Phobos Grunt: la situazione al 24 novembre

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Dopo il primo contatto di martedì scorso (22/11), la stazione radio ESA di Perth è riuscita nuovamente a comunicare in entrambe le direzioni con Fobos-Grunt ieri, 23 novembre. I dati ricevuti sono stati ancora una volta inoltrati per l’analisi al centro di controllo missione in Russia.

L’antenna di 15 m di diametro è stata utilizzata durante ben 5 passaggi nella notte tra il 23 ed il 24 novembre tra le 20:19 e le 04:08 GMT. I tecnici al lavoro allo Space Operation Centre ESA di Darmstadt hanno ricevuto la buona notizia dell’avvenuto collegamento già dal primo passaggio disponibile.

“Il primo passaggio è stato un successo, in quanto il dowlink dalla sonda è stato attivato e siamo riusciti a ricevere la telemetria”, ha dichiarato Wolfgang Hell, il Service Manager di ESA per Fobos-Grunt.
Normalmente i dati di telemetria includono informazioni sullo stato di salute dei sistemi della sonda.
“I segnali ricevuti da Fobos-Grunt erano molto più forti di quelli iniziali ricevuti il 22 novembre, in parte grazie alla migliore conoscenza della posizione orbitale”.

Il secondo passaggio è stato molto breve ed è quindi stato utilizzato solo per inviare comandi alla sonda, senza ricezione di segnale di ritorno. I successivi tre passaggi, comunque, avvenuti nelle prime ore del 24 novembre, si sono rivelati più difficoltosi: nessun segnale è stato ricevuto da Fobos-Grunt.

Gli ingegneri ESA stanno studiando accuratamente la situazione in collaborazione con i controllori russi. Il problema potrebbe risiedere nel sistema di comunicazione della sonda. Durante i primi due passaggi una delle due antenne a basso guadagno di Fobos-Grunt era ottimamente direzionata verso Perth grazie alla posizione orbitale della sonda in quel momento, e quindi il contatto radio ha funzionato. Nei tre passaggi successivi, invece, la posizione orbitale della sonda è variata, e le comunicazioni sono state dirette all’altra delle due antenne, senza ricevere un segnale di ritorno.

“I nostri colleghi russi utilizzeranno questi risultati per risolvere la situazione e pianificare i prossimi comandi che invieremo alla sonda questa notte”, ha dichiaratao Manfred Warhaut, direttore delle operazioni per ESA.

Gli ingegneri ESA lavoreranno oggi per assistere e consigliare possibili strategie di comunicazione per consolidare il contatto stabilito. Altri cinque tentativi di comunicazione saranno disponibili nella notte tra il 24 ed il 25 novembre, e la priorità dell’utilizzo della stazione radio di Perth sarà nuovamente su Fobos-Grunt.

Matteo Carpentieri

Appassionato di astronomia e spazio, laureato in una più terrestre Ingegneria Ambientale. Lavora come lecturer (ricercatore) all'Università del Surrey, in Inghilterra. Scrive su AstronautiNews.it dal 2011.