L'agenzia spaziale federale russa, Roscosmos, ha presentato al governo la nuova strategia per l'esplorazione spaziale fino al 2050. Il nuovo piano, particolarmente ambizioso, sarebbe stato rivelato dal Kommersant Business Daily qualche giorno fa, secondo quanto riporta Ria Novosti.

La nuova strategia prevede l'impostazione di nuove priorità che permetteranno una modernizzazione graduale dell'industria spaziale russa. Il documento individuerebbe diversi obiettivi per Roscosmos, tra i quali l'incremento del mercato globale dall'attuale 0,5% al 10% nel 2030, e la capacità di costruire satelliti e mezzi spaziali indipendentemente da altri paesi, in particolare per quel che riguarda l'elettronica, entro il 2020. Sempre secondo le notizie trapelate, entro il 2030 i servizi orbitali russi dovranno essere in grado di coprire fino al 95% della domanda domestica di servizi per i settori civile e militare.

Particolarmente ambizioso il programma di esplorazione del sistema solare, sia robotica che umana, da portare avanti anche in collaborazione con partner internazionali. Tra le varie missioni proposte ci sono missioni umane sulla Luna e missioni robotiche verso Venere e Giove. Il piano di esplorazione, nel dettaglio, prevede:

Missioni umane in orbita terrestre (2011-2050)

2013 – Esordio del nuovo vettore Angara.
2018 – Nuova capsula abitata, capace di portare un equipaggio di 6 persone in LEO, e, in futuro, 4 persone in missioni lunari. I test dovrebbero iniziare già nel 2015.
2020-2030 – Sviluppo di una nuova stazione spaziale in LEO, con un'orbita ad "alta latitudine" per studiare in maniera più efficace il territorio russo e per la ricerca di nuovi depositi minerari.
Entro il 2037 – Stazione sperimentale per l'assemblaggio di navi spaziali dirette sulla Luna e su Marte, da testare sulla nuova stazione spaziale.
Dopo il 2020 – Sviluppo di una stazione spaziale avanzata tramite investimenti internazionali, da utilizzare sia per scopi turistici che di ricerca.

Programma di esplorazione umana della Luna (2025-2050)

Fase 1 – Missioni robotiche e preparazione delle missioni umane.
Fase 2 – Stazione orbitante lunare.
Fase 3 – Missioni umane sulla stazione orbitante ed esplorazione della superficie.
Fase 4 – Installazione iniziale di una base lunare sulla superficie.
Fase 5 – Espansione della base lunare con nuovi elementi e attrezzature.
Fase 6 – Ulteriore espansione della base lunare.
Fase 7 – Sfruttamento iniziale delle risorse naturali della Luna.

Programma di esplorazione umana di Marte (2035-2050)

Fase 1 – Missioni robotiche.
Fase 2 – Missioni umane sulla superficie.
Fase 3 – Base di ricerca sulla superficie.
Fase 4 – Installazione di basi permanenti e studio sullo sfruttamento delle risorse naturali.
Fase 5 – Colonizzazione della superficie e sviluppo di impianti industriali.

Il programma, del valore stimato complessivo di circa 4800 miliardi di rubli, verrebbe finanziato sia tramite fondi governativi federali che tramite investimenti privati. Si ipotizza anche la creazione di una nuova agenzia federale per il coordinamento del programma spaziale.

La presentazione del programma arriva in un momento difficile per l'industria aerospaziale russa, dopo i problemi avuti negli ultimi mesi, con la perdita di tre satelliti di navigazione Glonass, di una capsula Progress per il rifornimento della stazione spaziale internazionale, e della sonda Phobos-Grunt, diretta all'esplorazione di Marte e di uno dei suoi satelliti.

Infografica interattiva sulla nuova strategia spaziale russa: http://en.rian.ru/infographics/20111130/169141926.html.

Segui la discussione su ForumAstronautico.it

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17309.new#new

Matteo Carpentieri

Appassionato di astronomia e spazio, laureato in una più terrestre Ingegneria Ambientale. Lavora come lecturer (ricercatore) all'Università del Surrey, in Inghilterra. Scrive su AstronautiNews.it dal 2011.
Leggi tutti gli articoli di Matteo