Soyuz NASA anche dopo il 2011?

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Mike Griffin ha annunciato di aver chiesto ufficialmente una deroga o una modifica, alla legge che dal 2011 impedirebbe alla NASA di acquistare voli Soyuz verso la ISS dalla Russia.
La deroga era già avvenuta nel 2005 fino appunto al 2011 ma fino ad ora non si era mai parlato di un'ulteriore deroga.
Ora però Griffin ha dichiarato di aspettarsi che la NASA utilizzerà le Soyuz anche dopo il 2011, questo perchè sono un tassello importante per la ISS, in primis come scialuppe di salvataggio.
"A causa della legislazione corrente avremo bisogno di una specifica autorizzazione dal Congresso per poter acquistare nuove Soyuz da utilizzare per i nostri astronauti e per gli astronauti di altre agenzia con cui abbiamo degli obblighi." ha dichiarato Griffin "E abbiamo bisogno di questa autorizzazione nel 2008 perchè la Russia richiede 36 mesi di anticipo sull'ordine, per costruire le Soyuz, per cui dobbiamo concludere l'ordine entro la fine dell'anno se vogliamo volare nella primavera del 2012".
La NASA oggi ha firmato contratti per 780 milioni di dollari da qui al 2011 per voli Soyuz, ed è previsto che una parte del fondo destinato al programma COTS vada proprio a coprire questa spesa (2.6 miliardi di dollari fino al 2013).
"Vorrei utilizzare quanto più di questo denaro possibile pagando una società Americana commerciale piuttosto che uno Stato straniero" ha dichiarato Griffin "Ad ogni modo anche se credo avremo i primi mezzi commerciali nel giro di qualche anno, insieme alla capacità di trasporto Europea e Giapponese, è giusto essere prudenzialmente pessimisti ipotizzando che i nuovi mezzi commerciali Americani non entrino in servizio prima del 2012, anche se ora i loro comunicati annunciano diversamente, e io gli auguro ogni successo visto che nessuno spera più di me di essere in torto e loro nella ragione, ma la nostra capacità di sostenere la Stazione non può essere ostaggio della speranza."
Bart Gordon, Repubblicano e a capo del comitato "House Science and Technology", ha già fatto sapere che il congresso non si muoverà fino a quando non riceverà una proposta di legge scritta, dalla Casa Bianca.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.