto dagli studenti che studiano e progettano una serie di obiettivi che riguardano problematiche reali di vita e di lavoro nello spazio. Il programma è anche un’iniziativa chiave per gli Stati Uniti relativamente a materie quali le scienze, la tecnologia, l’ingegneria e l’educazione alla matematica (STEM), per educare ed ispirare la prossima generazione di scienziati ed ingegneri a lavorare per il programma spaziale.

– Arabidopsis Germination in Martian Soil Simulant (Open Window School, Bellevue, WA)
Studio per determinare se l’Arabidopsis thaliana possa germinare su un suolo marziano artificiale posto in microgravità. Altri ricercatori hanno già dimostrato di essere riusciti a far crescere l’rabidopsis thaliana su un suolo marziano artificiale, ma il fattore gravitazionale presente sul pianeta Marte non può essere simulato sulla Terra. L’ambiente in microgravità della ISS consente test di crescita delle piante in un ambiente simile alla gravità presente su Marte.

– Living Water Filters: Triops in Microgravity (North Star Charter School, Boise, ID)
Indaga la capacità del Triops longicaudatus di filtrare in microgravità i batteri presenti nell’acqua stagnante, così come avviene sulla Terra. Quanto il campione tornerà sulla Terra verranno effettuate le analisi per determinare quali batteri saranno ancora presenti nel campione d’acqua.

-Shells of Glass Capsules, Covered with Different Substances Reacting in Regular Water (Langevin Science School, Calgary, Alberta, Canada)
L’obiettivo di questa indagine è quello di scoprire come si dissolvono in acqua tre tipi diversi di gusci per capsule; amido di mais, gomma arabica e saccarosio. La ricerca indica che tutte queste sostanze si dissolvono in acqua, ciò che le rende diverse tra loro, e diverse da se stesse quando osservate sulla Terra, è la velocità di dissolvenza. Un volta concluso l’esperimento a bordo della ISS, verrà analizzato quanto osservato per determinare quali sostanze si sono sciolte completamente, quali non si sono sciolte affatto e quali si sono sciolte solo in parte. Sulla base di queste informazioni, gli astronauti potranno essere trattati con un medicinale contenuto all’interno di un involucro ottimizzato. Conoscere queste differenze potrà aiutare a migliorare la fase di produzione di un farmaco.

– Slippery Liquid-Infused Porous Surfaces (SLIPS) in Microgravity (Arts and Technology Academy, Eugene, OR)
Verrà studiato se e come le superfici SLIPS subiscono alterazioni quando poste in un ambiente in microgravità. Se accadrà, questo potrebbe risolvere alcuni dubbi sul comportamento di queste superfici in microgravità.

– Streptococcus mutans Production of Lactic Acid in Microgravity (Montachusett Regional Vocational Technical High School, Fitchburg, MA)
Questo esperimento spera di riuscire ad elaborare un regime di igiene dentale più efficiente per gli astronauti. Lo studio desidera osservare se la produzione di acido lattico dello “Streptococcus mutans” (S. mutans) e se il tasso di riproduzione dei batteri siano influenzati dalla microgravità. Un’igiene orale inappropriata è un fattore che contribuisce ad una cattiva salute nel resto del corpo. Se i batteri S. mutans riveleranno una forza maggiore nello spazio rispetto a quanto osservato sulla Terra, allora potrebbe essere necessario introdurre variazioni al comportamento igienico degli astronauti.

– Germination of Quinoa in Space (Mabry Elementary School, Hillsborough County, FL)
L’indagine analizza come la microgravità possa influenzare la germinazione dei semi di quinoa, confrontando il numero di semi che germinano sulla Terra con il numero di semi germinati in microgravità. Il MixStix è riempito con semi di Chenopodium quinoa posti su un substrato di crescita e acqua. L’equipaggio, 14 giorni prima del ritorno a Terra, è chiamato a scuotere delicatamente il tubo per introdurre i semi e dare inizio alla germinazione.

– Testing the Effectiveness of Tobramycin and Loteprednol Etabonate (Zylet) on Staphylococcus Epidermidis Type of Bacterial Conjunctivitis in Microgravity (Bearden Middle School, Knox County, TN)
La congiuntivite batterica è un’infezione comune che può condizionare l’operato degli astronauti durante una missione spaziale, fino a diventare un problema. La speranza è scoprire se questo problema potrà essere curato in microgravità con un normale trattamento antibiotico. Comprendere come un’infezione nasce e si propaga, consentirà un più efficace trattamento delle infezioni batteriche nel corso delle future missioni spaziali.

– The Effects of Microgravity on Ryegrass Seeds (Florence M. Gaudineer Middle School, Springfield, NJ)
Questa indagine analizza gli effetti della microgravità sulla crescita dei semi di Ryegrass (Lolium perenne), per approfondire alcuni aspetti conflittuali rilevati durante la ricerca sugli effetti della gravità sul modo in cui i semi si sono sviluppati.

Auxin Transport
L’equipaggio ha scattato alcune foto delle camere di Pea, dopodiché si è provveduto al fissaggio dei campioni contenuti nelle Chemical Fixation Bag e successivamente stivati per la conservazione nel +2 e nel -95 Celsius Dewars, in attesa del ritorno a Terra con il cargo Dragon della missione SpX-10. Lo studio della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) intende chiarire il ruolo delle auxine presenti nelle piantine di piselli e di mais coltivate in microgravità, portando a nuovi indizi su come la gravità o l’assenza di gravità, influenza lo sviluppo della pianta. Questo studio può contribuire ad incrementare l’efficienza della coltivazione delle piante sulla Terra. I dati ottenuti dalla seconda sessione di questo esperimento forniranno dettagli sull’influenza del volo spaziale nel trasporto dell’auxina.
[NDT : Le auxine sono ormoni vegetali che mediano vari tipi di risposte di natura biochimica e genetica a seguito dell’interazione con i loro specifici recettori cellulari. L’insieme degli effetti fisiologici di questo gruppo viene specificato con il termine di proprietà auxiniche.]

Dragon Cargo Ops
Oggi l’equipaggio ha completato le operazioni di carico del cargo Dragon, ad eccezione delle merci che dovranno essere stivate poco prima del distacco del cargo. L’equipaggio ha trasferito questo pomeriggio su Dragon il MERLIN1 guasto. La chiusura dei portelli ed il distacco del cargo dalla ISS avverranno sabato 18 marzo, mentre il rilascio è in programma per domenica 19 marzo.

Advanced Resistive Exercise Device (ARED)
Ieri, l’equipaggio aveva notato lo sfilacciamento del cavo superiore di arresto di ARED, ed oggi si è provveduto alla sua sostituzione. Oggi è stata colta l’occasione per effettuare anche la manutenzione periodica che viene effettuata ogni 6 mesi.

Express Logistics Carrier (ELC)1 Express Pallet Controller Assembly (ExPCA) Low Voltage Power Supply (LVPS) Temperature Exceedance
Ieri, l’ELC1 ExPCA Low Voltage Power Supply ha superato per alcuni secondi il limite superiore della temperatura di esercizio, fissato a 28.4° C. Questo valore limite è stato impostato per proteggere i condensatori installati al suo interno. Per prevenire ulteriori problemi, i Ground Controller hanno spento alcune sottosezioni del payload STP-H5. Prossimamente si terrà un FIT per esaminare la situazione e considerare cosa fare per evitare di limitare l’operatività del payload STP-H5.

Habanero Service Pack Load
I Ground Controller hanno caricato ieri il Service Pack del software Habanero SSC sul server LS1, sull’ISS Server 1 e su tutti gli Station Support Computers (SSCs) della ISS. Questo aggiornamento include correzioni e miglioramenti alla Treadmill (T)2 Graphical User Interface (GUI), al software dell’External High Definition Camera (EHDC) ed alla applicazione Fireport. SSC 6 non è stato aggiornato perché ha mostrato un funzionamento instabile. Verrà reinstallato e, successivamente, verrà applicato il service pack Habanero. Il riavvio del laptop del Network Monitoring System (NMS), che era stato pianificato in conseguenza dell’installazione del Service Pack, non ha avuto successo. Il software EHDC, installato sull’ISS Server 1, non è stato in grado di comunicare con gli EHDC; verrà utilizzata la versione precedente del software fino alla completa risoluzione dei problemi di comunicazione.

Meteor Space Station Power Controller (SSPCM) Trip
Durante la notte, l’SSPCM che alimenta il payload Meteor installato nella Window Observational Research Facility (WORF), si è arrestato a causa di un sovraccarico elettrico. Meteor, normalmente alimentato da un convertitore a corrente alternata (AC), è stato spento subito dopo il sovraccarico elettrico e non si prevede di riattivarlo prima della partenza del cargo Dragon della missione SpaceX-10.

 

16 marzo

Rodent Research (RR) Habitat Stow
Martedì scorso si sono concluse le operazioni Rodent Research (RR). Oggi l’equipaggio ha pulito e sigillato le gabbie, in attesa del nuovo esperimento (RR-5) che giungerà sulla ISS con il cargo Dragon della missione SpX-11.

Advanced Plant Experiments (APEX)-04 Harvest
L’equipaggio ha rimosso la piastra di Petri dell’esperimento APEX-04 dal Light Microscopy Module (LMM) ed ha raccolto e fotografato le piante, successivamente riposte in un Kennedy Space Center (KSC) Fixation Tube (KFT) con RNAlater. L’esperimento APEX-04 (Epigenetic change in Arabidopsis thaliana in response to spaceflight – differential cytosine DNA methylation of plants on the ISS) intende indagare come il volo spaziale possa influenzare un organismo a livello molecolare senza alterarne l’aspetto esteriore. Precedenti ricerche hanno dimostrato che un gran numero di geni vegetali manifestano un’espressione genica diversa nello spazio rispetto alle piante che crescono sulla Terra. I risultati forniranno una nuova visione sulle risposte molecolari delle piante esposte al volo spaziale.

TangoLab Card Removal and Cold/Conditioned Stowage Transfer
L’equipaggio ha rimosso diversi esperimenti dalla TangoLab Facility per riporli nel General Laboratory Active Cryogenic ISS Experiment Refrigerator (GLACIER). Sono stati inoltre trasferiti alcuni campioni refrigerati dal Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) ai GLACIER ed ai Polar che verranno inviati a Terra con il cargo Dragon della missione SpX-10.

Aquapad Analysis
L’equipaggio, utilizzando l’applicazione EveryWear, ha eseguito l’analisi dei campioni d’acqua prelevati martedì scorso. Questa indagine vede l’equipaggio impegnato nel verificare, mediante l’uso dell’applicazione Everywear, la crescita delle colonie batteriche e dei livelli di condensa in ciascuno degli Aquapad Containment Boxes. Al termine dell’ispezione, l’equipaggio ha scattato alcune fotografie ed ha imballato i contenitori predisponendoli al ritorno a Terra con il cargo della missione SpX-10. Aquapad rappresenta un nuovo approccio nell’analisi della potabilità dell’acqua sviluppato dall’agenzia Spaziale Francese (CNES). Lo strumento consiste semplicemente in un assorbente in cotone su cui viene iniettato 1 ml di acqua. La presenza di microbi viene segnalata dalla formazione di macchie colorate che ne rivela la posizione. Utilizzando un’app installata su un tablet, l’equipaggio può fotografare i punti colorati per calcolare con precisione il numero di batteri presenti.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) Suit Maintenance
L’equipaggio ha eseguito la manutenzione ordinaria alle EMU 3006 e 3008.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Durante la notte, i Robotics Ground Controllers hanno stivato lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) sul Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture #2 (PDGF2). Al termine del rilascio di SPDM da parte dello Space Station Remote Manipulator System (SSRMS), sono state effettuate alcune verifiche ai SSRMS Latching End Effector (LEE). Infine, SSRMS ha afferrato l’SpX-10 Flight Releasable Grapple Fixture (FRGF) in preparazione del rilascio del cargo Dragon.

Tracking and Data Relay Satellite (TDRS) 275 Failure
La White Sands Facility ha segnalato un ritardo nei protocolli di comunicazione del satellite 275. Gli specialisti che hanno in carico il problema prevedono un ritorno alla piena operatività non prima delle ore 18:30 GMT.

Depress Pump Test
Oggi, l’equipaggio ha acceso la pompa di depressurizzazione dell’aria per 44 minuti per verificare il corretto funzionamento del circuito di raffreddamento posto tra il Node 3 e l’Airlock Moderate Temperature Loop (MTL). Questo test è stato eseguito perché quando il raffreddamento dell’Airlock è stato commutato dal Lab MTL al Node 3 MTL, gli specialisti avevano scoperto che la direzione del flusso di raffreddamento scorreva in direzione opposta rispetto a quanto preventivato. Le temperature registrate nel corso del test hanno fornito la prova che il livello di raffreddamento fosse migliore di quanto progettato.

 

17 marzo

Tracking and Data Relay Satellite (TDRS) 275 Failure
Mercoledì sera, la White Sands Facility aveva segnalato un ritardo nelle comunicazioni del satellite 275. Questo aveva determinato un’interruzione delle comunicazioni sia in banda S che in banda Ku. Ad oggi il problema non è ancora stato risolto; si spera di risolverlo entro lunedì prossimo.

Dragon Departure Preparations
L’equipaggio ha completato una sessione di addestramento, ripassando le procedure di distacco e rilascio del cargo Dragon con lo strumento Robotic Onboard Trainer (ROBoT). L’equipaggio ha inoltre trasferito Polar-1, Polar-2, Polar-3 ed il General Laboratory Active Cryogenic ISS Experiment Refrigerator (GLACIER)-5 su Dragon. Tutte le unità trasferite funzionano regolarmente.

SpX-10 Sample Return Preparations
In preparazione della partenza del cargo Dragon della missione SpX-10, l’equipaggio ha stivato il NanoRacks Module 9, la NanoRacks Platform 1 ed il Simple Solar Neutron Detector. Questa mattina, l’equipaggio ha spostato temporaneamente l’APEX-04 Kennedy Space Center (KSC) Fixation Tube (KFT) nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) per il congelamento, in attesa dell’imballaggio nei Double Cold Bag che verrà effettuato domani.

At Home In Space Questionnaire
L’equipaggio ha tentato di rispondere al secondo dei due questionari dell’esperimento “At Home in Space”, tuttavia a causa di problemi con l’app installata sul tablet, l’equipaggio non è riuscito a completare il compito assegnato. Il questionario dell’esperimento “At Home in Space” della Canadian Space Agency (CSA) valuta la cultura, i valori e l’adattamento psicosociale degli astronauti che vivono e lavorano in uno spazio condiviso da equipaggi multinazionali impegnati in missioni di lunga durata. Si ipotizza che gli astronauti possano sviluppare una cultura dello spazio condiviso, una strategia adattativa per la gestione delle differenze culturali che hanno a che fare con l’ambiente confinato ed isolato della navicella spaziale. At Home in Space indaga le differenze individuali e culturali, il funzionamento della famiglia, i valori, la gestione dello stress e la crescita esperienziale.

Japanese Experiment Module (JEM) Remote Manipulator System (RMS)
Nel corso della notte, i Robotics Ground Controller hanno attivato JEMRMS e stivato lo Small Fine Arm (SFA) sull’SFA Storage Equipment (SSE). Martedì prossimo, JEMRMS verrà utilizzato per afferrare il JEM Exposed Facility (EF). L’equipaggio ha rimosso il “Launch Lock and Mount” ed eseguito una accurata verifica della telecamera Wrist Vision Equipment (WVE). Queste sono attività propedeutiche alla sostituzione della telecamera del JEMRMS WVE che verrà effettuata nel corso della Extravehicular Activity (EVA) del 24 marzo.

Advanced Resistive Exercise Device (ARED) Flywheel Set Screw Tightening
Su ARED vi sono 4 volani che permettono di assorbire l’inerzia nell’esecuzione degli esercizi. Ogni volano ha due viti che periodicamente, di solito una volta all’anno, devono essere regolate. I due volani del lato sinistro di ARED hanno una delle due viti di fissaggio la cui coppia non può essere verificata perché la chiave di serraggio messa a disposizione dell’equipaggio non è della corretta dimensione. E’ stato progettato un nuovo attrezzo che è stato inviato sulla ISS con HTV6 ed usato ieri per regolare il serraggio di tutte e 8 le viti.

Robotic Work Stations (RWS) Remote Power Controller Module (RPCM) Failure
Oggi, durante la verifica del Lab e della Cupola RWS, l’RPCM LAS52A3B-A RPC-4 non si è chiuso. Questo RPC alimenta il Common Video Interface Unit (CVIU)-4 della Cupola RWS. Una prima analisi ha individuato un guasto nel FET Controller Hybrid (FCH) che quindi dovrà essere sostituito. Nel corso dell’analisi, i Ground team hanno scoperto che anche l’RPC 1 potrebbe subire lo stesso tipo di guasto e bloccare il funzionamento del Video Tape Recorder (VTR)-2. La sostituzione di questo RPCM avrà un impatto irrilevante sulla sospensione dell’alimentazione elettrica. Il risultato di questo guasto è che sono funzionanti solo 2 dei 3 monitor della Cupola RWS. Per la cattura ed il rilascio dei Visiting Vehicles è necessario che almeno 2 dei monitor della Cupola RWS siano funzionanti. E’ possibile utilizzare come terzo monitor lo schermo di un PCS (Portable Computer System) che può essere spostato ed attivato con facilità. Al momento non esiste nulla che impedisca le prossime attività extravecolari (EVA), visto che queste operazioni potranno essere guidate e coordinate da Terra. Gli specialisti a Terra stanno pianificando per la prossima settimana la sostituzione dell’RPCM LAS52A3B-A.

 

18 marzo

Double Cold Bag (DCB) Packing
L’equipaggio ha concluso l’imballaggio dei campioni contenuti nei Double Cold Bag (DCB) predisposnendoli al ritorno a Terra con il cargo Dragon della missione SpX-10. L’equipaggio ha trasferito i campioni e gli Ice Bricks prelevati dal Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI), dal General Laboratory Active Cryogenic ISS Experiment Refrigerator (GLACIER), dal Freezer-Refrigerator Of STirling cycle (FROST) e dallo Space Automated Bioproduct Laboratory (SABL) all’interno dei DCB. I campioni “caldi” (campioni non congelati ma mantenuti al freddo per la conservazione) ed i relativi Ice Briks sono stati prelevati da MERLIN e posti in un Mini Cold Bag.

Dragon SpaceX (SpX)-10 Unberth
L’equipaggio ha imballato gli articoli critici ed ha predisposto Dragon alla partenza. Il velivolo, guidato da Terra, si è staccato dalla ISS alle ore 16:45 CST. I Ground team hanno manovrato Dragon in una posizione ottimale per essere visto dall’International Docking Adapter (IDA) dopodichè, dopo circa 1 ora e mezza, è stata eseguita una seconda manovra che ha posizionato il cargo nella posizione di parcheggio notturno. Il rilascio di Dragon è in programma per domani mattina alle ore 05:11 CST con splashdown, ovvero l’ammaraggio nell’oceano, circa 5 ore più tardi.

 

19 marzo

Dragon è stato rilasciato con successo dallo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) ed ora è in rotta di rientro a Terra. Lo splash down nell’oceano è previsto per le ore 09:50 CDT.

 

20 marzo

Con la decisione di posticipare al 27 marzo il lancio della missione OA7, gli astronauti hanno rimandato la IMMT OA7 Readiness Review al 27 marzo. La IMMT OA7 RR verrà effettuata alle ore 08:00 CDT del 27 marzo, mentre il lancio della missione OA7 dovrebbe avvenire alle ore 18:49 CDT. L’IMMT di mercoledì prossimo 22 marzo avrà come argomento di approfondimento la EVA Readiness Review.

 

21 marzo

Intracranial Pressure & Visual Impairment (IPVI)
L’equipaggio ha acquisito sia le immagini frontali che le immagini laterali per verificare l’edema del viso. Programmata per il Launch+4 months (L+4m), l’indagine IPVI studia le alterazioni dei nervi ottici e degli occhi degli equipaggi della ISS analizzando la pressione sanguigna arteriosa ed il flusso sanguigno nel cervello prima e dopo una missione spaziale. L’indagine IPVI utilizza metodi non invasivi rispetto ai metodi invasivi attuali (spinale) per misurare la pressione intracranica.
[NDT: Recenti studi hanno dimostrato che alcuni membri dell’equipaggio, nel corso della loro missione sulla Stazione Spaziale Internazionale, soffrono di gonfiore del nervo ottico, e questo causa loro problemi di visione. Il gonfiore del nervo ottico può causare un aumento della pressione intracranica. L’indagine ha lo scopo di confermare che le anomalie oculari, come il gonfiore del nervo ottico, avvengano nei membri dell’equipaggio a cui è aumentata la pressione intracranica. L’indagine IPVI utilizza metodi non invasivi per misurare la pressione intracranica.]

Extravehicular Activity (EVA) #40 Preparations
L’equipaggio ha partecipato ad un briefing che ha avuto come oggetto di discussione l’analisi delle esigenze e le necessità della attività extraveicolare EVA #40.

L’equipaggio ha inoltre effettuato:

– Una sessione di Onboard Training (OBT) EVA Robotics Onboard Trainer (ROBoT).
– Verifica della funzionalità del Simplified Aid for EVA Rescue (SAFER).
– Installazione delle Rechargeable EVA Battery Assembly (REBA) sulle EMU 3006 e 3008.
– Verifica del funzionamento del riscaldamento dei guanti delle EMU 3006 e 3008.

Environmental Health System (EHS) Surface Sample Kit (SSK), Microbial Air Samper (MAS)
L’equipaggio ha recuperato gli strumenti necessari ai campionamenti MAS e SSK in programma domani.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Ieri, e durante la notte, i Robotics Ground Controller hanno alimentato MSS per trasferire lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) dal Lab Power Data Grapple Fixture (PDGF) al Functional Cargo Block (FGB) PDGF per effettuare un’ispezione dello Starboard orientato verso la Soyuz 48 (48S).

Tracking and Data Relay Satellite (TDRS) 275 Recovery
Durante la notte il satellite TDRS 275 è tornato a funzionare, permettendo il ripristino delle comunicazioni in S-Band e Ku-Band. Il satellite era stato messo fuori servizio a causa del timeout che si era verificato lo scorso 16 marzo. Gli specialisti a Terra stanno ancora indagando sulla causa principale che ha provocato l’arresto del sistema.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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