Lockheed e ATK unite nel mercato dei lanciatori

Lockheed Martin e Alliant Techsystems hanno annunciato una partnership per la progettazione e produzione di una nuova famiglia di piccoli lanciatori dalle prestazioni paragonabili a quelle del Falcon 1 di SpaceX o del Vega di Arianespace.
Dal 2012 la versione “C” dei lanciatori Athena, con primo stadio solido Castor 30 di ATK e nuova avionica, potranno immettere carichi fino a 1700kg in LEO.
Nell’accordo, basato sullo storico vettore Athena nelle versioni I e II, prevede che Lockheed Martin fornisca la gestione della missione, l’integrazione del payload e operaioni di lancio mentre ATK fornirà la struttura e la propulsione del vettore sino alla preparazione sul sito di lancio.
L’Athena Ic e il IIc, rispettivamente il bistadio e il tre stadi, incorporeranno come annunciato, il nuovo stadio a propulsione solida di ATK, Castor 30 e nuova avionica, mantenendo inalterato il volume del fairing che rimarrà con diametro di 2,3m.
Le basi di lancio che potranno supportare la nuova famiglia di lanciatori sono: la Cape Canaveral Air Force Station, il Kodiak Launch Complex, la Vandenberg Air Force Base e il NASA Wallops Mid-Atlantic Regional Spaceport.
La prima versione dei lanciatori è entrata in servizio nel 1995 per un totale di 7 lanci compiuti, e un Athena II ha trasportato fra gli altri il Lunar Prospector, rimanendo tutt’oggi l’unico vettore commerciale ad aver lanciato una missione lunare.

Fonte: Lockheed Martin / ATK

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.

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