ISS Weekly Status Report – 40.2015

ISS, Shuttle e ATV
ISS, Shuttle e ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

21 dicembre

Extravehicular Activity (EVA) #34
Kelly e Kopra hanno effettuato una attività extraveicolare per risolvere l’anomalia del carrello dello Starboard Crew Equipment Translation Aid (CETA) e del Mobile Transporter (MT). Il carrello dello starboard CETA, collegato lateralmente al Mobile Transporter (MT), era frenato e bloccato per impedire movimenti dell’MT. Kelly ha rilasciato il freno ed MT è stato guidato con successo da remoto dai Robotic Ground Controllers verso il WorkSite 4, dove è stato agganciato. Oltre al problema del carrello del CETA, Kelly e Kopra hanno approfittato dell’occasione per svolgere altri compiti. Kelly ha instradato un cavo elettrico del Pressurized Mating Adapter (PMA) 3 ed un cavo ethernet dell’International Docking Adapter (IDA) lungo il Node 1. Kopra ha aperto i portelli del Secondary Power Distribution Assembly (SPDA) predisponendo l’ambiente a future operazioni robotiche, ha instradato un cavo ethernet per il Multipurpose Laboratory Module (MLM) e recuperato uno strumento Scoop/D-Handle da una cassetta degli attrezzi sul traliccio. L’uscita dall’US Airlock ha avuto luogo alle ore 06:43 CST per una EVA durata 3 ore e 16 minuti.

62 Progress (62P) Launch
La Progress 62P è stata lanciata oggi alle ore 02:44 CST dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan. Il cargo effettuerà un’avvicinamento alla ISS basato su 34 orbite, con attracco previsto per mercoledì 23 dicembre alle 04:31 CST.

Cognition
Peake, giunto al Flight Day 6 (FD6), ha effettuato oggi una nuova sessione dell’esperimento Cognition. Individualized Real-Time Neurocognitive Assessment Toolkit for Space Flight Fatigue (Cognition) è il nome che accorpa un gran numero di esperimenti il cui scopo è la misurazione di come il volo spaziale influenzi i cambiamenti fisici; ad esempio, la microgravità e la mancanza di sonno possono influire sulle prestazioni cognitive. Cognition, che include dieci brevi test computerizzati che coprono una vasta gamma di funzioni cognitive, è in grado di fornire un feedback immediato sui risultati dei test attuali e passati. Il software consente la misurazione in tempo reale delle prestazioni cognitive degli astronauti impegnati nella loro missione di lunga durata.

Fine Motor Skills
Kornienko ha effettuato una nuova sessione dell’esperimento Fine Motor Skills. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre.

Space Headaches
Peake ha compilato oggi il suo ultimo Daily Space Headaches. La compilazione dei questionari è quotidiana nel corso della prima settimana di permanenza sulla ISS, mentre diventa settimanale nei periodi successivi. Gli obiettivi di questo studio sono rivolti a valutare la prevalenza e le caratteristiche della cefalea registrata dai membri dell’equipaggio posti in microgravità.

 

22 dicembre

Ocular Health
Kelly e Kornienko, membri dell’equipaggio della missione 1Y (1 Year), nel frattempo giunti al traguardo del Flight Day 270 (FD270), hanno dato il via ad una nuova sessione Ocular Health effettuando il test di visione, l’esame tonometrico e la rilevazione della pressione arteriosa. L’obiettivo del protocollo di benessere oculare è quello di raccogliere sistematicamente i dati fisiologici per caratterizzare il rischio legato alla microgravità a cui sono sottoposti i membri dell’equipaggio assegnato a missioni di 6 mesi sulla ISS. I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Sleep Log
Kelly, appena dopo il risveglio, ha annotato le caratteristiche del proprio sonno. L’esperimento Sleep ISS-12 analizza e raccoglie valutazioni soggettive sul sonno correlato con l’esposizione alla luce ambientale ed alle attività svolte dall’equipaggio; vengono esaminati gli effetti del volo spaziale sul sonno in correlazione con l’esposizione alla luce nel corso della missione di un anno sulla ISS.

Veg-01 Anomaly
Kelly ha irrorato con acqua i cuscini di coltura di Veg-01. E’ stata notata una crescita inaspettata delle piante, per questo motivo sono state scattate alcune fotografie, successivamente inviate a Terra, per raccogliere le osservazioni degli specialisti. In coordinamento con gli esperti, Kelly ha rimosso le piante interessate da questa crescita anomala, per stivarle nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) in attesa del loro invio a Terra. E’ stata aumentata la velocità della ventola dell’impianto di ventilazione di Veggie per compensare l’umidità supplementare osservata nei cuscini di crescita e sulle piante. L’obiettivo primario dell’esperimento VEG-01 sarà quello di dimostrare di poter far crescere piante nella struttura Veggie. La lattuga era stata coltivata e raccolta nel corso di una precedente sessione dell’esperimento VEG-01.

Journals
Kelly ha completato una nuova sessione dell’indagine Journals. Journals intende fornire informazioni sui problemi comportamentali umani che possono assumere una prospettiva rilevante nella progettazione di apparecchiature e procedure a supporto delle prestazioni degli astronauti durante le missioni di lunga durata. I risultati di questo studio forniranno importanti informazioni per aiutare la progettazione delle future missioni spaziali.

Cardio Ox
Peake, giunto al traguardo del Flight Day 15 (FD15) e con l’assistenza di Kelly, ha rilevato la propria pressione sanguigna ed effettuato rilevazioni ecografiche delle arterie carotidee e brachiali. Lo scopo di questo studio è la misurazione dei livelli dei biomarcatori presenti nel sangue e nelle urine prima, durante, e dopo il volo spaziale per metterli in relazione al rischio di sviluppare malattie quali l’aterosclerosi. Dodici astronauti hanno fornito campioni di sangue ed urina per l’analisi dei biomarcatori prima del lancio, 15 e 60 giorni dopo il lancio, 15 giorni prima di tornare sulla Terra ed infine pochi giorni dopo l’atterraggio. Agli stessi intervalli di tempo vengono effettuate ecografie della carotide e della arteria brachiale ma questi esami proseguono nei cinque anni successivi all’atterraggio, al fine di monitorare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare.

Habitability Video and Observations
Kopra ha configurato il suo iPad per registrare i primi 10 minuti della sua sessione di allenamento sul Treadmill 2 (T2). Ha registrato una traccia audio per descrivere le sue impressioni e le sue opinioni relative all’ambiente ed allo spazio necessario per effettuare gli esercizi. Ha documentato osservazioni supplementari sui fattori umani e di abitabilità dei suoi ultimi 4 giorni sulla ISS, evidenziando eventuali e significativi cambiamenti di abitabilità rispetto alla sua precedente missione a bordo della ISS. Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica di miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile di un velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione, correlata con le dimensioni del volume abitabile, possa arrecare impatti sull’equipaggio. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.

Dose Tracker
Kopra e Peake non sono stati in grado di completare il monitoraggio perché entrambi hanno avuto problemi con l’applcazione Dose Tracker installata sul loro iPad. Gli specialisti a Terra stanno lavorando alla soluzione del problema, problema che dovrà essere risolto prima di giovedì prossimo, quando verrà effettuata una nuova registrazione. Questa indagine documenta l’uso di farmaci da parte dei membri dell’equipaggio, registrando la loro assunzione prima e durante la missione sulla ISS, analizzando anche le caratteristiche degli effetti collaterali, la loro frequenza e gravità. Questo studio intende comparare l’efficacia di un farmaco sulla Terra con quanto riscontrato nello spazio, ponendo particolare rilievo ai sintomi ed agli effetti collaterali per stabilire se le alterazioni riscontrate nel corso di un volo spaziale siano da attribuirsi alla farmacocinetica (PK) oppure alla farmacodinamica (PD).

Human Research Facility (HRF)-2 Resupply
Kopra ha rifornito di nuovi HRF Supply Kits il rack HRF2 che è posizionato nel modulo Columbus, rimuovendo nel frattempo quelli prossimi alla data di scadenza. Sono state scattate alcune foto ai kit, successivamente inviate a Terra.

Circadian Rhythms
Peake ha configurato il Circadian Rhythm Armband Monitor ed indossato il sensore Thermolab e la sua cintura per dare inizio alla sessione di 36 ore di raccolta dati. I ricercatori ipotizzano che il ciclo di luce-buio non di 24 ore, colpisca gli orologi circadiani dei membri dell’equipaggio. L’esperimento esamina il ruolo dei ritmi circadiani (le reazioni del corpo umano nel ciclo di 24 ore di luce-buio) durante i voli spaziali di lunga durata, per capire come tali ritmi influenzino i cambiamenti nella composizione e nella regolazione della temperatura corporea in concomitanza di una ridotta attività fisica, il tutto in presenza della microgravità e dell’ambiente controllato artificialmente presente a bordo della ISS.

Post-Extravehicular Activity (EVA) Activities
Oggi, i membri dell’equipaggio USOS hanno partecipato ad un post EVA #34 debriefing per discutere con gli specialisti a Terra i dettagli della attività extraveicolare di ieri. Al termine della riunione, Kelly e Kopra hanno ripristinato la configurazione dell’US Airlock e predisposto per lo stivaggio le Extravehicular Mobility Units (EMU) e gli altri equipaggiamenti.

 

23 dicembre

62 Progress (62P) Docking
La Progress 62P ha completato il suo avvicinamento alla ISS basato su 34 orbita, ed è attraccata con successo al Docking Compartment (DC)-1 alle ore 04:27 CST. Dopo l’attracco, Volkov ha eseguito con successo i controlli di tenuta ed ha aperto i boccaporti.

Biochemical Profile and Cardio Ox
Peake, giunto al traguardo del Flight Day 15 (FD15), ha raccolto campioni di sangue ed urina per gli studi Biochemical Profile e Cardio Ox. Il sangue e le urine sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS. L’obiettivo di Cardio Ox è la misurazione dei livelli dei biomarcatori presenti nel sangue e nelle urine prima, durante, e dopo il volo spaziale per metterli in relazione al rischio di sviluppare malattie quali l’aterosclerosi. Dodici astronauti hanno fornito campioni di sangue ed urina per l’analisi dei biomarcatori prima del lancio, 15 e 60 giorni dopo il lancio, 15 giorni prima di tornare sulla Terra ed infine pochi giorni dopo l’atterraggio. Agli stessi intervalli di tempo vengono effettuate ecografie della carotide e della arteria brachiale ma questi esami proseguono nei cinque anni successivi all’atterraggio, al fine di monitorare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare.

Ocular Health
Kelly e Kornienko hanno completato gli esami del protocollo Ocular Health effettuando l’Optical Coherence Tomography (OCT) ed il Fundscope, agendo ciascuno nel ruolo di Crew Medical Officer (CMO) nei confronti dell’altro. L’OCT viene utilizzato per misurare lo spessore della retina, il volume e lo strato delle fibre nervose retiniche, mentre il Fundscope viene utilizzato per acquisire le immagini della superficie retinica. L’obiettivo del protocollo di benessere oculare è quello di raccogliere sistematicamente i dati fisiologici per caratterizzare il rischio legato alla microgravità a cui sono sottoposti i membri dell’equipaggio assegnato a missioni di 6 mesi sulla ISS. I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Extravehicular Mobility Unit Loop Scrub
Kopra ha predisposto oggi le EMU Suits 3010 e 3011 per il ciclo di lavaggio. Egli ha poi avviato la filtrazione ionica, la rimozione del particolato (lavaggio) e la manutenzione dei biocidi (iodinazione). Al termine delle attività di pulizia sono stati prelevati 250 ml di acqua per determinare l’efficacia dell’intervento. Una piccola parte di questo campione di acqua è stato utilizzato per effettuare un test di conducibilità elettrica, mentre la quantità di acqua rimanente verrà inviata a Terra per le analisi chimiche.

Spare Sequential Shunt Unit (SSU) Checkout
Peake ha predisposto la Maintenance Work Area (MWA) all’interno del Node 2, dopodichè ha collegato i cavi elettrici ed il cablaggio dati alla Spare Sequential Shunt Unit (SSU) di scorta. La SSU è stata attivata e da remoto si è proceduto ad un aggiornamento del firmware. Le verifiche post installazione hanno confermato che l’aggiornamento è stato completato con successo; ciò ha permesso di dichiarare “GO” la sostituzione della SSU 1B, attività che verrà eseguita nel corso di una attività extraveicolare in programma per il 15 gennaio. La SSU, attualmente installata, aveva accusato una anomalia lo scorso 13 novembre.

 

24 dicembre

Advanced Resistive Exercise Device (ARED) Status
Questa mattina, l’equipaggio ha comunicato la rottura di uno dei due Vibration Isolation System dashpots disposti sul lato sinistro di ARED, per questo motivo non è stato possibile effettuare la sessione di esercizi del mattino. Kopra e Kelly hanno sostituito tutti i dashpots con altri di nuova progettazione, più robusti, ripristinando la piena funzionalità di ARED.

Marrow
Peake, giunto al traguardo del Flight day 9 (FD9), appena dopo il risveglio ha prelevato alcuni campioni di sangue e di aria dal proprio respiro a sostegno dell’indagine Marrow della Canadian Space Agency (CSA). Marrow esamina l’effetto della microgravità sul midollo osseo. Si ritiene che la microgravità, così come lo stare a letto per lungo tempo sulla Terra, abbia un effetto negativo sul midollo osseo e sulle cellule del sangue che vengono prodotte nel midollo. La portata di questo effetto, ed il suo recupero, sono di fondamentale interesse sia per la ricerca nello spazio che per la salute umana sulla Terra.

Circadian Rhythms
Peake ha concluso la sessione, durata di 36 ore, di acquisizione dati dell’esperimento sui ritmi circadiani. Dopo essersi tolto i sensori e la cintura Thermolab, Peake ha risposto ad alcune domande di un questionario sul consumo di caffeina. L’esperimento esamina il ruolo dei ritmi circadiani (le reazioni del corpo umano nel ciclo di 24 ore di luce-buio) nel corso dei voli spaziali di lunga durata, per capire come tali ritmi influenzino i cambiamenti nella composizione e nella regolazione della temperatura corporea in concomitanza di una ridotta attività fisica, il tutto in presenza della microgravità e dell’ambiente controllato artificialmente presente a bordo della ISS.

Neuromapping
Kelly ha completato un nuovo test NeuroMapping Neurocognitive utilizzando il computer portatile dello Human Research Facility. Neuromapping intende indagare se i voli spaziali di lunga durata provocano alterazioni al cervello, sia a livello di struttura che di funzioni, come ad esempio il controllo motorio ed il multi-tasking, nonchè misurare il tempo di pieno recupero da queste eventuali sofferenze. Precedenti ricerche ed aneddoti, raccontati da astronauti al ritorno da un volo spaziale di lunga durata, suggeriscono che il controllo del movimento ed alcuni aspetti cognitivi subiscono alterazioni dopo aver vissuto a lungo in microgravità. L’indagine NeuroMapping utilizza la risonanza magnetica cerebrale strutturale e funzionale (MRI and FMRI) per valutare gli eventuali impatti sui membri di un equipaggio dopo una missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Radi-N Neutron Field Study (Radi-N)
Kornienko ha consegnato a Kelly otto rilevatori a bolla da distribuire all’interno del Japanese Experiment Module (JEM). Questa è la quarta sessione delle sei previste nel corso degli Increment 45 e 46. L’obiettivo dell’esperimento Radi-N2 è quello di caratterizzare la radiazione di neutroni sulla ISS. I risultati di questa indagine saranno utilizzati per definire i rischi per la salute dei membri dell’equipaggio della ISS e per sviluppare misure di protezione avanzate per i voli spaziali del futuro.

Ocular Health Ocular and Cardiac Ultrasounds
Kelly e Kornienko, giunti al traguardo del Flight Day 270 (FD270), hanno eseguito oggi alcuni esami dello studio Ocular Health, effettuando le ecografie oculari e cardiache. Le immagini ecografiche saranno utilizzate per identificare i cambiamenti nella morfologia oculare e per effettuare misurazioni della congestione della coroide. L’obiettivo del protocollo di benessere oculare è quello di raccogliere sistematicamente i dati fisiologici per caratterizzare il rischio legato alla microgravità a cui sono sottoposti i membri dell’equipaggio assegnato a missioni di 6 mesi sulla ISS. I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.Turni di liquidi prima, durante e dopo prolungata Space Flight e la loro associazione con pressione intracranica e Disabilità

Cardio Ox
Kopra e Peake, giunti al traguardo del Flight Day 15 (FD15), hanno rilevato la propria pressione sanguigna ed effettuato rilevazioni ecografiche delle arterie carotidee e brachiali. Lo scopo di questo studio è la misurazione dei livelli dei biomarcatori presenti nel sangue e nelle urine prima, durante, e dopo il volo spaziale per metterli in relazione al rischio di sviluppare malattie quali l’aterosclerosi. Dodici astronauti hanno fornito campioni di sangue ed urina per l’analisi dei biomarcatori prima del lancio, 15 e 60 giorni dopo il lancio, 15 giorni prima di tornare sulla Terra ed infine pochi giorni dopo l’atterraggio. Agli stessi intervalli di tempo vengono effettuate ecografie della carotide e della arteria brachiale ma questi esami proseguono nei cinque anni successivi all’atterraggio, al fine di monitorare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare.

Spare Sequential Shunt Unit (SSU) Checkout Teardown
Ieri è stato effettuato con successo un controllo alla SSU di scorta. Oggi, Peake ha rimosso i cavi di alimentazione e dati, ha stivato l’SSU di scorta ed ha trasferito nel Node 3 lo Station Support Computer (SSC) utilizzato ieri con la SSU. La SSU è stata dichiarata “GO” per sostituire l’SSU 1B nel corso di una attività extraveicolare (EVA) in programma per il 15 gennaio.

 

28 dicembre

Thermal Radiator Rotary Joint (TRRJ) Repositioning for Alpha Magnetic Spectrometer (AMS)-02
A causa di un elevato Beta Angle negativo, il team responsabile di AMS ha chiesto una variazione dell’orientamento dello Starboard-Thermal Radiator Rotary Joint (S-TRRJ) per fornire una più ottimale temperatura di funzionamento alla pompa del Transition Radiation Detector (TRD). I Ground team continueranno a monitorare la temperatura, facendo molta attenzione che non raggiunga i 7° Celsius, poichè si avrebbe la perdita del payload scientifico. Gli scopi di AMS-02 sono il cercare le prove dell’esistenza della materia e dell’energia oscura, e studiare la radiazione ad altissima energia proveniente dalle stelle, radiazione che potrebbe nuocere ai membri di un equipaggio in viaggio verso Marte. AMS-02 ha raccolto ed analizzato miliardi di eventi di raggi cosmici ed ha identificato 9 milioni di questi come elettroni o positroni (antimateria). Contrariamente a quanto affermato dai modelli teorici, il numero di positroni ad alta energia aumenta costantemente, inoltre è stata rilevata una fonte non ancora identificata. I risultati, fino ad ora acquisiti, suggeriscono che i positroni ad alta energia e gli elettroni dei raggi cosmici possono provenire da fonti diverse e misteriose. Risolvere il mistero dell’origine dei raggi cosmici e dell’antimateria permetterebbe una miglior comprensione della nostra galassia.
[NDT : L’Alpha Magnetic Spectrometer, designato anche con la sigla AMS-02, è un modulo sperimentale per lo studio della fisica delle particelle che è installato sulla Stazione Spaziale Internazionale. Esso è stato progettato per misurare l’antimateria nei raggi cosmici. Questa informazione è necessaria per comprendere la formazione dell’Universo. AMS-02 è stato trasportato il 16 maggio 2011 dallo Space Shuttle Endeavour (missione STS-134), ed è stato installato il 19 maggio 2011. Nel luglio 2012, AMS-02 aveva già registrato più di 18 miliardi di eventi cosmici.]

ISS RapidScat
Il payload RapidScat, posizionato su nadir del Columbus Exposed Facility Unit (EFU), dal 24 dicembre era attivo solamente in modalità Digital Interface Bridge (DIB), senza raccolta di dati scientifici, a causa di un problema con l’antenna rotante o di una combinazione di un elevato Beta Angle negativo e di messa in ombra del Service Module. I Ground teams hanno riattivato oggi ​​RapidScat, ripristinando la sua funzionalità nominale. RapidScat è uno strumento che misura la velocità e la direzione dei venti sul mare, ed è quindi molto utile per le previsioni meteorologiche, nel monitoraggio degli uragani e per le osservazioni dei fenomeni climatici su larga scala. Lo strumento ISS RapidScat migliora ed integra le rilevazioni di tutti gli altri scatterometri internazionali attivi sulla Terra.
[NDT : Lo strumento RapidScat ha permesso la sostituzione rapida e conveniente del satellite QuikScat Earth della NASA, che ha misurato i venti oceanici per fornire previsioni meteo sempre più accurate, oltre che effettuare il monitoraggio degli uragani. Le osservazioni e le rilevazioni di QuikSCAT erano così importanti che, quando il satellite interruppe i suoi servizi nel 2009, la NASA fu costretta a pensare alla sua sostituzione. Il Jet Propulsion Laboratory della NASA ha avuto l’idea di utilizzare il framework della Stazione Spaziale Internazionale, ovvero sfruttare l’infrastruttura, la sorgente di energia e la posizione nello spazio della ISS per attivare il nuovo strumento. Sostanzialmente è stato creato un nuovo strumento con una frazione del costo e del tempo che ci sarebbe voluto per costruire e lanciare un nuovo satellite. ISS-RapidScat è ora a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e da quella posizione rileva la velocità e la direzione dei venti che soffiano sulla superficie degli oceani.]

Sprint Ultrasound
Kopra ha configurato lo strumento Ultrasound 2, ha indossato i sensori sulla coscia e sul polpaccio ed ha dato il via ad una nuova sessione Sprint Ultrasound, dopodichè, aiutato da Kelly e dagli specialisti a Terra, ha eseguito alcune ecografie alla coscia ed al polpaccio. Queste ecografie verranno utilizzate per valutare le variazioni del tono muscolare nel corso della missione spaziale. L’esperimento denominato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint), valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata. Queste sessioni di acquisizione ecografica sono effettuate ad intervalli prestabiliti, ovvero al FD14, FD30, FD60, FD90, FD120, FD150, e Return-7.

Skin-B
Peake ha effettuato la sua prima sessione Skin-B utilizzando la sonda Tewameter per misurare la funzione di barriera della pelle, la Visioscan Camera per acquisire una serie di immagini della sua pelle e la sonda Corneometer per misurarne l’idratazione. Questa indagine, patrocinata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), permetterà di migliorare la comprensione sull’invecchiamento della pelle che nello spazio subisce una accelerazione. Lo studio potrà fornire anche utili indicazioni sul processo di invecchiamento degli organi coperti dal tessuto epiteliale e connettivo sottoposti alle sollecitazioni fisiche imposte dal vivere in microgravità. I dati dell’esperimento Skin-B potranno essere utilizzati per prevedere gli impatti sugli astronauti posti in condizioni ambientali ancora più impegnative durante le future missioni verso la Luna e Marte.

Sleep Actiwatch Downlink and Configuration
Kelly ha scaricato i dati dal suo Actiwatch Spectrum e da quello di Kornienko. Egli ha quindi configurato i dispositivi predisponendoli ad una nuova raccolta dati. Gli Actiwatches sono dotati di un fotodiodo che misura la luce ambientale, e di un accelerometro che rileva il movimento del braccio o della gamba su cui lo strumento è indossato. I dati acquisiti dagli Actiwatch sostengono l’esperimento Sleep ISS-12. L’esperimento Sleep ISS-12 analizza e raccoglie valutazioni soggettive sul sonno correlato con l’esposizione alla luce ambientale ed alle attività svolte dall’equipaggio; vengono esaminati gli effetti del volo spaziale sul sonno in correlazione con l’esposizione alla luce nel corso della missione di un anno sulla ISS.

Education Payloads Operations (EPO) Destination Space
Peake ha registrato un video che fornirà materiale didattico per filmati prodotti sulla Terra.

Individualized Real-Time Neurocognitive Assessment Toolkit for Space Flight Fatigue (Cognition)
Questo pomeriggio, Peake, giunto al traguardo del Flight Day 13 (FD13), ha effettuato oggi una nuova sessione dell’esperimento Cognition. Individualized Real-Time Neurocognitive Assessment Toolkit for Space Flight Fatigue (Cognition) è il nome che accorpa un gran numero di esperimenti il cui scopo è la misurazione di come il volo spaziale influenzi i cambiamenti fisici; ad esempio, la microgravità e la mancanza di sonno possono influire sulle prestazioni cognitive. Cognition, che include dieci brevi test computerizzati che coprono una vasta gamma di funzioni cognitive, è in grado di fornire un feedback immediato sui risultati dei test attuali e passati. Il software consente la misurazione in tempo reale delle prestazioni cognitive degli astronauti impegnati nella loro missione di lunga durata.

Biochemical Profile and Cardio Ox
Kopra, giunto al traguardo del Flight Day 15 (FD15), ha raccolto campioni di sangue ed urina per gli studi Biochemical Profile e Cardio Ox. Il sangue e le urine sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS. L’obiettivo di Cardio Ox è la misurazione dei livelli dei biomarcatori presenti nel sangue e nelle urine prima, durante, e dopo il volo spaziale per metterli in relazione al rischio di sviluppare malattie quali l’aterosclerosi. Dodici astronauti hanno fornito campioni di sangue ed urina per l’analisi dei biomarcatori prima del lancio, 15 e 60 giorni dopo il lancio, 15 giorni prima di tornare sulla Terra ed infine pochi giorni dopo l’atterraggio. Agli stessi intervalli di tempo vengono effettuate ecografie della carotide e della arteria brachiale ma questi esami proseguono nei cinque anni successivi all’atterraggio, al fine di monitorare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare.

Microbiome and Salivary Markers
Kopra ha raccolto campioni di sangue e saliva a sostegno degli esperimenti Microbiome, Telomeres e Salivary Markers. Microbiome indaga gli impatti che i viaggi nello spazio possono arrecare al sistema immunitario ed ai microbi che vivono normalmente e costantemente sul corpo umano. E’ previsto che queste raccolte vengano effettuate periodicamente nel corso di una missione spaziale per monitorare lo stato del microbioma dei membri dell’equipaggio, il loro sistema immunitario e l’interazione con gli ambienti della ISS. I telomeri sono enzimi (“caps”) posti alle estremità dei cromosomi per proteggerli dallo sfilacciamento, proprio come la fine di un laccio da scarpe. I telomeri si riducono nel tempo e la velocità con cui questo avviene può essere aumentata dallo stress, provocando un invecchiamento precoce, malattie cardiovascolari, cancro ed un sistema immunitario compromesso. L’indagine analizza i telomeri prelevati dai campioni di sangue dei membri dell’equipaggio per determinare come e se la microgravità abbia su di loro qualche effetto. Salivary Markers vuole approfondire se sia possibile utilizzare la saliva come semplice indicatore, non invasivo, della salute dei membri dell’equipaggio di una missione spaziale. Questa ricerca permetterà di identificare un sistema immunitario con problemi prima che questo si manifesti come un rischio per la salute dell’intero equipaggio. Il mantenimento di un robusto sistema immunitario durante le missioni spaziali di lunga durata sarà importante per garantire il successo di una missione. Se un’eventuale abbassamento delle difese immunitarie fosse causato dal volo spaziale, questo studio permetterà lo sviluppo di appropriate contromisure che contribuiranno a mitigarne i rischi.

Portable Emergency Provisions (PEPS) Inspection
Peake ha effettuato un’ispezione di routine ai Portable Fire Extinguisher (PFE), agli Extension Hose Tee Kit (EHTK), ai Portable Breathing Apparatus (PBA), alle Quick Don mask Assemblies (QDMAs) ed alle Pre-Breathe Masks. Le Pre-Breathe Masks non sono classificate come attrezzature di emergenza ma, avendo esigenze di manutenzione simili, sono incluse in questa ispezione. Questi controlli vengono svolti almeno una volta all’anno.

Extravehicular Activity (EVA) Preparation
Kelly ha messo sotto carica le batterie agli ioni di litio ed ha avviato il ciclo di ricarica delle Extravehicular Mobility Unit (EMU) Long Life Battery (LLB). L’attività è stata effettuata in preparazione della Sequential Shunt Unit (SSU) EVA, in programma per il 15 gennaio.

 

30 dicembre

Cardio Ox Ultrasound
Kopra, giunto al traguardo del Fligt day 15 (FD15) e con l’assistenza di Peake, ha effettuato la prima delle tre sessioni dello studio Cardio Ox, rilevando la propria pressione sanguigna ed effettuato rilevazioni ecografiche delle arterie carotidee e brachiali. Lo scopo di questo studio è la misurazione dei livelli dei biomarcatori presenti nel sangue e nelle urine prima, durante, e dopo il volo spaziale per metterli in relazione al rischio di sviluppare malattie quali l’aterosclerosi. Dodici astronauti hanno fornito campioni di sangue ed urina per l’analisi dei biomarcatori prima del lancio, 15 e 60 giorni dopo il lancio, 15 giorni prima di tornare sulla Terra ed infine pochi giorni dopo l’atterraggio. Agli stessi intervalli di tempo vengono effettuate ecografie della carotide e della arteria brachiale ma questi esami proseguono nei cinque anni successivi all’atterraggio, al fine di monitorare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare.

On Board Training (OBT) Emergency Procedures Review
Oggi, l’equipaggio USOS ha familiarizzato con le procedure di emergenza. Nel corso di queste operazioni sono anche state confermate la capacità di comunicare con il Mission Control Center-Moscow (MCC-M) anche quando si indossano le maschere di emergenza in dotazione delle Soyuz. Durante questa sessione l’equipaggio, coordinato da MCC-Houston, MCC-M, Columbus Control Center (COL-CC) e dagli specialisti del JAXA Space Station Integration and Promotion Center (SSIPC), ha ricevuto informazioni sulle attrezzature di supporto alle emergenze ed i luoghi dove reperirle, nonchè la posizione delle valvole da utilizzare durante le emergenze. E’ stato inoltre verificata l’assenza di ostacoli lungo il percorso che conduce alle Soyuz, nel caso si dovesse procedere ad una evacuazione rapida della ISS.

 

31 dicembre

Combustion Integration Rack (CIR) Fuel Oxidizer Management Assembly (FOMA) Remove and Replace
Kopra ha sostituito il CIR FOMA; questo è il primo passo necessario per giungere alla calibrazione e ricertificazione del Combustion Integration Rack (CIR), passi necessari ed obbligatori per poter avviare gli esperimenti FLame Extinguishment Experiment (FLEX)-2 in programma per gennaio. L’attività di calibrazione, e la susseguente certificazione, sono in programma per la prossima settimana. FLEX-2J studia le interazioni delle fiamme con il movimento delle goccioline di combustibile. L’esperimento opera nel CIR e consiste in una schiera lineare di goccioline, molte delle quali sono in posizioni fisse, mentre altre sono libere di muoversi lungo la fibra di supporto. Le goccioline fisse, bruciando, permettono la propagazione della fiamma. I movimenti delle gocce vengono osservati con le telecamere di diagnostica presenti nel CIR.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) Launch Enclosure Operations
Dovendo reinstallare l’EMU Launch Enclosure, Kopra ha rimosso la EMU 3008 per posizionarla sull’EMU Don/Doff Assembly (EDDA). Prossimamente, la EMU 3005 sarà posizionata nell’EMU Launch Enclosure per predisporla al ritorno a Terra con un cargo SpaceX. Kopra ha successivamente rimosso lo protezioni morbide dello Space Suit Assembly (SSA) dalla EMU 3008 ed ha installato le protezioni del Foreign Object Debris (FOD) sulla EMU 3003.

Cargo Operations
Oggi, Kelly ha partecipato ad una Stowage Conference per discutere sul corretto posizionamento della merce nel cargo. Peake ha tolto dagli imballi la merce consegnata dalla Progress 62P.

ISS Safety Video Survey
Kelly ha registrato un video del volume interno della ISS per permettere ai Ground teams di valutare la configurazione attuale del veicolo e di identificare le aree di interesse. Questa indagine viene eseguita ogni 6 mesi per identificare e prevenire possibili blocchi alla ventilazione, prevenire i rischi di infiammabilità, verificare che i percorsi di emergenza non abbiano ostruzioni che possano ostacolare il transito e l’accesso ai dispositivi di sicurezza.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.