Roscosmos fornirà alla NASA ulteriori voli Soyuz nel 2016

Expedition 30 Soyuz Rollout

La NASA ha firmato una modifica da 424 milioni di Dollari al suo contratto con L’Agenzia Spaziale Federale Russa (Roscosmos) per la fornitura di servizi completi di trasporto degli equipaggi alla Stazione Spaziale Internazionale nel 2016, con i servizi di recupero ed eventuale soccorso estesi fino al giugno del 2017.

La NASA sta favorendo lo sviluppo di una capacità commerciale americana di trasporto degli equipaggi con l’obiettivo di conseguire un accesso sicuro, affidabile e conveniente alla e dalla stazione spaziale e l’orbita terrestre bassa a cominciare dal 2017. Questa modifica al contratto con Roscosmos assicurerà la continua presenza americana a bordo della stazione spaziale mentre la NASA si prepara all’inizio delle operazioni di trasporto equipaggi dai fornitori commerciali.

La NASA è impegnata nel lancio di astronauti americani a bordo di veicoli nazionali appena possibile. Il pieno finanziamento della richiesta di budget dell’agenzia spaziale per l’anno fiscale 2014 è critico per rendere possibile il conseguimento di queste capacità nazionali per il 2017.

Questa modifica a prezzo fisso e determinato comprende il supporto completo ai lanci Soyuz, incluso tutto l’addestramento e la preparazione ai lanci necessaria, le operazioni di volo, l’atterraggio e l’eventuale soccorso di sei membri dell’equipaggio della stazione spaziale per missioni di lunga durata. Comprende anche il supporto addizionale al sito di lancio, che era precedentemente fornito con un contratto separato. La modifica darà a Roscosmos un anticipo di circa tre anni di cui ha bisogno per produrre i veicoli Soyuz in più. Questi servizi consentiranno il trasporto alla e dalla Stazione Spaziale Internazionale per astronauti americani, canadesi, europei e giapponesi.

Fonte: NASA


Paolo Amoroso

Si occupa di divulgazione e didattica dell'astronomia e dello spazio. Attualmente collabora con il Planetario di Milano e fino al 2012 ha lavorato per il Museo Astronomico di Brera. Si interessa di astronomia, astronautica ed esplorazione dello spazio, scienza, Google, editoria digitale e tecnologie informatiche. È nel Direttivo dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA), per la quale svolge diverse attività fra cui la co-conduzione del podcast AstronautiCAST.