Riportati problemi all’altimetro della Soyuz TMA-08M durante il rientro

Un guasto ad alcuni sensori. E’ stato probabilmente questo il motivo di un “black out” dei dati altimetrici nella Soyuz durante la fase di rientro avvenuta comunque con successo lo scorso 11 settembre 2013.

Pavel Vinogradov, comandante del modulo di rientro, ha infatti dichiarato alle agenzie di stampa russe (notizia ripresa poi dall’agenzia di stampa France Presse edit 2014: rimosso link non funzionante, n.d.E.) di aver riscontrato la mancanza dei dati di volo sui display della Soyuz TMA-08M : “Abbiamo avuto dei problemi. Dopo l’undocking per qualche motivo tutti i nostri parametri sono scomparsi. In sostanza, dopo il distacco abbiamo volato alla cieca”.

In realtà il problema è stato circoscritto alla mancanza del valore relativo all’altitudine della capsula rispetto al suolo nei sistemi di bordo interni della Soyuz. Una questione che ha si preoccupato in un certo modo i tecnici e gli astronauti ma che non ha mai fatto pensare ad una minaccia concreta per l’equipaggio.

Come dichiarato dal portavoce NASA Rob Navias al sito space.com: “Alla fine la missione non era in uno stato di pericolo.” continuando: “L’equipaggio della Soyuz non pilota la capsula, essi hanno un ruolo passivo. La dichiarazione di aver volato alla cieca ha inteso più che altro la consapevolezza che, nella situazione specifica, la mancanza di dati altimetrici era dovuta ad un guasto dei sensori che ne impediva il riscontro a bordo.”

Ad onor del vero, pur avendo mezzi relativamente limitati per influenzare la dinamica del rientro della capsula, gli astronauti non hanno un ruolo totalmente passivo durante il volo.

I due cosmonauti Pavel Vinogradov, Alexander Misurkin e l’astronauta Chris Cassidy hanno comunque ricevuto aggiornamenti relativi alla loro altitudine dal personale di terra.

Ed ancora Navias aggiunge: ” La Soyuz si è comportata come ci si aspettava e non ci sono stati problemi con le performances del veicolo. Si è trattato solo di aver riscontrato l’assenza dell’indicazione di altitudine sulla strumentazione interna, e l’equipaggio poteva fare poco a riguardo. E’ stato realmente di un problema di minore entità.”

Attualmente sulla ISS rimangono l’astronauta della NASA Karen Nyberg, Luca Parmitano della European Space Agency, ed il cosmonauta Fyodor Yurchikhin. La prossima capsula  Soyuz  TMA-10M, porterà sulla Stazione Spaziale Internazionale i cosmonauti russi Oleg Kotov e Sergey Ryazanskiy e l’astronauta Americano Michael Hopkins .

Fonte SPACE.com, France Presse

Raffaele Di Palma

Raffaele collabora con AstronautiNEWS dal giugno 2013.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.